I casi clinici seguenti sono tratti da uno dei moduli di aggiornamento del primo corso FAD del 2013 che ha come tema i Maryland Bridges (MB).
Il lavoro valuta come lo sviluppo di nuovi materiali compositi e ceramici abbia modificato le caratteristiche e le possibilità terapeutiche dei tradizionali MB in metallo-ceramica e analizza i vantaggi e gli svantaggi di MB metal-free realizzati in composito rinforzato con fibre, zirconio e disilicato di litio.
I MB in metallo-ceramica, grazie al carattere conservativo del trattamento, rappresentano una valida soluzione terapeutica nelle monoedentulie anteriori. Tuttavia, le difficoltà legate alla preparazione dei denti pilastro e alla realizzazione degli stessi MB possono limitare il ricorso a questa alternativa terapeutica.
(Continua sotto la gallaeria fotografica)
Descrizione del caso
La paziente, di sesso femminile di anni 16, presentava l'agenesia di 12 e 22. Al termine della terapia ortodontica la paziente è stata sottoposta alla riabilitazione gli spazi edentuli (fig.1).
Per aumentare di spessore le selle edentule e' stato eseguito un innesto bilaterale di connettivo prelevato dal tuber (fig.2); successivamente la presenza di corone cliniche basse, dovuta ad alterata eruzione passiva (fig.3a-b), ha richiesto una gengivectomia (fig.4a-b).
La maturazione del tessuto a livello della sella edentula è stata condizionata con apparecchio mobile per ottenere una forma a pontic (fig.5a-c).
Trattamento protesico
(Contiuna sotto la galleria fotografica)
Trattamento protesico
Ottenuto il corretto condizionamento tessutale (fig.6 a-c), si è rilevata un'impronta con un silicone per addizione dell'arcata superiore, procedendo quindi alla realizzazione dei MB in fibra di vetro con elemento intermedio in composito (fig. 7 a-c). Sui denti pilastro non è stata effettuata alcuna preparazione.
Posizionata la diga di gomma, i denti pilastro sono stati prima detersi con spazzolino e pomice, quindi mordenzati con acido ortofosforico al 37% per 30 secondi. Rimosso il gel, le superfici mordenzate dei denti pilastro sono state accuratamente lavate, asciugate e quindi trattate con un sistema adesivo a tre passaggi. Contemporaneamente le superfici interne degli appoggi, una volta deterse con glicina, sono state trattate con silano e bonding. Sia sui denti pilastro sia sugli appoggi dei MB il bonding, una volta applicato, non è stato polimerizzato. Come cemento si è utilizzato un composito microibrido da restauro. Il composito, opportunamente riscaldato in un apposito fornetto, è stato applicato con una spatolina sulla superficie interna degli appoggi, quindi il manufatto è stato posizionato sui denti pilastro. Come ausilio al corretto posizionamento del MB, in assenza di preparazione dei denti pilastro, si è fatto ricorso a una guida in resina trasparente precedentemente realizzata in laboratorio. Rimosso il cemento in eccesso mediante pennellini, specillo e filo interdentale, i MB sono stati ricoperti con uno strato di glicerina trasparente procedendo, poi, alla polimerizzazione del cemento-composito (fig.8 a,b).
Su richiesta della paziente è stato mantenuto il diastema tra gli incisivi centrali (figg.9, 10 a,b, 11).
Descrizione del caso
(Continua sotto la galleria fotografica)
Descrizione del Caso
La paziente, di sesso femminile di anni 16, era al termine di una terapia ortodontica (fig.1), realizzata dal proprio ortodontista, che aveva provocato il parziale riassorbimento radicolare
Degli incisivi centrali e dei canini (fig.2). In considerazione delle conseguenze subite dalla precedente terapia non si e' ritenuto opportuno sottoporre la paziente a una seconda terapia ortodontica e si è optato per una terapia di mantenimento.
Per migliorare la condizione di spessore della sella edentula dei laterali la paziente e' stata sottoposta a innesti di tessuto connettivo e successivo condizionamento con provvisori rimovibili.
