Obiettivo dello studio è stato valutare l’indice di recessione gengivale, l’indice di sanguinamento dei tessuti, ossia la reazione dei tessuti molli, durante il trattamento con laser a diodo o tecniche tradizionali nel rilievo delle impronte, e la capacità di guarigione degli stessi dopo trattamento con le tre suddette tecniche.
Sono quindi state comparate tre tecniche d’impronta per valutarne l’atraumaticità: doppio filo (tecnica A), elettrobisturi (tecnica B), laser a diodo (tecnica C).
Lo studio è stato condotto su un gruppo eterogeneo di pazienti adulti, la cui età media era di 42 anni e il range andava da 19-57 anni, sottoposti a riabilitazione protesica fissa di aree anteriori e posteriori del cavo orale.
I pazienti sono stati sottoposti, prima delle fasi riabilitative, a una valutazione accurata delle condizioni parodontali. Sono stati improntati 110 elementi per ciascuna delle tre tecniche indagate. È stato usato come materiale d’impronta un silicone per addizione di seconda generazione con metodica putty-wash (doppio tempo-doppio materiale). Sono stati valutati l’indice di recessione e l’indice di sanguinamento a 15 e 30 giorni dal rilievo delle impronte.
Dal confronto delle tre tecniche di impronta, il laser a diodo risulta essere meno invasivo ed esente da sanguinamento. In conclusione, il laser a diodo si dimostra un valido ausilio durante lo svolgimento di svariate operatività clinico-protesiche quali il rilievo delle impronte, oltre che un mezzo in grado di rispettare l’armonia tissutale orale.
The laser technology in impression-taking technique and soft tissues management
The aim of this study was to evaluate the tissue retraction and gingival healing in pulsed laser gingival retraction in comparison with the conventional mechanical or surgical technique (double cord and electrosurgery).
A group of 103 patients (45 women, 58 men; mean age 42, range 19 to 52 years) scheduled for fixed and implant prosthetic rehabilitation was recruited, and three impression techniques were compared: the double cord technique, the electrosurgery technique, the 980-nm diode laser technique. Patient were randomly placed into three groups according to impression-taking technique.
The impression material were addition silicones (polyvinylsiloxanes of second generation). The outcome was measured by the bleeding index (during the impression taking and after 15 days), and gingival retraction (after 15 and 30 days). Compared to the conventional techniques the laser technique proved to be less aggressive in terms of absence of gingival bleeding, and there were also fewer cases of gingival retraction than with the conventional technique.
This study suggests that the laser technique can be valuable for prosthetic rehabilitation and may be less traumatic to the periodontal tissue.
Qualifiche Autori:
Istituto Scientifico Universitario San Raffaele - Università Vita-Salute - Milano
Dipartimento di Odontoiatria - Direttore: prof. E. Gherlone
*Università degli Studi di catania - CLOPD
Sezione di odontostomatologia 2
Cattedra Malattie Odontostomatologiche
Tirolare: prof. S. Pappalardo
**Università degli Studi di Roma "Sapienza"
Clinica Odontostomatologica - Cattedra di Ortognatodonzia
Titolare: prof. P. Vettese
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