HOME - SPECIALI - Speciale Congresso SIN 2014
 
 
13 Novembre 2014

Gli obiettivi del trattamento parodontale e le sue criticità


Per approfondire i limiti del metodo sistemico nel trattamento della malattia periodontale, Magda Mensi, ricercatrice presso l'Università di Brescia, prende le mosse da quella che considera la premessa più importante: ovvero la precisa definizione degli obiettivi del trattamento periodontale.

«Quest'ultimo», precisa, «mira alla rimozione dei depositi batterici attraverso il debridement meccanico. Lo scaling, però, presenta alcuni limiti, soprattutto quando le tasche sono profonde e le anatomie complicate. Dati dunque i limiti della procedura standard non chirurgica, l'aggiunta di antimicrobici potrebbe essere vantaggiosa».

Il concetto è rafforzato da alcune considerazioni che riguardano il tipo di debridement meccanico che, sottolinea Mensi, è alla base dei risultati clinici.

«In letteratura sono riportati diversi approcci (a quadranti, meccanica, manuale, con polveri abrasive, laser, e molto altro) e tempi della terapia (in 4 appuntamenti da 1 ora, in un unico appuntamento senza limite dì tempo, in 45 minuti). Personalmente prediligo gli approcci full mouth, l'uso di una strumentazione meccanica piezoelettrica quando è possibile, preceduto da decontaminazione sopragengivale e sottogengivale tramite polveri a bassa abrasività e curettage manuale al fine di rimuovere il tessuto di granulazione, quando necessario».

Tutte queste operazioni richiedono dalle 3 alle 6 ore, a testimonianza di un notevole impegno nella prima fase della terapia meccanica. «Eppure», ribadisce, «nonostante la dedizione e il tempo dedicato la terapia non chirurgica presenta alcuni limiti: i batteri possono essere fuori portata, nelle lacune o nelle docce radicolari e nei tessuti molli.

Proprio per questa difficoltà l'aggiunta di antimicrobici potrebbe essere vantaggiosa». Prendendo in considerazione in prima ipotesi il metodo sistemico nascono però nuovi problemi. Innanzitutto, per l'impiego degli antibiotici sistemici nelle parodontiti non esistono linee guida né un protocollo preciso. «L'impiego di cocktail (amoxicillina + metronidazolo) seguito da doxiciclina iclato è in grado di controllare le infezioni generalizzate gravi in pochi giorni», cita la ricercatrice, «ma l'uso indiscriminato di antibiotici non è assolutamente giustificato».

 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi