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01 Dicembre 2010

Implantoprotesi in un caso di monoedentulismo. Analisi retrospettiva a 38 anni

di M.E. Pasqualini


Obiettivi. Si è voluto riproporre un caso di monoedentulismo di un incisivo centrale superiore risolto nel 1972 (l’intervento fu eseguito dal prof. U. Pasqualini) con lama a moncone avvitabile, e attualmente in perfette condizioni dopo 38 anni (2010).
Materiali e metodi. L’utilizzo della lama polimorfa a due tempi permette la guarigione del tessuto osseo secondo il principio protettivo dell’osteogenesi riparativa in stato di quiete (leggi “osteointegrazione”), senza alcuna recessione dei tessuti.
Risultati e conclusioni. Questo caso rappresenta molto probabilmente il monoimpianto per il quale, dall’analisi di tutta la letteratura sull’argomento, può essere documentato il più lungo tempo di permanenza nel cavo orale. Per la durata di un impianto sono fondamentali la biocompatibilità del metallo, l’igiene orale e, soprattutto, il controllo gnatologico sistematico sia dell’occlusione centrica sia dei movimenti dinamici di Bennet.



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