Trattamento protesico
Completata la fase di maturazione e di condizionamento dei tessuti (fig.3 a-c), sono state rilevate le impronte per la realizzazione di una struttura in disilicato (fig.4 a-c) senza alcuna preparazione degli elementi.
Una volta verificato l'alloggiamento delle strutture (fig.5 a-c) il ponte è stato ceramizzato e preparato per la cementazione (fig.6 a-c) mediante mordenzatura con una soluzione tampone al 4,9% di acido fluoridrico per 20 secondi. Al fine di rimuovere completamente i sali di ceramica residuati dalla mordenzatura con acido fluoridrico il manufatto è stato immerso in acqua distillata in ultrasuoni per 4 minuti. A questo punto sulla superficie interna degli appoggi è stato applicato con un pennellino prima uno strato di silano (asciugato con un getto di aria calda), poi uno strato di bonding. Le restanti procedure di cementazione sono state eseguite esattamente come descritto nel caso precedente (fig.7 a-c, fig.8 a-b).
Considerazioni cliniche
Nella riabilitazione delle monoedentulie del settore anteriore il vantaggio fondamentale dei MB metal-free risiede nel carattere estremamente conservativo di questa soluzione terapeutica. Nessuno dei denti pilastro è stato sottoposto a preparazione. Oltre a rendere molto semplice l'opzione terapeutica, ciò ne determina anche l'assoluta reversibilità. Aspetti, questi, ancora più importanti se si considera che i MB trovano la loro principale indicazione nel trattamento delle agenesie in pazienti adolescenti. Oltre a una preparazione e realizzazione molto più agevole, i MB metal-free permettono anche di ottenere ottimi risultati estetici più facilmente rispetto ai MB in metallo ceramica. Infatti la sostituzione della sottostruttura in metallo con compositi rinforzati con fibra o ceramica elimina i possibili problemi di ossidazione/discromie a carico dei denti pilastro e, eventualmente, consente di modificare più facilmente la forma, le dimensioni mesio-distali e i profili di emergenza dei denti pilastro.
Il limite principale dei MB metal-free risiede, almeno per ora, nella loro prognosi a lungo termine. A causa della loro recente introduzione sul mercato, gli studi che ne analizzano il successo a lungo termine sono ancora pochi e i loro risultati, seppur positivi, si riferiscono a una durata temporale piuttosto breve.
Scarica il lavoro originale pubblicato su Dental Cadmos 1/2013
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33conservativa 09 Ottobre 2023
Gli autori hanno determinato il tempo impiegato e la qualità immediata di otturazioni di II classe di grandi dimensioni eseguite utilizzando compositi bulk-fill a paragone con...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 17 Novembre 2021
In uno studio, pubblicato su Dental Materials, gli autori hanno quantificato la perdita di sostanza minerale su campioni composti costituiti...
di Lara Figini
conservativa 21 Dicembre 2017
Nei casi di pazienti affetti da tumori della testa e del collo è fortemente raccomandato tenere monitorizzata la loro salute oro-dentale da parte dell'odontoiatra sia prima che durante e dopo...
conservativa 12 Dicembre 2017
Il degrado dell'interfaccia dei restauri adesivi in composito è il risultato di più fattori combinati. Alla base vi è la contrazione da polimerizzazione tipica dei materiali compositi, che può...
interviste 24 Febbraio 2017
Il restauro adesivo in resina composita è un intervento di "routine" nella pratica clinica di ogni odontoiatra ma, a differenza di quanto si possa credere, si tratta di una procedura molto "...
O33implantologia 15 Febbraio 2008
L’assenza di un elemento dentale si associa, a lungo termine, a difetti verticali e orizzontali dell’alveolo residuo. Quando tale difetto non consente l’inserimento degli impianti in maniera...
O33interviste 05 Marzo 2014
La protesi su impianti è l'argomento del libro di Ezio Bruna e Andrea Fabianelli (nella foto) edito da Edra/Lswr dal titolo "La Protesi Implantare Vantaggi, problemi e soluzioni pratiche".Ne...
normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33igiene-e-prevenzione 03 Giugno 2026
Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni
O33ricerca 15 Maggio 2026
Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
