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08 Marzo 2022

Dentisti, farmacisti, medici e veterinari spagnoli chiedono una regolamentazione della pubblicità sanitaria

È urgente una regolamentazione della pubblicità sanitaria per contrastare messaggi non sempre etici promossi da media e social network e che possono presentare dei rischi per i cittadini


I presidenti dei Consejos Generales de dentistas, farmacéuticos, médicos y veterinarios spagnoli hanno redatto un manifesto in cui allertano la Pubblica Amministrazione sull’urgenza di regolamentare la pubblicità sanitaria. Infatti, molto spesso i media promuovono aziende, centri sanitari o strutture prive delle corrispondenti autorizzazioni sanitarie.

Queste pubblicità non sono sempre etiche od obiettive, quindi possono creare false aspettative nei cittadini riguardo ai risultati dei loro trattamenti.

A questa situazione va aggiunta la pubblicità che alcuni influencer fanno sui social network di prodotti, medicinali e trattamenti che per legge richiedono prescrizione, esecuzione, dispensazione e monitoraggio da parte degli operatori sanitari per i rischi che possono comportare per la salute.

Per questi motivi i Consejos Generales insistono ancora una volta sulla necessità di stabilire – come già accade nei paesi limitrofi – una regolamentazione adeguata a garantire che i messaggi e le informazioni di carattere sanitario che vengono diffusi rispondano a criteri rigorosamente clinici e che siano veritieri, prudenti e comprensibili, basati sull’etica e sull’evidenza scientifica, che evitino di confondere il cittadino.

Il dott. Óscar Castro Reino, presidente del Consejo General de Dentistas, insiste affinché la Pubblica Amministrazione e i vari partiti politici siano consapevoli che la pubblicità sanitaria è particolarmente delicata e che, quindi, deve essere regolamentata. “Non è ammissibile” sottolinea “che praticamente non ci siano restrizioni legali su questo tipo di pubblicità, in modo tale che anche quella a volte ingannevole possa essere distribuita liberamente e senza qualsiasi controllo”.

Jesús Aguilar, presidente del Consejo General de Colegios Oficiales de Farmacéuticos, ha affermato che “La sicurezza dei pazienti su Internet è una battaglia che i farmacisti spagnoli stanno conducendo da molti anni. Proponiamo la creazione di un Piano nazionale per la sicurezza dei pazienti che prevenga la vendita illegale di medicinali, le contraffazioni e che controlli la pubblicità ingannevole, le bufale e la disinformazione”.

Allo stesso modo il dottor Tomás Cobo, presidente del Consejo General de Colegios Oficiales de Médicos, mostra “preoccupazione per la situazione” ed esprime la sua intenzione di “combattere contro coloro che giocano con la speranza e la disperazione dei pazienti. Dobbiamo denunciare questi casi ed educare la popolazione in modo che si affidi a fonti affidabili basate su prove scientifiche”.

Luis Alberto Calvo, presidente del Consejo General de Veterinarios aggiunge che “la pubblicità non regolamentata in materia sanitaria spesso va di pari passo con notizie false e convinzioni errate, quindi deve esserci un quadro normativo chiaro. I veterinari, come le altre professioni sanitarie, lavorano incessantemente a tal fine e consigliano a tutti i cittadini che vivono con animali domestici di essere prudenti di fronte a qualsiasi messaggio sospetto, poiché in molte occasioni questi possono mettere a rischio la loro salute”.

Infine, i Consejos de dentistas, farmacéuticos, médicos y veterinarios chiedono che questo regolamento abbia una procedura sanzionatoria che possa dissuadere queste pratiche commerciali che possono mettere a rischio la salute dei cittadini, e che sorgono soprattutto quando qualsiasi altro interesse viene messo al di sopra di lei.

 
 

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