La contaminazione da aerosol di un ambiente odontoiatrico è un fattore da tenere sempre sotto controllo al fine di minimizzare quanto possibile i rischi per il personale sanitario e per il paziente stesso. La nebulizzazione causata, infatti, da turbine e ultrasuoni solleva nell’aria particelle contaminate di piccolissime dimensioni che possono raggiungere i bronchioli terminali dell’apparato respiratorio. L’aerosol creato, a seconda della sua grandezza, è infatti in grado di rimanere sospeso nell’aria per numerose ore.
In questo contesto appare evidente l’importanza di indossare una protezione oro-nasale adatta ed efficace. Rispetto alle mascherine chirurgiche, i respiratori FFP (Filtering Face Piece - Protezione Facciale Filtrante) hanno dimostrato una protezione maggiore in entrambi i sensi respiratori.
In accordo con lo Standard Europeo EN 149:2001, questi dispositivi sono classificati in tre classi, a seconda della capacità filtrante nei confronti di polveri con granulometria tra gli 0,02 e i 2 µm: FFP1 (capacità filtrante totale di almeno 80%), FFP2 (94%) e FFP3 (99%).
Questi filtranti vengono considerati non-riutilizzabili (NR) ed è quindi consuetudine sostituirli dopo ogni singola prestazione o, in caso di utilizzo di doppia mascherina, al termine della giornata lavorativa.
L’obiettivo di questo studio pilota è quello di indagare, mediante un test di Efficienza di Filtrazione Batterica (BFE), le variazioni di capacità filtrante di respiratori FFP2 dopo più giornate lavorative di utilizzo.
Materiali e metodi
Per questo studio sono stati selezionati sei respiratori FFP2 (3M Aura FFP2 1862+ NR-D; St. Paul, MN, USA). Cinque di questi sono stati indossati da uno stesso operatore continuativamente durante l’attività clinica e tra una prestazione e quella successiva. A fine giornata il respiratore veniva posizionato nella sua confezione originale e mantenuto chiuso in un contenitore. Una FFP2 non è stata indossata ed è stata esaminata come controllo negativo (tab. 1).
Tab. 1
| FFP2 | Tempo di utilizzo |
| FFP2-A | 8 ore |
| FFP2-B | 16 ore |
| FFP2-C | 24 ore |
| FFP2-D | 32 ore |
| FFP2-E | 40 ore |
| FFP2-F | Controllo (non utilizzata) |
Le prestazioni odontoiatriche consistevano prevalentemente in terapia parodontale chirurgica e non chirurgica; l’operatore indossava uno schermo facciale, le finestre erano tenute aperte a vasistas durante le procedure parodontali e poi completamente aperte per 15’ tra un paziente e il successivo.
Seguendo le normative europee UNI EN 14683:2019 + AC:2019, su tutti i respiratori è stato eseguito il test BFE. Questo esame, eseguito al centro della mascherina (figg.1, 2) e il cui esito viene espresso in percentuale, è indicativo di quanta parte della mascherina rappresenti una barriera efficace ed effettiva per l’operatore nei confronti di un aerosol.
Figura 1
Figura 2
Risultati
I risultati sono rappresentati nella tab. 2. Non sono state evidenziate differenze statisticamente significative in termini di BFE tra i respiratori analizzati e tra questi ed il campione di controllo.
Tab. 2
| FFP2 | BFE |
| FFP2-A | 99,9% |
| FFP2-B | 99,5% |
| FFP2-C | 99,7% |
| FFP2-D | 99,2% |
| FFP2-E | 99,5% |
| FFP2-F | 99,5% |
Discussione
Durante l’attuale pandemia da COVID-19 si è assistito a una richiesta sempre maggiore di mascherine chirurgiche e di FFP2. Spesso ci sono stati momenti in cui la disponibilità è risultata ridotta e probabilmente sono stati utilizzati dispositivi non a norma.
Fino a oggi in letteratura non c’erano indicazioni certe su quale fosse il tempo di utilizzo massimo per un respiratore, prima che questo iniziasse a deteriorarsi e a perdere la propria efficacia. Poiché le case produttrici forniscono questi dispositivi come non-riutilizzabili, fino a oggi si è assistito a un consumo eccessivo ed esasperato di mascherine e respiratori, con ingenti costi e problematiche di inquinamento ambientale.
È di uso comune poi l’utilizzo di una mascherina chirurgica sopra alla FFP2 per poter indossare quest’ultima almeno per un’intera giornata lavorativa.
Conclusioni
I dati ottenuti da questo studio pilota sottolineano l’importante capacità di un respiratore FFP2 nel mantenere stabile la capacità di filtrazione batterica per lungo tempo, mantenendola costante per almeno 40 ore. Di conseguenza, la possibilità di indossare un respiratore per più turni lavorativi appare accettabile e di competenza del singolo operatore, stante l’assenza di normativa.
Autori: Vittorio Checchi1*, Marco Montevecchi2, Luigi Checchi2
1Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche - Struttura Complessa di Odontoiatria e Chirurgia Oro-Maxillo-Facciale; Università di Modena e Reggio Emilia
2Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie - Unità di Odontoiatria, Università di Bologna
A questo link il lavoro orgininale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33strumenti-e-materiali 09 Dicembre 2020
Una ricerca dell'Università di Ferrara e di Milano ha valutato l’efficacia di differenti DPI e di una soluzione a base di perossido di idrogeno nel contrastare la diffusione mediante aerosol di...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 03 Giugno 2020
Un gruppo di autori italiani ha eseguito una revisione della letteratura SARS-CoV-2 e ha illustrato i protocolli di sicurezza in odontoiatria e medicina orale più accettati, proponendo un confronto...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 10 Maggio 2012
Obiettivi: In ambito professionale, qualsiasi forma di rischio potenzialmente presente abbisogna di norme precauzionali al fine di realizzare un controllo completo e sicuro. Qualora l'attuazione...
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
normative 02 Novembre 2022
Il Ministero della Salute ha pubblicato la Circolare con la quale proroga l’obbligo di utilizzo delle mascherine nelle strutture sanitarie a fine anno
normative 30 Settembre 2022
Il Ministro della Salute proroga di un mese l’obbligo, per i pazienti, di indossare le mascherine FFP2 per accedere. Nulla cambia per i sanitari
Sono già 20 le cliniche dentistiche Sanitas che raccolgono mascherine destinate al riciclaggio. Una mascherina FFP2 può impiegare 400 anni per decomporsi
strumenti-e-materiali 27 Ottobre 2020
Numerose sono le procedure odontoiatriche in grado di creare un aerosol capace di trasportare batteri, virus e particelle inquinate nell’ambiente circostante.L’utilizzo di...
O33igiene-e-prevenzione 28 Giugno 2021
Dati di uno studio sulla prevalenza e sull’incidenza della patologia tra i dentisti statunitensi
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 18 Maggio 2020
In uno studio, pubblicato su JAMA di settembre 2019, è stato confrontato l’effetto dei respiratori N95 rispetto alle mascherine chirurgiche per la prevenzione dell’influenza e di...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 01 Giugno 2010
Obiettivi. Valutare in un gruppo di 16 soggetti in trattamento ortodontico-chirurgico i miglioramenti ottenuti a livello della funzione respiratoria successivamente a un intervento chirurgico...
O33ortodonzia-e-gnatologia 14 Maggio 2010
Obiettivi. Analizzare una delle multifunzioni stomatognatiche, la respirazione, e presentare un caso clinico.Materiali e metodi. Sono descritti i meccanismi biologici della respirazione, le sue...
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
