HOME - Cronaca
 
 
22 Ottobre 2026

Pensionati ancora al lavoro, per medici e odontoiatri prevale la passione per la professione

Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche motivazioni economiche e sociali


pensionati a lavoro

La passione per la professione è la principale motivazione che spinge medici e odontoiatri a continuare a lavorare dopo il pensionamento. A indicarla è oltre il 42% dei professionisti delle due categorie coinvolti nell'indagine sui pensionati attivi realizzata dal Centro studi dell'Adepp, l'associazione degli Enti di previdenza privati. I risultati sono stati presentati durante la riunione dei presidenti delle Casse, alle quali risultano iscritti complessivamente oltre 1,6 milioni di professionisti.

Nel complesso delle categorie analizzate, le motivazioni che portano a proseguire l'attività dopo il pensionamento risultano distribuite tra interesse professionale, necessità economiche e mantenimento di un ruolo sociale. La passione per il lavoro raccoglie quasi il 30% delle risposte, seguita dalle esigenze economiche, indicate da circa il 24%, e dalla volontà di mantenere un ruolo attivo nella società, con il 22%.

Il peso delle diverse motivazioni varia tra le professioni. Oltre a medici e odontoiatri, la passione prevale tra gli psicologi, con una quota vicina al 38%, e tra i periti agrari, con il 34%. Per i dottori commercialisti la ragione principale è invece il mantenimento di un ruolo sociale, mentre tra i farmacisti prevale la prosecuzione dell'attività nell'ambito familiare.

La componente economica resta comunque rilevante. In sette delle 14 Casse considerate dall'indagine, la necessità di integrare il reddito rappresenta la prima motivazione per continuare a lavorare dopo il pensionamento.

L'intensità dell'attività professionale tende a ridursi con l'avanzare dell'età, ma il 36% dei pensionati attivi dichiara di lavorare ancora per più di 30 ore alla settimana. La percentuale sale al 47% escludendo medici e odontoiatri.

Tra coloro che hanno modificato la propria organizzazione lavorativa dopo il pensionamento, il 36% ha ridotto l'orario, mentre il 29% ha scelto di selezionare maggiormente gli incarichi professionali.

L'indagine ha esaminato anche il rapporto dei pensionati con il proprio ente previdenziale. Il 63% degli intervistati ritiene che l'assegno pensionistico non sia adeguato rispetto ai contributi versati durante la carriera. Un ulteriore 15% dichiara di non conoscere i criteri utilizzati per il calcolo della pensione.

Emergono inoltre margini di miglioramento nella conoscenza delle prestazioni assistenziali: il 52% dei professionisti coinvolti afferma di conoscere poco o per nulla le misure di welfare offerte dalla propria Cassa.

I risultati delineano un quadro nel quale la prosecuzione dell'attività dopo il pensionamento risponde a esigenze differenti, con un peso particolarmente elevato della motivazione professionale tra medici e odontoiatri, ma anche con una componente economica significativa nel complesso delle categorie esaminate.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Altri Articoli

Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...


Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


 
 

I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


 
 

La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


 
 

Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi