HOME - Cronaca
 
 
26 Marzo 2010

Dentini innocenti

di Debora Bellinzani


Nonostante sia ormai certo che l’eruzione dei denti da latte può provocare nella maggior parte dei casi solo lievi disturbi, sono molti i genitori che continuano a credere, come avveniva in passato, che sintomi importanti, quali febbre alta e diarrea, possano essere legati alla dentizione. Lo studio più recente in proposito è stato realizzato in Giordania e pubblicato dall’International Journal of Dental Hygiene. “La nostra analisi” spiega Arwa Owais, ricercatrice presso il dipartimento di Pedodonzia e odontoiatria preventiva dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Irbid, in Giordania, “ha coinvolto 958 genitori di bambini da 0 a 3 anni, metà dei quali caratterizzati da una cultura universitaria. Se da un lato il 40% dei genitori ha identificato in modo corretto i sintomi più comunemente legati alla dentizione, ossia irritazione delle gengive, perdita di appetito e il desiderio del bambino di mordere, dall’altro il 75% ha indicato come comuni sintom,i che non lo sono, febbre, diarrea e disturbi del sonno, segnali, nella maggior parte dei casi, di un’infezione di altro tipo, in genere a livello gastrointestinale o delle alte vie respiratorie.” Tale situazione è molto diffusa: dati simili sono infatti emersi da studi precedenti condotti negli Stati Uniti, in Australia e in Brasile. “Il periodo della dentizione è piuttosto lungo e avviene in una fase in cui infezioni e disturbi di vario genere colpiscono facilmente l’organismo del bambino. Probabilmente è proprio questo il motivo per cui alcune credenze siano molto diffuse persino tra gli operatori sanitari e non vengano ridimensionate da evidenze scientifiche note ormai da parecchi anni; già nel 1975, infatti, il British Medical Journal ammoniva che non vi sono motivi per attribuire febbre, diarrea, bronchite, crisi improvvise o eruzioni cutanee alla fase della dentizione.”
“Challenging parents’ myths regarding their children’s teething” Int J Dent Hyg 2010;8(1):28-34.

 
 

GdO 2010; 4

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi