HOME - Protesi
 
 
19 Settembre 2023

Trattamento implantoprotesico post-estrattivo in zona estetica con flusso di lavoro digitale

Diagnosi e pianificazione del trattamento implantoprotesico digitale attraverso l'utilizzo di CBCT e scanner intraorale

di Luca Lepidi

Una paziente donna di 53 anni si è presentata all’osservazione clinica per la presenza di mobilità di una protesi su denti naturali: 1.1, 1.2, 2.1, 2.2.

Le aspettative della paziente erano sia di natura funzionale che estetica, pertanto il consueto percorso diagnostico (sondaggio parodontale, rx endorali e valutazione endodontica) ha previsto anche un’attenta valutazione estetica delle varie componenti del sorriso nel contesto del volto utilizzando una metodologia digitale.

Quest’ultima consisteva nella pre-visualizzazione di una corretta ceratura diagnostica virtuale degli elementi del gruppo incisivo superiore e degli elementi dentari esposti alla vista dell’osservatore durante la “posizione facciale sorridente” previa: digitalizzazione di entrambe le arcate dentarie, inclusa la registrazione del bite, per mezzo dello scanner intraorale (IOS) Dexis IS 3600; acquisizione di fotografie del viso sorridente (figg. 1, 2).


Figg. 1a-c Radiografie endorali iniziali (a, b) e situazione clinica prima del trattamento (c)




Figg. 2a, b In seguito alla scansione intraorale con lo scanner Dexis IS 3600 e all’acquisizione delle foto 2D del viso sorridente, una ceratura virtuale consente di valutare l’effetto estetico con il vantaggio di poter comunicare al meglio con la paziente


Trattamento preliminare
Dopo il consenso informato acquisito dalla paziente, si procedeva alla rimozione delle corone protesiche pre-esistenti per eseguire un trattamento endodontico e conservativo degli elementi residui.

Tuttavia, la valutazione endodontica dell’esperto di branca portava a una prognosi negativa pertanto si congedava la paziente con un provvisorio e si rimandava a ulteriore rivalutazione e approfondimento diagnostico (fig. 3).


Fig. 3 Lo stato dei monconi al momento della rimozione della protesi pre-esistente


Diagnosi e pianificazione del trattamento implantoprotesico
Le ulteriori indagini inclusero una scansione CBCT (CS 8100 3D di Carestream Dental). I files .STL dei modelli virtuali vennero importati nel software CAD di riferimento insieme con i files Dicom della CBCT e dopo opportuna conversione in files .STL le Meshes (insieme di trangoli che costituiscono i modelli virtuali) vennero sottoposte a procedura di “matching” per pianificare il posizionamento implantare migliore in funzione del progetto protesico risultante dalla ceratura diagnostica.

Stabilita la posizione implantare nel software CAD, la progettazione della dima chirurgica poteva essere realizzata (figg. 4a, b).



Figg. 4a, b Scansione CBCT prima del trattamento utilizzata per il matching con la scansione intraorale delle arcate (a) e risultato del processo di matching nel software CAD (b)


Dima chirurgica e procedura implantare
Dopo avere pianificato virtualmente nel software CAD Exocad il modello della dima chirurgica (template) e stabilita la posizione di due impianti Biomet 3i in posizione 1.2 e 2.2, quattro elementi protesici vennero modellati posizionandoli con vite di fissaggio sul modulo crestale implantare dell’analogo virtuale.

I files del progetto CAD furono utilizzati per la costruzione “via milling” di una protesi provvisoria in PMMA (poli-metil-metacrilato) durante la fase CAM. Il provvisorio venne ultimato incollando degli abutment (T-Base) in titanio senza ingaggi e rotanti.

I denti 1.1, 1.2, 2.1, 2.2 furono estratti e in sede incisivi centrali fu adottata una tecnica di preservazione alveolare post-estrattiva mentre in sede incisivi laterali furono posizionati due impianti Biomet 3i diametro 4,1 mm e altezza 13 mm; contestualmente del bio-materiale venne opportunamente utilizzato al fine di riempire i difetti alveolari post-estrattivi residui. Nessun lembo venne elevato e il provvisorio di quattro elementi protesici venne posizionato e fissato con vite passante.

Una terapia antibiotica a base di amoxicillina e acido clavulanico insieme con controllo antisettico della placca batterica per mezzo di clorexidina 0,2% venne prescritta prima di congedare la paziente e rimandarla a visita di controllo dopo 10 giorni (figg. 5, 6).


Figg. 5a, b Giorno operatorio: inserimento impianti utilizzando dima chirurgica (a) e provvisorio posizionato per il carico immediato implantare post-estrattivo (b)




Figg. 6a-c Rx endorale per verificare la congruità della fase protesica definitiva (a) e CBCT che mostra il posizionamento tridimensionale e al contempo la buona integrazione implantare (b). Aspetto dei tessuti peri-implantoprotesici (c)

Con il contributo non condizionante di Carestream Dental



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi


Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici


Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione...

di Attilio Sommella


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Analisi in vivo dell’accuratezza delle applicazioni mobili e della loro capacità di riprodurre le coordinate cromatiche gengivali in differenti siti clinici


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi