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26 Luglio 2023

Il Giro d’Italia ha il suo dentista

Invidiato dal Tour de France e dalla Vuelta. Il dott. Stefano Speroni da anni assiste i corridori al Giro d’Italia grazie ad una rete di colleghi


da sinistra: il dott. Emilio Magni medico del team Astana, il dott. Stefano Speroni e Vincenzo Nibalida sinistra: il dott. Emilio Magni medico del team Astana, il dott. Stefano Speroni e Vincenzo Nibali

Una storia che nasce grazie alla passione per la bicicletta quella che ha portato il dott. Stefano Speroni, odontoiatria milanese Consulente scientifico presso la clinica Odontoiatrica Ospedale San Raffaele di Milano, a decidere di seguire la corsa rosa per assistere i corridori e non solo. 

“L’idea è nata per caso, parlando con gli organizzatori dell’esigenza di avere oltre ai medici al seguito anche poter dare un’assistenza odontoiatrica più strutturata, solitamente per le emergenze odontoiatriche ai corridori davano un anti dolorifico e poco di più”, racconta ad Odontoiatria33 il dott. Speroni. “Quella di trovare una clinica odontoiatrica mobile poteva essere la soluzione ma troppi i problemi burocratici e quelli oggettivi per fare trovare la clinica al termine di ogni tappa”.  

“Da qui l’idea di creare una rete di colleghi che mi aiutassero mettendo a disposizione il proprio studio per le eventuali emergenze”. 

E così il dott. Speroni da cinque anni, appena viene annunciato il percorso del Giro d’Italia, si mette al telefono e cerca 21 colleghi disposti a mettere a disposizione il proprio studio per assistere le eventuali urgenze.

“Solitamente li cerco nelle città di arrivo della tappa”, dice. “E trovare colleghi disponibili è più facile di quanto si possa pensare”, continua. “Oramai si è sparsa la voce ed appena si conosce il percorso sono gli stessi colleghi a chiamarmi e proporsi, non pensavo ci fossero tanti odontoiatri appassionati di ciclismo”. Gli studi che offrono la loro disponibilità, ricevono dagli organizzatori una targa ricordo come supporters del Giro. 

In questi anni, ci racconta, non è mai stato inattivo. “Nelle ultime edizioni ho assistito 7-8 corridori, ma anche qualche componente delle squadre”. I problemi odontoiatrici trattati, dice, sono stati prevalentemente ascessi, pulpiti, problemi accidentali, “abbiamo anche dovuto fare qualche estrazione”. “Non è mai capitato di avere a che fare con traumi dentali, ma se ci fossero io potrei certamente trattarli immediatamente con competenza, e sappiamo quanto la tempestività sia importante”. 

Nelle due settimana del Giro il dott. Speroni è su una delle auto mediche ed aiuta i colleghi anche nella gestione di eventuali cadute, “più come bassa manovalanza”, dice ricordandoci che lui è laureato in odontoiatria.
“Per un appassionato di ciclismo seguire dal vivo il Giro è una esperienza indimenticabile, poter conoscere i corridori, pedalare la mattina prima della gara vivendo le emozioni provando alcune salite storiche della corsa rosa, con alcuni ne è nata una amicizia e sono anche diventati miei pazienti”.  “Il Giro d’Italia è l’unica corsa a tappe europea a poter offrire anche una assistenza odontoiatrica ai corridori ed a tutti i componenti delle squadre e dell’organizzazione, un servizio che anche il Tour de France ci invidia molto, stando a quanto mi hanno raccontato molti team”.


 
 

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