HOME - Cronaca
 
 
06 Ottobre 2026

Violenza sui sanitari, FNOMCeO: proteggere chi cura è difendere la salute

Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO chiede di intervenire sull’organizzazione dei servizi e sostenere chi subisce aggressioni


Anelli fnomceo

Più di due operatori sanitari su tre riferiscono che nel proprio ambiente di lavoro si verificano, almeno occasionalmente, episodi di violenza verbale. È uno dei dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nell’ambito del progetto europeo BRAVE-WOW, dedicato alla prevenzione della violenza e delle molestie di genere nei luoghi di lavoro sanitari. Sui risultati è intervenuto Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), che chiede misure di prevenzione, ambienti di lavoro sicuri e un sostegno concreto alle vittime.

I dati dell’indagine ISS

Alla rilevazione italiana hanno partecipato 2.149 operatori di 14 strutture sanitarie. Il 68,1% segnala episodi di violenza verbale almeno occasionali. Per questi episodi la fonte di aggressione indicata più spesso sono i familiari dei pazienti, con una quota del 54,5% che negli ospedali sale al 59,1%.

Tra i fattori associati più di frequente a violenze e molestie, il 54,3% degli intervistati indica il sovraccarico di lavoro e il sovraffollamento. L’indagine segnala inoltre forme meno visibili di violenza psicologica all’interno delle strutture, come la svalutazione ripetuta del lavoro e delle competenze dei colleghi.

Un capitolo critico riguarda la risposta delle organizzazioni. Solo il 39,2% dei partecipanti ritiene che la propria struttura intervenga in modo efficace dopo una segnalazione, e appena il 20,8% riferisce la disponibilità di un servizio di supporto psicologico.

La posizione della FNOMCeO

Per Anelli nessun professionista dovrebbe lavorare con la paura di essere aggredito, e ogni episodio di violenza mette a rischio un bene collettivo, la possibilità di ricevere cure. “Proteggere chi cura significa difendere il diritto alla salute”, sottolinea il presidente FNOMCeO.

Insulti e minacce, aggiunge, non possono essere considerati una parte normale del lavoro sanitario né essere accettati con rassegnazione. Pur comprendendo la sofferenza dei pazienti e dei familiari, Anelli ribadisce che né le difficoltà né le attese possono giustificare un’aggressione, e che i professionisti non devono diventare il bersaglio delle carenze del sistema.

Prevenzione e organizzazione dei servizi

Secondo la FNOMCeO i dati indicano la necessità di intervenire sull’organizzazione, con personale adeguato, ambienti sicuri e misure di protezione proporzionate ai rischi. Accanto agli strumenti di contrasto, Anelli chiede di investire nella prevenzione: formazione, accoglienza e comunicazione con pazienti e familiari, a partire da informazioni chiare su percorsi di cura e tempi di attesa.

Attenzione va riservata anche ai rapporti interni alle strutture, promuovendo relazioni basate sul rispetto e sul riconoscimento reciproco delle competenze e gestendo con riservatezza le segnalazioni di comportamenti delegittimanti.

Infine, il sostegno alle vittime: chi subisce violenza deve poter contare su risposte rapide e su un’assistenza psicologica e legale adeguata. Per il presidente FNOMCeO le conseguenze di un’aggressione possono durare a lungo e influire perfino sulla scelta di continuare a lavorare nel Servizio sanitario nazionale.

Fonte: FNOMCeO; Istituto Superiore di Sanità, progetto BRAVE-WOW.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


Altri Articoli

Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 

Il piano sanitario per il personale scolastico 2026-2030 copre una visita e una seduta di igiene all’anno e fino a quattro impianti, con massimali e procedure precise. Le regole sulle strutture...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


Dal 1° al 31 ottobre i cittadini possono prenotare una video-consulenza gratuita di 15 minuti con un igienista dentale. L’iniziativa è di Paginemediche,...


 
 

L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


 
 

Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


 
 

Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi