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01 Gennaio 2013

Medicina tradizionale

di Giovanni Lodi


cochranecochrane

Alcune settimane fa la Cochrane Collaboration ha pubblicato una revisione sistematica sull'utilità dei check-up: quei servizi nei quali un individuo apparentemente sano, e senza particolari segni o sintomi, viene sottoposto a test diagnostici multipli con lo scopo di individuare eventuali malattie prima che si manifestino, così da intervenire precocemente e più efficacemente.
Per chi fosse poco familiare con il soggetto, una revisione sistematica, in particolare se targata Cochrane, è una sintesi della migliore ricerca clinica disponibile: una sorta di concentrato di informazioni mediche valide e aggiornate.
Le conclusioni dei ricercatori, basate su 16 trial randomizzati con più di 180 mila adulti seguiti mediamente per nove anni, sono state che i check-up sono inutili, dal momento che non riducono la mortalità in generale e neanche quella dovuta a malattia cardiovascolare e cancro (oggetto di molti dei test inclusi nei check-up).
Anche eventi clinici come infarti o ictus non sono risultati ridotti nei soggetti sottoposti ai controlli periodici, tra i quali invece si è registrato un aumento delle diagnosi. In altre parole, questo tipo di intervento serve ad aumentare il numero di malati senza offrire, però, benefici in termini di salute. A tutto ciò si aggiungono le inevitabili conseguenze di una diagnosi inutile quali trattamenti superflui, ricoveri, ansia, visite specialistiche e perdita di ore lavorative.

E del check-up odontoiatrico semestrale che cosa sappiamo? Quasi nulla, data la totale assenza di dati scientifici favorevoli o contrari documentata da una revisione Cochrane di qualche anno fa. Come dire che la visita odontoiatrica ogni sei mesi è da considerarsi un approccio alla salute orale basato sulla tradizione più che su prove scientifiche.

P.S.: Questo editoriale è un'occasione per ricordare, a un anno dalla morte, Alessandro Liberati: medico, paziente, ricercatore, tifoso interista, professore universitario, obiettore civile, fondatore del Centro Cochrane Italiano e molto di più.



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