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30 Settembre 2026

46° Mese della Prevenzione Dentale, al via l’edizione 2026: focus sul divario tra consapevolezza e azione

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari


Andi mpd

Da 46 anni il Mese della Prevenzione Dentale ANDI in collaborazione con Mentadent rappresenta uno degli appuntamenti più consolidati della prevenzione in Italia ed ogni anno rinnova l’impegno verso la diffusione della cultura della prevenzione orale attraverso visite di controllo effettuate dai dentisti volontari ANDI e attività di informazione rivolte ai cittadini.  

La perdita dei denti e la consapevolezza della prevenzione al centro dell’edizione 2026

Il tema dell’edizione di quest'anno nasce sulla base dei dati di una ricerca realizzata da Mentadent su 2.000 adulti italiani tra i 18 e i 75 anni. L'indagine evidenzia come, accanto a una diffusa consapevolezza dell'importanza della prevenzione, permangano incertezze sui comportamenti da adottare per preservare nel tempo la salute orale.

Secondo i dati raccolti, un adulto su due dichiara di aver già perso almeno un dente naturale, mentre sette persone su dieci temono di perderne in futuro. Nonostante ciò, solo quattro su dieci si sentono realmente sicure di sapere come prevenire la perdita degli elementi dentari. Da qui nasce il messaggio centrale della campagna: perdere i denti non è una conseguenza inevitabile dell'età. Un concetto che richiama l'attenzione sul ruolo della prevenzione personalizzata, fondata sulla conoscenza dei fattori di rischio individuali, sulle corrette abitudini quotidiane e sul rapporto continuativo con il dentista.

Il ruolo del professionista

La campagna ribadisce il ruolo centrale dell'odontoiatra come riferimento per la prevenzione e per l'interpretazione corretta delle informazioni sulla salute orale.

"Perdere i denti non è normale a nessuna età e non deve essere considerato una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. I denti, come qualunque altra parte del corpo, cambiano nel tempo, ma questo non significa che la loro perdita sia un destino già scritto. La prevenzione quotidiana, insieme a controlli regolari e a una corretta relazione con il dentista, può aiutarci a invecchiare in salute e a mantenere i nostri denti sani più a lungo", ha detto Fabio Scaffidi, Coordinatore ANDI Nazionale del Mese della Prevenzione Dentale.

Anche il Presidente nazionale ANDI Corrado Bondi ha sottolineato l'importanza della relazione professionista-paziente."L'eccellenza clinica da sola non basta se non è accompagnata da una comunicazione efficace tra medico e paziente, finalizzata al mantenimento della salute orale. La prevenzione è la massima espressione della nostra responsabilità sociale e deontologica come odontoiatri: attraverso il Mese della Prevenzione Dentale non promuoviamo soltanto la salute orale, ma riaffermiamo l'autorevolezza e il valore sociale della nostra professione".

Sul valore della prevenzione il messaggio di saluto del predicente Nazionale CAO Andrea Senna sottolineando come investire nella prevenzione significhi ridurre malattie, sofferenze e costi sanitari, soprattutto per le persone più fragili: "Un centesimo investito in prevenzione può valere un euro risparmiato in terapia". Senna ha inoltre evidenziato la lungimiranza di chi, oltre quarant'anni fa, diede vita al Mese della Prevenzione Dentale, contribuendo a diffondere informazione ed educazione sanitaria tra milioni di cittadini. "Curare è importante. Ma prevenire è ancora più importante", ha concluso.

Tra gli intervenuti alla presentazione, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Al tavolo dei relatori, con il Presidente nazionale ANDI Corrado Bondi, il Past Presidente Carlo Ghirlanda, Alberto Pellai medico e psicoterapeuta, Luca Levrini medico odontoiatra e docente universitario, Ugo De Giovanni General Manager Personal Care di Unilever Italia e Head of Marketing Oral Care Europe, Fabio Scaffidi responsabile del Mese della Prevenzione per ANDI. Presenti Andrea Senna, Presidente nazionale CAO, Brunello Pollifrone Tesoriere FNOMCeO e Presidente CAO Roma, Antonella Polimeni Rettore Università La Sapienza, Silvestro Scotti Segretario generale FIMMG, Antonio D'Avino Presidente nazionale FIMP.  

Nasce l'HUB del Mese della Prevenzione Dentale

Tra le principali novità dell'edizione 2026 figura il lancio del nuovo HUB del Mese della Prevenzione Dentale, uno spazio digitale realizzato da Mentadent e ANDI per offrire informazioni, strumenti e contenuti validati dagli esperti. L'obiettivo è aiutare i cittadini a trasformare la consapevolezza in azioni concrete, attraverso indicazioni pratiche organizzate attorno a tre aree: conoscenza del proprio sorriso e dei fattori di rischio individuali, corrette abitudini quotidiane e attenzione allo stile di vita. Lo spazio digitale propone video, approfondimenti e contenuti divulgativi con un linguaggio accessibile, senza sostituire il professionista ma favorendo un dialogo più informato tra cittadino e dentista. "Da quasi 50 anni Mentadent è vicina alle persone e alle famiglie italiane nel promuovere la cultura della prevenzione, contribuendo a costruire corrette abitudini quotidiane di igiene orale. La nostra ricerca ci ha permesso di riconoscere un divario tra consapevolezza e azione", afferma Ugo De Giovanni, General Manager Personal Care Italia, Unilever. "Per questo, insieme ad ANDI, abbiamo realizzato l'HUB del Mese della Prevenzione Dentale: uno spazio digitale che raccoglie contenuti semplici, autorevoli e validati dagli esperti".

Oltre 10 mila dentisti coinvolti

Anche per questa edizione saranno oltre 10 mila i dentisti volontari ANDI che, nel mese di ottobre, metteranno a disposizione dei cittadini la propria professionalità nell'ambito dell'iniziativa. A supporto della partecipazione è stato inoltre predisposto un dentist finder, strumento che consente di individuare i professionisti aderenti sul territorio nazionale. Con il 46° Mese della Prevenzione Dentale, ANDI e Mentadent confermano così un impegno avviato quasi mezzo secolo fa, con l'obiettivo di promuovere una prevenzione sempre più consapevole, personalizzata e integrata nella vita quotidiana delle persone.  

Gli italiani e la salute orale in numeri  

  • 1 adulto su 2 in Italia ha già perso almeno un dente naturale. • Solo 1 adulto su 10 valuta la propria salute orale come “eccellente”.
  • 7 persone su 10 temono di perdere denti in futuro.
  • Solo 4 persone su 10 si sentono sicure di sapere come prevenire la perdita dei denti.
  • 8 persone su 10 ritengono che la prevenzione valga lo sforzo anche in assenza di problemi evidenti.
  • 7 persone su 10 si prenderebbero più cura dei denti se la prevenzione fosse più accessibile.
  • Quasi 1 persona su 4 ha evitato di sorridere nelle foto per preoccupazioni legate ai propri denti o al proprio sorriso
  • Gli esperti sanitari, in particolare dentisti e igienisti, sono le fonti più fidate quando si parla di salute orale.    

Photo Credit: Pagina Facebook ANDI

Nota metodologica ¹ Ricerca Mentadent Oral Health: Care, Confidence & Daily Life Impact Survey 2025. Ottobre 2025. Indagine online condotta su 2.000 adulti tra i 18 e i 75 anni. Campione rappresentativo per età, genere e area geografica.    

 
 

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