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15 Luglio 2020

Raccomandazioni in caso di improvvisa chiusura di una clinica dentale

Il Consejo General de Dentistas Spagnolo pubblica delle indicazioni per i cittadini e ribadisce la necessità di modificare la legge sulle società che offrono servizi sanitari


La pandemia di Covid-19 ha creato una grave situazione finanziaria per numerose cliniche dentali: diversi mesi nei quali gli accessi sono stati limitati a pochissimi pazienti, aumento generalizzato dei prezzi di tutto il materiale protettivo necessario per il lavoro quotidiano e, in alcuni casi, una cattiva gestione economica può portare alla chiusura di alcune di esse.

In Spagna i casi che le le cliniche abbiano chiuso (anche in periodi pre-pandemia) senza fornire spiegazioni non sono così rari e la conseguenza è stata che molti pazienti sono rimasti con trattamenti incompiuti o addirittura in attesa di iniziare e si trovano comunque con le società finanziarie, qualora si sia fatto ricorso a un finanziamento, che chiedono il pagamento.

Il Consejo General de Dentistas a pubblicato sul proprio sito una serie di indicazioni, per i cittadini, su come comportarsi e prevenire se possibile:

  • Si raccomanda di conservare tutta la documentazione possibile (opuscoli pubblicitari, budget, contratti di credito, ricevute di appuntamenti, cronologia, test diagnostici ecc.).
  • È necessario inviare un reclamo scritto alla clinica per posta certificata con ricevuta di ritorno.
  • Richiedere una copia della propria cartella clinica; nel caso in cui non sia possibile esercitare il proprio diritto di accesso o il centro dentale rifiuti/ostacoli la consegna del documento, presentare un reclamo all’Agencia Española de Protección de Datos - AEPD (Agenzia spagnola per la protezione dei dati.
  • Se si è verificata una negligenza o il trattamento non è stato completato, presentare un reclamo al Consejería de Sanidad (Ministero della Salute) dove si risiede.
  • Nel caso in cui il paziente abbia firmato un credito collegato, cioè esclusivamente per finanziare la fornitura di un servizio specifico, presentare un reclamo all'istituto finanziario con il quale il debito è stato contratto, affermando la violazione da parte della clinica e rivendicando i diritti – stabiliti nell’articolo 29.3 della legge 16/2011, del 24 giugno, sui contratti di credito al consumo – al fine di interrompere i pagamenti a soggetti finanziari.
  • Nel caso in cui non siano trascorsi 14 giorni di calendario dalla firma del finanziamento, può essere esercitato il diritto di recesso.
  • In caso di violazione dei diritti del consumatore presentare un reclamo alla Dirección General de Consumo della propria città.
  • Intraprendere il percorso giudiziario per via civile (rivendicazione a seguito di danni causati da negligenza professionale o trattamenti incompiuti) e per via penale (in caso di negligenza grave, frode).
  • I cittadini che non dispongono di risorse finanziarie sufficienti e soddisfano i requisiti legali, possono richiedere assistenza gratuita attraverso le Associazioni territoriali degli avvocati.
  • In caso di dubbio, i soggetti coinvolti possono rivolgersi al Colegio Oficial de Dentistas della provincia in cui risiedono. Lì saranno informati dei loro diritti e di tutte le linee di azione, qui anticipate, disponibili. Allo stesso modo, possono anche contattare le diverse organizzazioni di consumatori e utenti.
  • Si raccomanda di valutare e analizzare attentamente tutte le offerte che provengono da altri cliniche, istituti finanziari, banche e studi legali che si candidano per risolvere la situazioni creatasi.

Quale controllo opera l’Organización Colegial rispetto alle cliniche dentali?

Per mezzo dell’autorità disciplinare, il Colegios de Dentistas può controllare i servizi forniti individualmente dai propri membri, ma non le società di assistenza orale, le società commerciali o le cliniche in cui lavorano i dentisti. I Colegios hanno poteri deontologici nei confronti di queste società solo quando sono costituite come società professionali, che sono pertanto equiparate agli associati.

“Per questo motivo, il Consejo General de Dentistas ha richiesto per anni che la Legge sulle società professionali venga modificata in modo che le società di servizi sanitari siano sotto il controllo dei professionisti” spiega il dott. Óscar Castro Reino, presidente del Consejo General de Dentistas.

 
 

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