HOME - Strumenti e Materiali
 
 
15 Ottobre 2006

Soluzioni originali e impreviste

di R. Torlaschi


Nella nostra epoca di specializzazione estrema in campo scientifico, l’interdisciplinarità sembra andare controcorrente,  ma spesso apre la strada a soluzioni originali e impreviste.

È così che una ricerca, presentata a San Francisco lo scorso 14 settembre all’annuale meeting della American Chemical Society’s, promette impatti significativi in ambito odontoiatrico: riguarda infatti l’utilizzo di polimeri biodegradabili, in grado di rilasciare lentamente antibiotici e antinfiammatori, nel trattamento di malattie parodontali gravi.

Per la verità, sono ormai numerosi in vari settori della medicina gli studi di applicazioni terapeutiche a base di polimeri. Gli studiosi dispongono oggi di una vasta gamma di questi materiali, naturali o sintetici, che si mostrano perfettamente adatti a convogliare il principio attivo nel punto dove mostra la massima efficacia e a modularne l’azione in modo graduale e controllato.

La tossicità sistemica ne risulta minimizzata e il polimero stesso, essendo biocompatibile, si degrada rapidamente senza conseguenze negative per l’organismo. La dottoressa Kathryn Uhrich ha da tempo scommesso su questi materiali. Ph.D. in chimica organica alla Cornell University, studi di postdottorato presso i Bell Laboratories del Mit (Massachussets Institute of Tecnology), la Uhrich ha condotto ricerche in prima persona e programmi di training per laureati orientati all’esplorazione di vari tipi di tecnologie applicabili alla medicina: biosensori, interfacce biologiche, ingegneria genetica e, naturalmente, polimeri. Tant’è che, in perfetto stile americano, ha fondato una propria società, la Polymerix Corporation, che si occupa di immettere sul mercato i prodotti realizzati sulla base dei suoi numerosi brevetti depositati.

“Ciò che ora è unico e innovativo” sostiene la dottoressa “ è il nostro progetto di combinare queste proprietà dei polimeri per realizzare strutture adatte al trattamento delle parodontiti.”

LA NOVITÀ

La novità proposta dalla dottoressa Uhrich in collaborazione con Michelle L. Johnson, una delle sue studentesse laureate, riguarda la terapia della malattia parodontale e utilizza una membrana che, oltre a essere riassorbibile, rilascia un medicinale antibiotico. In questo modo, rigenerazione ossea e lotta contro l’infezione batterica possono andare di pari passo. È interessante notare che la dottoressa propone di affiancare gli antibiotici con un antinfiammatorio molto particolare: la Poliaspirina. Si tratta di un nuovo ritrovato che permette una penetrazione graduale nei tessuti e minimizza i danni allo stomaco: si rivela quindi più efficace e presenta meno effetti collaterali rispetto al comune acido acetilsalicilico. Costituita da decine di molecole di aspirina legate chimicamente a formare una catena, la Poliaspirina è, di fatto, plastica, più precisamente un polimero. Vi ricorda qualcosa? Ebbene sì, è ancora una volta un’invenzione di Kathryn Uhrich, realizzata insieme a un gruppo di chimici della Rutgers University.

QUALCHE PERPLESSITÀ

La nuova proposta dell’attivissima ricercatrice ha riscosso interesse e qualche perplessità. Si incarica di chiarirne la ragione Robert Genco, professore di biologia orale, parodontologia e microbiologia presso la School of Dental Medicine della State University of New York a Buffalo. “Questa metodica potrebbe effettivamente diventare un trattamento complementare della levigatura radicolare, utile per rimuovere i batteri più resistenti”.

Tuttavia, precisa il dottor Genko “esiste anche un possibile aspetto negativo per il fatto che l’impatto antinfiammatorio potrebbe in teoria ridurre la capacità di reazione dell’organismo stesso”. Inoltre sottolinea che occorre approfondire il tutto con trial clinici molto più estesi e mirati. Già, perché finora le sperimentazioni di laboratorio sono state condotte esclusivamente su primati. Kathryn Uhrich è però ottimista: “sono straordinariamente fiduciosa che questa tecnologia funzionerà e non c’è nulla di simile e altrettanto promettente in giro”. La procedura potrebbe essere disponibile per i pazienti nel breve giro di un paio di anni, purché la Food and Drug Administration dia la sua approvazione per l’avvio dei test sugli esseri umani.

GdO 2006; 14

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali


Le evidenze scientifiche che collegano la parodontite agli esiti avversi della gravidanza e propone un approccio operativo per l'odontoiatra nella gestione della paziente in gravidanza, con...

di Nicolò Galeazzi


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


La parodontite è una condizione infiammatoria associata a infezione batterica modificata dalla risposta dell’ospite, che in combinazione con lo stile di vita e i fattori...

di Lara Figini


I pazienti in cura continuativa con farmaci antiaggreganti piastrinici sono sempre di più. Questi farmaci vengono somministrati sia per la prevenzione e la gestione della trombosi arteriosa,...


Altri Articoli

Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi