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20 Gennaio 2015

ADSD Aesthetic Digital Smile Designer: l'architettura di un sorriso

di Valerio Bini


L'odontoiatria moderna propone nuovi confini direttamente proporzionali ai nuovi orizzonti. Testimonianza di questo importante cambiamento è l'uso sempre più crescente di nuove tecniche e tecnologie offerte dall'utilizzo di hardware e software digitali.

Il nuovo modus operandi  odontoiatrico è sempre più indissolubile da termini come digital dentistry, predicibilità, approccio multidisciplinare e soprattutto "comunicazione".
L'armonia di un sorriso e la sua natura soggettiva, devono farci riflettere sull'uso dell'odontoiatria digitale che, con particolare attenzione all'estetica, giocherà sempre più un ruolo primario, mantenendosi però indissolubile dal know how del clinico, nonchè dall'arte e percezione visiva.  Il Team odontoiatrico al servizio del paziente, vero protagonista dell'odontoiatria, può aiutare l'utente ad esprimere l'individualità  di una persona, proprio attraverso il "sorriso", la cui composizione estetica riveste il punto cardine.

Fin dalla prima visita si rende necessario usare tutte le strategie utili ad individualizzare il delicato approccio al paziente, poiché, soprattutto oggi, il valore di un "Sorriso Estetico" si basa su conoscenze non solo odontoiatriche, ma prima di tutto psicologiche, sociologiche e comunicative. La comunicazione odierna prevede un elemento essenziale, l'immagine, rappresentazione più elementare dell'estetica: l'immagine rappresenta oggi l'unico vero linguaggio universale, facile, immediato e decodificato. Vivere in una società dove la comunicazione è uno strumento tecnologico (media, tv, internet, smartphone, selfie, etc), offre all'odontoiatra l'opportunità di parlare ai pazienti attraverso l'uso delle immagini, ottenendo il pieno consenso alle terapie estetiche proposte.

Aesthetic Digital Smile Design ADSD vuole essere proprio questo, un vero e proprio strumento al servizio di questo tipo di comunicazione, fatta di immagini tecnologicamente ubicabili nella clinica odontoiatrica e contemporaneamente strumento usato per dialogare con il paziente.
L'idea di questo "Smile Design Made in Italy", nasce dall'esigenza di comunicare dati sensibili esteticamente e clinicamente non solo al soggetto interessato da smile makeover, ma soprattutto a tutti gli specialisti del "Face Aesthetic Medical Team", ovvero tutti colori i quali si occupano di estetica del sorriso integrata al viso, odontotecnici compresi.
Il team odontotecnico infatti deve avere la possibilità, attraverso ADSD, di relazionarsi con il Medico Odontoiatra in modo sinergico, quasi simbiotico; solo così la costruzione di un sorriso suffragata dai manufatti protesico-cosmetici, avrà la possibilità di essere fugata nei suoi dubbi interpretativi fin dall'inizio, ovvero dalla pianificazione del caso clinico. Inoltre l'interazione e l'implementazione della metodica ADSD alla sofisticata digital tecnology di alcuni software, quali ad esempio il CAD, ClinCheck Invisalign, etc, ne rafforza ulteriormente le caratteristiche principali di predicibilità, oggi elemento importante di rapporto con l'utenza odontoiatrica.

Spiegare in modo esaustivo e comprensibile al paziente  cosa e come si può migliorare un sorriso, è dovere del medico odontoiatra: i nostri pazienti sono timorosi di avere, dopo il trattamento, denti con forma non appropriata alle caratteristiche del viso.

Per fare ciò, oggi, l'analisi dettagliata ed il suo progetto sono assolutamente indispensabili per formulare la diagnosi clinico estetica.

ADSD rappresenta un metodo semplice ed economico per esporre al paziente il piano di trattamento predicibile relativamente alla configurazione estetica del sorriso, visualizzandone nell'immediato ovvero entro il secondo appuntamento, i cambiamenti estetici perfezionabili in itinere con l'ausilio dei corrispondenti prototipi, e per trasmettere a tutto il Team le informazioni necessarie al giusto approccio multidisciplinare.

Il protocollo ADSD prevede acquisizione ed importazione sul proprio computer di immagini ottenute a mezzo di fotografia e video digitale (facoltativo). Queste devono ritrarre il viso del paziente in almeno 3 lunghezze focali sovrapponibili tra loro proporzionali all'analisi estetica: MicroEstetica (Analisi Intraorale - Close up della Dentatura), MiniEstetica (Analisi del Sorriso e Periorale relativamente al terzo inferiore del volto) e MacroEstetica (Viso integrale e Sorriso).
Il video è in grado di rilevare le fasi dinamiche del sorriso (Mimica, fonetica, rapporti dentolabiali).

  • Face Mapping e Aesthetic Virtual Planning - analisi dento labiale e sviluppo di ADSD

  • Aesthetic Digital Smile Design - ADSD Protocollo

  • ADSD - Applicativi del Digital Dental Image Editing


Il viso viene quindi mappato (ADSD Digital Face Mapping ) usando punti di repere e linee utili a relazionare i parametri estetici della composizione estetica dei denti all'interno del sorriso, quest'ultimo integrato naturalmente all'interno del viso. Fondamento principale di ADSD è infatti analizzare ed ubicare il "dente" come elemento "inscindibile" dal viso, anzi considerarlo come elemento principale, insindacabile protagonista del sorriso. Il Face Mapping è necessario per poter posizionare la nuova composizione dentale in riferimento ai parametri evidenziati da Digital Dento Facial Analysis; possiamo suddividere settorialmente le competenze specifiche del nostro esame obiettivo più pertinente all'odontoiatra come di seguito suddivise dai più autorevoli autori: Analisi Dentofacciale, Analisi Facciale, Analisi Dentale, Analisi Gengivale.

Il protocollo prosegue con ADSD Analogic Transfer System Comunication, sistema con il quale è possibile importare attraverso l' immagine, le misure analogiche di quanto ritratto in fotografia digitale. Questi importanti parametri , importati attraverso l'uso di presidi come il FATS ( Face Analogic Transfer Support ) vengono pertanto utilizzati sul computer come realtà.

 
 
  • FATS - Face Analogic Transfer Support


Grazie alla scala di misurazione ove il millimetro sostituisce il pixel, sarà quindi possibile personalizzare il caso clinico, vedendo sul monitor del computer il sorriso con dimensioni reali. Il passo seguente prevede ADSD Digital Dental Image Editing, cioè la trasformazione del sorriso facendo uso di software destinati al fotoritocco;  la metodologia prevede che il futuro sorriso abbia nella sua predicibilità  il risultato fotografico più possibile vicino alla realtà delle immagini.

  • Digital Dental Image Distorsion DDID - Modellazione Virtuale e Outlines DDD

 
 


In pratica si tratta di un vero e proprio "fotoritocco" effettuato con precise misurazioni cliniche del viso e dei denti del paziente, calibrando e modellando l'aspetto della futura dentatura. ADSD protocolla 4 tipologie di Image Editing: Digital Dental Image Distorsion ( DDID), Digital Dental Calibrated Transposition ( DDCT ), Digital Dental Design ( DDD ) e Digital Dental Photo Database importation ( DDPD ).
L'utilizzo di questi applicativi Image Editing sono proporzionali al destino dell'oggetto di ADSD, all'esperienza tecnico-clinica ed al know how digitale dell'operatore che vuole utilizzare questa tecnica. La vera virtù di ADSD è la modellazione virtuale degli elementi dentali sia a livello periferico del dente , sia a livello della silhouette superficiale delimitata dalle linee di transizione.  La finalità è infatti di rendere il più efficace possibile la percezione  tridimendionale di un immagine mono-bidimensionale, creando necessariamente effetti ottici e percezioni visive direttamente sulla fotografia.

ADSD quindi può rivestire un importante ruolo diagnostico estetico per l'operatore, proprio perché attraverso il suo Image Editing conferisce al clinico ed all'odontotecnico la virtù di essere "depositario" del progetto estetico fin dai primi scatti, traducendo ed interpretando al meglio la manifattura protesica / cosmetica, sia essa in laboratorio o direttamente con restauri alla poltrona. L'ultimo step prevede ADSD Aesthetic Virtual Planning, momento in cui il clinico spiega al paziente  le diverse possibilità di un nuovo sorriso, sia esso integrale o limitato al recontouring estetico funzionale di pochi elementi.    
Il dialogo tecnologico deve essere rapportato all'esigenza dell'interlocutore paziente, dando per scontato che, pur essendo l'immagine un linguaggio universale, decodificato, facilmente fruibile ed immediatamente disponibile, è rivolto alla persona il cui risvolto culturale e psicologico deve essere preso in considerazione.

Ogni progetto virtuale sarà condivisibile tra gli Specialisti del Team, i quali avranno a disposizione la possibilità di interagire sul file di progettazione (.psd -  Photoshop CC PS ) con diverse modalità, poiché facilmente condivisibile e trasmissibile via internet ( iCloud , DropBox, etc ); sarà addirittura possibile per l'odontotecnico seduto nel proprio laboratorio, piuttosto che per il parodontologo, raggiungere il computer dello Smile Designer attraverso un controllo remoto ( es. TeamViewer), e quindi lavorare sul progetto al cospetto del collega in tempo reale.
ADSD non è solo virtual plannig estetico, ma anche possibilità di "prescrizioni fotografiche" da fornire agli odontotecnici sotto forma di elaborati digitali delle immagini il cui oggetto può essere rappresentato dai manufatti protesici modificati e modificabili.

Poiché ADSD, come qualsiasi altro metodo simile, tratta di un processo predicibile di "simulazione del piano di trattamento estetico" basato sull'acquisizione di immagini, il clinico dovrà limitarsi a proporre come "informazione" questi importanti dati della cartella digitale estetica  del paziente,  poiché l'iconografia clinica è complementare all'anamnesi essendo parte integrante dell'esame obiettivo intra ed extra orale, successivamente oggetto di analisi estetica secondo le linee guida principali. L'utilizzo dovrà pertanto essere esclusivamente complementare agli altri importanti elementi diagnostici utili alla formulazione di diagnosi e prognosi il cui punto d'arrivo sarà la salute ed il benessere del paziente, dal quale sarà consigliabile ottenere un preventivo consenso alla metodologia adottata che, solo se suffragata da prototipi realmente clinici quali il mock up, si tradurrà in un reale attendibile consenso esplicito al piano terapeutico prospettato.
Fugare eventuali dubbi offrirà maggior serenità a paziente ed equipe odontoiatrica, traducendosi in successi clinici la cui armonia verrà palesata dal sorriso dei nostri pazienti.

Qui di seguito viene riprodotto un Case Report ove sono evidenziati alcuni pochi e semplici passaggi dimostrativi relativi all' intera metodica di previsualizzazione Aesthetic Digital Smile Design; la metodica ADSD è confezionata in modo direttamente proporzionale alla semplicità o complessità del caso clinico estetico ed al modus operandi dell'operatore. 
 

  • Iconografia intraorale

  • Fotografia del sorriso integrato nel viso del paziente

  • Allineamanto, fotografia e mappatura Macro Estetica Analitica

  • Mappatura Mini Estetica e Linee Intercantali relativa a sovrapposizione analitica delle immagini

  • Posizionamento elementi dentali provenienti dal Digital Dental Personale Database DDPD

  • Allineamento elementi del settore frontale in relazione al Face Mapping

  • Nuova Composizione Estetica revisionata con DDID (Modellazione Virtuale)

  • Sovrapposizione ed integrazione di ADSD Mini Estetico in relazione ai parametri labiali del sorriso

  • Integrazione Composizione Dentale sublabiale del sorriso

  • Perfezionamento del fotoritocco e adattamento colore della dentatura

  • ADSD Aesthetic Virtual Planning visibile al paziente

  • Manufatto protesico ADSD Assistito in fase di prova

  • Risoluzione del Caso Clinico - Armonia delle forma progettate con ADSD

  • Close Up della nuova Composizione Dentale Protesico Estetica in situ


Dott. Valerio Bini
info@studio-bini.com
www.aestheticdigitalsmiledesign-adsd.com

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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