HOME - Psicologia
 
 
18 Ottobre 2007

Disparità sociali e salute orale

di Stefania Cischini


Quattro teorie analizzano l'approccio differente alla salute orale della popolazione.
Che il livello socioeconomico di una comunità influenzi lo stato di salute complessivo è noto da tempo a chi si occupa di salute pubblica. Si tratta, tuttavia, di un rapporto complesso, legato a molteplici fattori, la cui conoscenza è indispensabile per comprendere quali siano gli interventi di promozione della salute da mettere in campo per raggiungere i gruppi di popolazione più disagiati.

Già nel lontano 1842, Edwin Chadwick, nel suo rapporto generale sulla condizione sanitaria dei lavoratori britannici, rilevò che vi fossero 20 anni di differenza tra l’aspettativa di vita degli appartenenti all’aristocrazia e alla borghesia, e quella dei manovali e servitori.
Nell’agosto del 1980, il Dipartimento della salute e sicurezza sociale del Regno Unito ha pubblicato il rapporto sulle disuguaglianze di salute tra i lavoratori, noto come Black Report (dal ministro Sir Douglas Black, presidente del Royal College of Physicians), in cui si dimostrava come salute, malattia e mortalità fossero inequamente distribuite tra la popolazione britannica e come tale differenza non fosse diminuita, bensì aumentata
dopo la costituzione, nel 1948, del servizio sanitario nazionale
(National Health Service, Nhs).
Un sistema sanitario che garantisce uguaglianza nell’assistenza e nell’accesso ai servizi non è quindi sufficiente a eliminare l’impatto sulla salute delle differenze sociali (reddito, educazione, contesto abitativo, dieta, professione e condizioni di lavoro).
Le comuni patologie del cavo orale, pur non avendo una diretta influenza sull’aspettativa di vita, hanno effetti sullo stato di salute generale e sulla qualità della vita: dolore, difficoltà nell’alimentazione, imbarazzo nel sorridere a causa della perdita dell’integrità della dentatura.
Patologie croniche, quali malattie cardiovascolari, diabete, patologia ostruttiva polmonare e tumori sembrano avere fattori di rischio in comune con le malattie del cavo orale, su cui è possibile agire tramite l’adozione di comportamenti e stili di vita salutari. Una dieta ricca di zuccheri favorisce lo sviluppo di patologie croniche così come è una delle cause principali della carie; l’uso di tabacco causa circa il 90 per cento dei tumori del cavo orale ed è uno dei maggiori fattori di rischio non solo per le patologie del parodonto, ma per la maggior parte delle patologie cardio-polmonari.
Esistono studi epidemiologici che prendono specificatamente in considerazione dati inerenti l’ambito della salute orale e ne esaminano la validità in campo odontoiatrico. L’indagine di fenomeni complessi, come la relazione tra fattori sociologici e salute, deve vedere affiancate agli studi epidemiologici anche indagini di tipo qualitativo, in grado di rilevare i fattori culturali, le credenze, gli atteggiamenti dei soggetti. L’insieme di queste riflessioni è la base delle scelte politiche in ambito di salute pubblica, ma può essere d’aiuto anche al singolo operatore, nell’individuare nuove chiavi di lettura per comprendere le relazioni multifattoriali che legano salute e aspetti sociologici.

GdO 2007; 14

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33patologia-orale     06 Febbraio 2024

Vitamine e micronutrienti

Immagine di repertorio

Possono giocare un ruolo preventivo e protettivo nei confronti del cancro della bocca e dei disordini potenzialmente maligni?

di Arianna Bianchi


Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche

di Lara Figini


Presentata la monografia di ATASIO, AIDI, UNID sui danni a denti e cavo orale. Igienisti dentali: ruolo centrale nella prevenzione e nel motivare i pazienti 


In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco una guida informativa preparata sula relazione tra fumo e salute orale. 5 temi da condividere con i propri pazienti


In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...

di Lara Figini


Si dice spesso che la cavità orale è la finestra sulla salute generale e le condizioni sistemiche hanno molte manifestazioni orali. Purtroppo, però, l’integrazione delle...

di Lara Figini


Tra le notizie “fondamentali” della settimana c’è la polemica via social di Michelle Hunziker verso un dentista che aveva sostenuto che il suo sorriso perfetto, non fosse naturale. Ad una...


Gent.mo direttoreIn questi mesi il vostro giornale ha posto all’attenzione le criticità del sistema fondi sanitari in odontoiatria, con particolare attenzione alla vicenda Previmedical. Anche...


Il tradizionaleTavolo Tecnico organizzato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF) aderente all’Associazione...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi