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30 Agosto 2020

Studio multicentrico su EQUIA Forte

Promettente la performance di EQUIA Forte®, un nuovo sistema per restauri basato sulla tecnologia del vetro ibrido prodotto da GC


Sulla scorta del successo ottenuto con il sistema per restauri EQUIA, lanciato nel 2007, GC ha compiuto ulteriori progressi con EQUIA Forte. Uno studio clinico multicentrico in corso da due anni conferma che EQUIA Forte® è un materiale adatto per restauri di seconda classe di dimensioni medio-grosse.

Gli studi clinici sono fondamentali per valutare la performance dei materiali dentali e pertanto, nel 2015, ovvero l’anno stesso del lancio di EQUIA Forte (materiale in vetro ibrido per restauri) è stato avviato uno studio clinico di 5 anni. Questo studio a lungo termine ha messo a confronto EQUIA Forte con un composito nanoibrido (Tetric EvoCeram®, Ivoclar Vivadent) impiegando i due materiali per restauri di seconda classe di medie-grosse dimensioni.

I risultati intermedi a due anni mostrano che i due materiali producono risultati clinici simili e confermano che EQUIA Forte è un materiale idoneo con comprovate performance eccellenti nell’uso come materiale per restauri a lungo termine. Inoltre, alla conclusione del periodo di due anni, non sono sostanzialmente emerse differenze tra i due materiali in relazione a tutte le proprietà estetiche, funzionali e biologiche testate.

Pubblicato il 29 maggio 2020 nel Journal of Adhesive Dentistry, lo studio è stato condotto dalla Dott.ssa Ivana Miletić, Professoressa presso il Dipartimento di Endodonzia e Odontoiatria Restaurativa dell’Università di Zagabria, Croazia, coadiuvata da un team di stimati professori provenienti da quattro università di odontoiatria europee: Anja Baraba (Zagabria, Croazia), Matteo Basso e Maria Giulia Pulcini (Milano, Italia), Dejan Marković e Tamara Perić (Belgrado, Serbia), Cigdem Atalayin Ozkaya e Lezize Sebnem Turkun (Izmir, Turchia). Lo studio è stato registrato in ClinicalTrials.gov (N° NCT02717520).

Per questo studio clinico multicentrico, prospettico, randomizzato, a lungo termine, “split-mouth” (rapporto di assegnazione paritetico) sono stati arruolati 180 pazienti (età media 34,6 anni) che necessitavano di restauri di seconda classe con due superfici interessate, nella regione dei molari nella medesima arcata. Sono state prese le impronte prima e dopo la preparazione della cavità e dopo avere terminato il restauro finale. Queste impronte sono state successivamente scansionate per valutare ulteriormente l’usura al terzo e al quinto anno di studio ed è stata effettuata una valutazione clinica utilizzando i criteri FDI-2.

I tassi di sopravvivenza stimati al controllo dopo 2 anni sono stati pari al 93,6% (EQUIA Forte) e al 94,5% (Tetric EvoCeram). Questo indica che non ci sono differenze statisticamente rilevanti tra i due materiali. Questi eccellenti risultati dimostrano l’efficacia clinica dei vetri ibridi (EQUIA Forte) impiegati come materiali per restauri a lungo termine.

Gli eccellenti risultati intermedi offrono prospettive positive sulla performance di EQUIA Forte a 5 anni.  

Per ulteriori informazioni sullo studio a questo link.

Contatto:
GC Europe N.V.

Interleuvenlaan 33 3001 Lovanio - Belgio

Tel. +32.16.74.10.00 Fax +32.16.74.11.99

www.gceurope.com

info.gce@gc.dental

 
 

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