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15 Febbraio 2006

Utilizzo dell’eco-doppler nelle disfunzioni dell’ATM

di *M. Marini, P. Scafetta, R. Stella, *V. Pompa, **G. Barraco


Esistono numerose tecniche di indagine strumentale per lo studio delle patologie articolari: la radiografia convenzionale, l’ortopanoramica, la tomografia computerizzata, la risonanza magnetica nucleare. Recentemente è emersa la possibilità di utilizzare validamente in campo diagnostico l’eco-doppler. Quest’ultimo utilizza gli ultrasuoni generati da un trasduttore per ottenere immagini spettrali del movimento condilare su un monitor.
Allo scopo di valutare l’efficacia dell’eco nello studio delle incordinazioni condilo-meniscali, gli Autori hanno selezionato 56 pazienti, suddividendoli in un Gruppo Sperimentale (GS) e un Gruppo Controllo (GC). I pazienti di entrambi i gruppi sono stati sottoposti a un esame delle articolazioni temporo-mandibolari mediante eco-doppler e cine B-mode.
I risultati ottenuti hanno confermato le diagnosi formulate con le altre metodiche di indagine strumentale evidenziando, in particolare, come nei pazienti sani (26) le registrazioni ottenute sia state rappresentate sempre da un’alternanza regolare di cuspidi a campana ad andamento opposto e simmetrico con profili spettrali regolari e privi di frammentazione. Al contrario, nei pazienti affetti dai diversi disordini articolari le immagini spettrali ottenute si sono discostate anche notevolmente dalle precedenti, presentandosi, piuttosto, con forme diverse, quali: spettri asimmetrici, cuspidi con irregolarità del profilo, frammentazione serrata, poliframmentazione dello spettro fino allo sdoppiamento netto, riduzione marcata dell’area spettrale e modificazione d’ampiezza delle cuspidi frammentarie. Nei 5 casi di lock riscontrati, tuttavia, tali modificazioni morfologiche sono state minime o assenti. In tal caso la diagnosi è stata formulata avvalendosi dell’esame ecografico secondo la metodica cine B-mode.
La rapidità di esecuzione, l’assenza di raggi X, la non invasività, il basso costo, la larga diffusione delle apparecchiature eco-doppler nel servizio sanitario, la sua buona attendibilità diagnostica fanno, dunque, della metodica ecografica un valido mezzo di indagine nella patologia articolare, in grado di sostituirsi o, almeno, affiancare le altre tecniche di indagine.

Echo-doppler in the diagnosis of TMJ disorders
Several techniques are available for the diagnosis of TMJ diseases (conventional radiography, OPT, computerized tomography, magnetic resonance). Recently the use of Echo-doppler, employing ultrasounds created by a transducer to obtain spectral images of condylar movement on a monitor, as proved to be reliable.
In order to evaluate its efficacy in the diagnosis of TMJ internal derangement, the Authors have chosen 56 patients, divided into an Experimental Group (SG) and a Control Group (CG).
All the patients underwent a TMJ examination by Echo-doppler and cine-B mode. The results have confirmed diagnoses obtained with other methods, highlighting that in healthy patients (CG) there was always a regular alternation of bell-shaped peaks with opposite and symmetric paths characterized by regular and non fragmented spectral profiles. On the contrary, in patients affected by TMJ disorders, spectral images showed differed shapes, such as: asymmetrical spectra, peaks with an irregular contour, tight fragmentation, spectrum polyfragmentation up to complete splitting, marked reduction of spectral area width modification of the fragmented peaks. However, in the 5 cases of articular lock these modifications were very slight or absent. In this case diagnosis was made using Echo-doppler in accordance with cine-B mode method.
The Authors conclude that rapid execution, absence of X-Ray, safety, low cost, wide diffusion of the Echo-doppler equipments in medical offices and good diagnostic reliability make echography a valuable diagnostic tool in TMJ disorders, able to substitute or, al least, to be put beside the other survey techniques.

Qualifiche Autori;
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche
Insegnamento di Protesi Dentaria
Titolare: prof. M. Quaranta
*Dipartimento di Medicina Sperimentale
Titolare: prof. M. Marini
**Università degli Studi di perugia
Insegnamento di Clinica Odontostomatologica
Titolare: prof. G. Barraco



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