Pubblichiamo la seconda parte delle conclusioni di un’interessante e utile rassegna della letteratura fatta dagli esperti del Committee on scientific investigation creato in seno alla American Academy of Restorative Dentistry (Aard) e pubblicata sul Journal of Prosthetic Dentistry (Donovan et al. 2007;98:36-67).
Per aiutare i dentisti a orientarsi nella Babele di cifre e statistiche, la Aard ha passato al setaccio tutto quanto pubblicato nel 2006 a proposito di: carie, parodontologia, occlusione e disturbi temporomandibolari, materiali dentari, protesi e impianti.
Di seguito le conclusioni relative al tema:
Materiali dentari, protesi e impianti.
Amalgama.
Il tormentone dell’amalgama pare arrivato alla fine: una ricerca a Boston ha seguito 250 bambini per 5 anni dopo avere effettuato otturazioni con amalgama confrontandoli con un altro gruppo in cui le otturazioni erano state fatte in composito.
Gli esami comprendevano: misurazione del mercurio nelle urine e nei capelli, test di intelligenza e valutazione della crescita corporea. Alla fine, l’unica differenza stava nei livelli di mercurio che risultava più alto nel gruppo amalgama ma solo nelle urine mentre nei capelli era simile.
Una ricerca simile ma più raffinata è stata svolta a Lisbona: è durata 7 anni e ha misurato pure la velocità di conduzione di due nervi della gamba. Anche in Portogallo non si sono rivelate differenze; alla luce di questi dati sarebbe utile rivedere la circolare emanata dall’ex-ministro Sirchia il 10-10-01 in cui si vieta l’uso dell’amalgama nei bambini inferiori ai sei anni di età e in altre categorie di pazienti.
Uno studio svolto a Nijmegen su un arco di 7 anni ha dimostrato che i cementi vetro-ionomeri ad alta viscosità (Ketac Molar e Fuji IX) durano più a lungo dell’amalgama nelle cavità di prima e di seconda classe dei denti permanenti. E’ importante tenere presente, però, che le cavità riempite con vetro-ionomero venivano preparate con strumenti manuali secondo la tecnica Art (Astraumatic restorative technique).
Rimanendo nell’odontoiatria conservativa, si preannunciano interessanti sviluppi per i materiali contenenti sostanze antibatteriche. Buoni risultati in vitro sono stati ottenuti da compositi e adesivi contenenti derivati dell’ammonio quaternario e da compositi caricati con sali di clorexidina; ora si attendono le prove in vivo per valutarne il comportamento clinico e la durata del rilascio di sostanza attiva.
Protesi: non solo impianti.
La tecnica Cad-Cam è arrivata anche per gli scheletrati e insieme con la fusione laser della lega cromo-cobalto ha permesso di produrre un manufatto su misura all’altezza delle migliori protesi ottenute col metodo tradizionale; l’unica controindicazione è, per il momento, il costo proibitivo.
In un’epoca dominata dall’invadente strapotere degli impianti, fa piacere leggere che qualcuno ancora si occupa delle dentiere. Una rassegna sistematica ha elaborato i dati di 7 studi clinici con selezione casuale dei pazienti (modalità random) per capire quale fosse il miglior tipo di riabilitazione della mandibola edentula tra protesi totali mobili, overdenture su impianti e protesi fissa su impianti. La risposta è che non ci sono evidenti prove a favore di nessuno dei tre metodi e che il successo clinico dipende molto anche dalla buona informazione data al paziente prima di cominciare. Si è visto che l’accettazione delle tradizionali dentiere è pari a quella dei sistemi su impianti e che essa dipende tanto da fattori clinici come l’esperienza dell’operatore quanto da fattori non clinici come il livello di istruzione e la capacità di adattamento.
Clicchi per consultare le conclusioni relative a
>> Carie - Parodontogia
>> Occlusioni e disturbi temporomandibolari
GdO 2008; 5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33pedodonzia 29 Aprile 2026
Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
O33ricerca 02 Aprile 2026
Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33implantologia 04 Giugno 2026
Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...
O33protesi 26 Maggio 2026
Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici
O33protesi 25 Maggio 2026
Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...
protesi 21 Maggio 2026
Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione...
O33parodontologia 11 Giugno 2026
Riduzione di sondaggio e infiammazione nel breve periodo, ma con limiti evidenti sulla durata dell’effetto terapeutico
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
