HOME - Protesi
 
 
29 Novembre 2022

Restauro mininvasivo con faccette ultrasottili (0,2 mm) e restauri parziali posteriori

Caso di un giovane paziente con generica usura dentale trattato con la nuova tecnica Prettau® Skin® (faccette in zirconia di spessore 0,2 mm)


L’articolo presenta un caso realizzato per un giovane paziente con generica usura dentale, perdita di dimensione verticale, interferenze nella zona posteriore e assenza di guida canina e anteriore. Il trattamento prevedeva restauri parziali in zirconia, un ponte a tre elementi e faccette in zirconia ultrasottili.

Le faccette sono prodotte con una nuova tecnica che prevede una preparazione minima o nulla del dente (Prettau® Skin®) e l’uso di guide di preparazione individuali.

All’esame clinico la situazione orale del giovane paziente rivela una generica usura dentale, con perdita di dimensione verticale, interferenze nella zona posteriore e assenza di guida canina e incisiva.

Alla luce di quanto osservato, il clinico ha deciso di trattare il caso adottando un approccio mininvasivo, con un trattamento che consisteva in:

  • faccette ultrasottili realizzate secondo l’innovativa tecnica Prettau® Skin® nelle zone 13-23 e 33-43;
  • restauri parziali posteriori nelle zone 24, 25, 14, 15, 34, 44, 45 (vonlay) e 16, 17, 26 e 27 (table-top);
  • un ponte parziale minimamente invasivo incollato con vonlay e table-top nelle zone 35, 36 e 37.

Il trattamento è stato realizzato per via totalmente digitale, a partire dalla fase di diagnostica con l’utilizzo del PlaneSystem® (M. Odt Udo Plaster, Germania) e dello scanner facciale 3D Face Hunter.

Tali strumenti hanno consentito la riproduzione virtuale in 3D del volto e della situazione orale del paziente, considerando le eventuali asimmetrie occlusali tra le arcate.

Con l’obiettivo di ripristinare la corretta guida canina e anteriore, il clinico ha altresì eliminato le interferenze occlusali presenti aumentando la dimensione verticale e ha ricostruito le aree soggette a usura funzionale.

Per la scelta della tonalità di zirconia più consona è stata utilizzata la scala colori Zirkonzahn Shade Guide Prettau® Line, composta da campioni di denti in zirconia Prettau® Dispersive® monolitici che permettono di pre-visualizzare l’estetica finale del dente.

Per questo trattamento è stata selezionata la zirconia Prettau® 2 Dispersive® (A1), un materiale che combina un’elevata resistenza alla flessione a un’ottima traslucenza ed è già dotata, in fase di produzione, di un gradiente di colore naturale che rende il rivestimento in ceramica facoltativo.

Il montaggio dei denti è stato realizzato con il software Zirkonzahn.Modifier, in cui è disponibile la libreria di anatomie dentali Heroes Collection. L’odontotecnico ha selezionato dalla libreria la morfologia più adatta, che ha successivamente individualizzato.

Dopo il try-in dei prototipi l'odontotecnico ha progettato e realizzato per il dentista una guida di preparazione specifica per il paziente, marcando le aree dei denti da preparare per l'applicazione delle faccette.

Questo mock-up di preparazione è uno strumento utile per ottimizzare la pianificazione e la comunicazione tra odontotecnico e dentista, con l'obiettivo ultimo di fornire al paziente la miglior cura possibile.

Prima di iniziare il trattamento e di applicare il materiale definitivo sono state eseguite la profilassi e la rimozione di tutte le lesioni cariose. Dopodiché il clinico ha proceduto con la preparazione mininvasiva dei denti servendosi delle guide ricevute, che hanno permesso un controllo ottimale della riduzione del tessuto dentale.

Tutti gli adattamenti necessari sono stati eseguiti utilizzando frese diamantate a grana fine e dischi di rifinitura e lucidatura.

Successivamente il clinico ha preso l’impronta e l’ha inviata all’odontotecnico per la modellazione del restauro finale. Dopo la fresatura in zirconia Prettau® 2 Dispersive® e la sinterizzazione il restauro è stato caratterizzato con gli ICE Stains 3D by Enrico Steger per un risultato estetico ancora più personale.

Le faccette, dallo spessore di 0,2 mm, sono state fabbricate con l’innovativa tecnica Prettau® Skin® sviluppata da Zirkonzahn. Questo metodo consente di ridare ai pazienti un nuovo sorriso estetico con una preparazione nulla o minima della sostanza dentale ed è indicato per la correzione estetica di discromie dentali, spazi interdentali irregolari, denti storti, malformati o abrasi.

I restauri sono stati incollati previo trattamento della superficie del tessuto dentale (mordenzatura totale dello smalto in tre diverse fasi) e applicazione di: acido ortofosforico al 37% per 20 secondi, clorexidina per inibire le metalloproteine, primer e adesivo OptiBondTM FL (Kerr) sulla superficie dello smalto, il tutto seguito dalla fase di polimerizzazione.

La superficie interna della zirconia è stata trattata seguendo il protocollo di Zirkonzahn (sabbiatura con ossido di alluminio, 100 micron a 2 bar, applicazione del primer universale Tokuyama e del cemento Estecem II).

Dopo la rimozione del materiale in eccesso è stata eseguita la lucidatura finale.



Fig. 1 Design della riabilitazione


Fig. 2 Le guide di preparazione


 
 

Sotto nelle immagini: situazione iniziale e risultato finale dopo l’applicazione delle varie componenti del restauro, ossia faccette Prettau® Skin® (spessore 0,2 mm), vonlay, table-top e ponte parziale posteriore mininvasivo

Prima

Dopo

 
 

Prima

Dopo

Caso realizzato da: Dott. Francisco García Torres (Mexico) e Odt. Alexander Lichtmannegger (Zirkonzahn Education Center Brunico, Italia)

Potete approfondire la tecnica Prettau® Skin® a questo link



 
 

Leggi anche:

22 Settembre 2022: Parliamo di estetica: 4 soluzioni per correggere gli impianti divergenti


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un protocollo graduale per ristabilire il supporto posteriore e rivalutare l’occlusione nei casi complessi. Caso clinico


L'obiettivo del protocollo è fornire un sistema standardizzato per trasferire l’ orientamento del piano occlusale nello spazio per migliorare l'allineamento dei modelli...


Una ricerca ha verificato adattamento marginale, sopravvivenza clinica e soddisfazione dei pazienti a confronto tra LDS e LAS


 
 

Uno studio confronta sette diverse metodiche di fabbricazione delle protesi totali per valutare la resistenza alla frattura dell’interfaccia dente-base


Uno studio in vitro ha confrontato l’accuratezza e i tempi di acquisizione di un innovativo sistema fotogrammetrico basato su smartphone con un workflow...


Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi