HOME - Protesi
 
 
13 Dicembre 2013

Studio clinico osservazionale sull'uso di ponti Maryland in composito rinforzato con fibre (FRC)

Successi e fallimenti in 5 anni

I ponti Maryland in composito rinforzato con fibre (FRC) sono una tipologia di protesi fissa parziale (FPD) indicata per riabilitare ridotti spazi edentuli in soggetti sia adolescenti sia adulti. Questo tipo di FPD si propongono come alternativa evolutiva rispetto ai ponti Maryland tradizionali che utilizzano una struttura metallica con due ritenzioni terminali a forma di ala e un pontic con un elemento in materiale estetico a sostituire il dente mancante e, soprattutto, usano un sistema di cementazione tradizionale con materiali all'ossifosfato di zinco o vetroionomero,che risulta essere, oltre l'estetica, un limite di tale metodica.

Gli Autori del lavoro pubblicato su Dental Cadmos, si propongono di valutare clinicamente la sopravvivenza in uso di protesi parziali fisse, realizzate in resina composita e fibre di vetro e cementate con tecnica adesiva, in un campione di 50 pazienti di età compresa tra i 14 e i 45 anni per complessivi 67 manufatti protesici, lo studio osservazionale è stato condotto per 5 anni. Dopo questo periodo di controlli dei 67 FRC-FPD sono risultati non congrui 7 manufatti.

In definitiva l'indagine clinica ha mostrato come i manufatti protesici realizzati con questa tecnica possono ritenersi una valida alternativa ai tradizionali manufatti protesici mobili e fissi quando utilizzati in condizioni controllate e rispettando i parametri di sicurezza validi per tutti i restauri di natura adesiva.

Fattori che devono essere attentamente considerati sono il rapporto costo / benefici rispetto alle tecniche riabilitative tradizionali e la ridotta asportazione di tessuti dentali necessaria per la loro installazione, aspetto molto importante nel caso di pazienti in età giovanile. Anche i tempi di installazione definitiva possono essere piuttosto ridotti e il risultato estetico complessivo accettabile. Infine la curva di apprendimento per l'operatore è favorevole e la tecnica risulta scarsamente invasiva.

Leggi il lavoro originale pubblicato sul numero 10 di Dental Cadmos.

A cura di: Anna Maria Melica, Consulente Scientifico Dental Cadmos

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos il prof. Breschi sottolinea come l’odontoiatria digitale non sarà più associata (solo) alla protesica ma i maggiori vantaggi li esprimerà nella diagnostica


Il prof. Lorenzo Breschi firma il suo primo editoriale da direttore scientifico di Dental Cadmos. L’obiettivo non sarà solo informare, ma offrire strumenti critici, evidenze...


Dal 9 all’11 luglio 2026, Milano ospiterà igienisti dentali da tutto il mondo in un evento unico che unisce formazione scientifica, networking e cultura. Iscrizioni agevolate...


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Utilizzo di una procedura minimamente invasiva, ricerca italiana pubblicata all'estero


Le lesioni da morso (LM o bitemark in inglese) sono un segno che viene spesso valutato in ambito giudiziario per risalire all’identità dell’aggressore. Alla base di questa valutazione ci sono...


Stainbuster è una linea di frese unica nel suo genere: realizzate in fibra di vetro arricchita di zirconio in una matrice resinoide, hanno la straordinaria proprietà di abradere in modo...


Altri Articoli

Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi