HOME - Strumenti e Materiali
 
 
23 Giugno 2009

Consigli dalla Cina sui materiali restaurativi

di Debora Bellinzani


I materiali restaurativi che imitano il colore dello smalto possono essere sottoposti a procedure di sbiancamento dentale, ma è necessario ricordare ai pazienti innanzitutto che il loro colore non schiarisce quanto lo smalto, e quindi che la loro presenza può diventare evidente almeno per un certo periodo. In secondo luogo - e riguardo a questo mettono in guardia alcuni ricercatori cinesi - non tutti i materiali reagiscono allo stesso modo al contatto con gli agenti sbiancanti. Per capire su quali di essi sia meglio non intervenire, questi ricercatori hanno svolto uno studio approfondito pubblicato sul Journal of Dentistry.
“Abbiamo preso in considerazione quattro diversi tipi di materiali, ossia il composito nano-ibrido, il composito compattabile, il vetroionomero convenzionale e la resina composita poliacido-modificata, per vedere come reagiscono a contatto con un agente sbiancante che il paziente può utilizzare autonomamente a casa, in questo caso un gel con perossido di carbamide al 15 per cento” descrive Yining Wang, ricercatore presso il dipartimento di prostodonzia dell’università di Wuhan, in Cina. “Per fare questo abbiamo chiesto a 36 volontari di inserire speciali apparecchi contenenti campioni dei materiali in studio nel cavo orale e di sottoporli a un trattamento sbiancante della durata di quattro settimane.”
Dopo un ulteriore periodo di due settimane, programmato per valutare gli effetti successivi dello sbiancamento in ambiente orale, i campioni sono stati prelevati per poter analizzare in laboratorio i cambiamenti rispetto al colore e alla struttura chimica originari. “Dall’osservazione al microscopio elettronico è emerso che la resina composita poliacido-modificata è il materiale maggiormente danneggiato dal gel, poiché presenta alterazioni rispetto sia al colore originale sia alla struttura chimica della superficie, che risulta indebolita dalla formazione di piccoli pori che tendono a essere riempiti dall’aria o dalla saliva” spiega ancora il ricercatore. “Per quanto riguarda gli altri materiali invece, ossia il composito nano-ibrido, il composito compattabile e il vetroionomero convenzionale, non abbiamo rilevato variazioni di colore e struttura così importanti da essere visibili o tali da sconsigliare decisamente l’uso del gel sbiancante.”
I ricercatori infine raccomandano di avvisare il paziente riguardo al fatto che, anche se il materiale non sarà danneggiato, in ogni caso, alla fine della procedura di sbiancamento si potrebbero avere effetti indesiderati piuttosto evidenti. “I materiali restaurativi schiariscono effettivamente a contatto con il gel, ma non quanto lo smalto: è bene dunque consultare l’odontoiatra prima d’intraprendere un trattamento sbiancante ‘fai-da-te’ per evitare che i materiali restaurativi diventino evidenti a confronto con il candore dello smalto naturale che li circonda.”

“Color and surface analysis of carbamide peroxide bleaching effects on the dental restorative materials in situ”
J Dent 2009;37(5):348-56.

GdO 2009; 8

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti

di Lara Figini


Immagine di repertorio

Lo studio in vitro indaga l’effetto di diverse concentrazioni di resveratrolo sull’erosione iniziale dello smalto dentale

di Lara Figini


Per promuovere la remineralizzazione è possibile un’azione sinergica tra le proteine della matrice dello smalto, in particolare il peptide...

di Arianna Bianchi


Stiamo assistendo sempre più a fenomeni che sembrerebbero avere evoluzioni inaspettate, dice il prof. Gaglini che si chiede: la classe odontoiatrica assume comportamenti univoci? ...

di Massimo Gagliani


Grazie ai microRepair® il prodotto è efficace nella riparazione e nella remineralizzazione dello smalto


Lo studio valuta l'influenza dell'umidità della dentina sul comportamento clinico di un adesivo universale nei restauri in composito di denti posteriori dopo 36 mesi di...

di Lara Figini


In uno studio, pubblicato su JADA gli autori hanno valutato l’accettazione della riparazione del restauro dentale da parte dei dentisti e hanno determinato le principali variabili di...

di Lara Figini


I denti sono sottoposti a sollecitazioni cicliche che si ripetono più di 300.000 volte all’anno per la persona media. Quando i restauri dei compositi dentali vengono eseguiti,...

di Lorenzo Breschi


protesi     26 Luglio 2018

Longevità delle corone singole

Dati di uno studio retrospettivo olandese

di Lara Figini


Photo Credits: dr Allegra Comba

Una ricerca britannica hai studiato motivi e tipologie dei rifacimenti

di Lara Figini


Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


Uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry ha cercato di chiarisce gli effetti, negativi, su ceramica e composito


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi