HOME - Psicologia
 
 
01 Marzo 2010

Il paziente moderno ha bisogno di un... avatar

di Debora Bellinzani


Riusciamo a immaginare come sarà lo studio odontoiatrico del futuro? Un’ipotesi arriva dagli Stati Uniti: è probabile che in un tempo non troppo lontano il paziente seduto sulla poltrona odontoiatrica indosserà occhiali contenenti uno schermo che lo distrarranno da eventuali stimoli dolorosi. Una nuova sperimentazione resa nota da Jada ha valutato infatti l’efficacia “dell’immersione” nella realtà virtuale di un videogioco durante procedure di scaling e levigatura radicolare scoprendo che i suoi effetti possono a buon titolo essere definiti “analgesici”.
“Immaginate di camminare in un giardino rilassante e di esplorare ogni suo angolo scegliendo dove dirigervi: questo è ciò che abbiamo chiesto di fare, virtualmente, ai 38 pazienti che hanno accettato di sperimentare nuove tecniche per alleviare il fastidio e il dolore legati a trattamenti di scaling e levigatura radicolare” descrive Robert Skillicorn, docente presso il dipartimento di parodontologia della Case Western Reserve University School of Dental Medicine di Cleveland, negli Stati Uniti. “Una volta indossati gli occhiali attraverso cui visualizzare lo schermo e impugnato il mouse, i pazienti hanno potuto muoversi camminando o volando, attraverso il loro alter ego virtuale o avatar, nella versione simulata del giardino botanico di Second Life, scegliendo quale percorso prendere e a quali elementi di questo ambiente avvicinarsi, e ascoltando i suoni rilassanti provenienti dal giardino come, per esempio, il rumore di cascate e il canto degli uccelli.”
Ciascuno dei volontari ha potuto paragonare la distrazione dovuta all’immersione nella realtà virtuale con quella stimolata dalla proiezione di un film attraverso i medesimi occhiali mentre l’odontoiatra eseguiva il trattamento in un altro quadrante del cavo orale, e ha potuto esprimere la propria preferenza.
“La maggior parte dei pazienti ha affermato di preferire la realtà virtuale, uno svago che infatti richiede maggiore interazione e coinvolgimento rispetto alla visione di un film: essi hanno dichiarato di avere percepito meno dolore, meno senso di fastidio e di avere inoltre dedicato un tempo inferiore al pensiero rivolto al fatto di provare dolore” prosegue il docente; “la spiegazione di questo vissuto si trova in uno studio del 2004, pubblicato dalla rivista Neuroreport, che aveva utilizzato la risonanza magnetica per studiare gli effetti della realtà virtuale sul cervello rilevando che essa può ridurre l’attività cerebrale delle aree deputate alla percezione del dolore e avere così un’azione a tutti gli effetti analgesica.”
La distrazione e il senso di rilassamento che la realtà virtuale riesce a creare hanno anche effetti immediatamente misurabili dal momento che, rispetto al trattamento eseguito durante la visione di un film o senza alcuna distrazione, mantiene più bassi i valori della pressione sanguigna e maggiormente rallentata la frequenza del battito cardiaco. “Se questo è ciò che la realtà virtuale riesce a ottenere in una condizione sperimentale, possiamo sicuramente ipotizzare che nello studio odontoiatrico del futuro, dove il paziente potrà scegliere con quale ambiente e quali personaggi virtuali interagire o, se preferisce, quale film vedere, l’effetto analgesico della distrazione potrà essere ancora più consistente”.
“Virtual reality distraction for pain control during periodontal scaling and root planing procedures”
J Am Dent Assoc 2009;140:1508-16.

GdO 2010; 2

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lunedì 10 Aprile, oppure il 20 dello stesso mese a seconda che si tratti di soggetti IVA mensili o trimestrali, scadrà il termine entro cui inviare, attraverso lo Spesometro, i dati...


Corrado Lagona da tempo si occupa del settore dentale ed in particolare della sua "declinazione" verso il digitale. Anche su Odontoaitria33 si possono trovare sui contributi.Da qualche mese su...


Entro il 31 gennaio 2017 medici e dentisti iscritti all'albo, ma anche le società di capitale, dovranno aver trasmesso attraverso il Sistema Tessera Sanitaria i datti delle fatture emesse nel...


Obiettivi. L’obiettivo di questa revisione è quello di dare una visione generale degli effetti clinici dell’espansione chirurgicamente assistita, sottolineando quelle che sono le incertezze...


IntroduzioneLa microsomia emifacciale (ME), malformazione cranio-facciale seconda per frequenza solo alla labiopalatoschisi con un’incidenza variabile da 1:4000 a 1:5600 nati vivi (1), è...


Quando ci si siede sulla poltrona del dentista è meglio spalancare gli occhi e fare attenzione a tutto quello che succede o cercare di pensare ad altro? Conviene osservare gli strumenti che...


Le metodiche di distrazione osteogenetica applicata all’ortodonzia non hanno conosciuto fino ad ora una grande diffusione nel nostro Paese, principalmente per l’ingombro delle apparecchiature...


Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori


Una ricerca ha cercato di individuare metodiche non farmacologiche, prive di invasività aggiuntiva e facilmente accettabili da parte dei bambini


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Altri Articoli

Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare


Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi