HOME - Agorà della Domenica
 
 
05 Aprile 2021

Diritto allo studio: un atto dovuto o una conquista?

Per il prof. Gagliani per evitare che sia un inutile privilegio si deve rimodulare e calibrare l’insegnamento alle trasformazioni che il mondo del lavoro odontoiatrico sta vivendo

di Massimo Gagliani


Questo DiDomenica del nostro direttore Norberto Maccagno mi ha fornito l’occasione di esporre alcune riflessioni riguardo alla situazione del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria.

Da sempre si contesta la fase di ingresso al numero chiuso, si ironizza sulle lauree estere e sull’immissione di neo-laureati che, in Italia, non avrebbero avuto accesso a quel riconoscimento. Nel frattempo sono sorti dei corsi di Laurea privati che, solo vent’anni fa, non avevano cittadinanza in questo ambito. Rimanere confinati in questo contesto significherebbe eludere il vero problema che l’Università italiana sta dibattendo, ovvero la coerenza tra percorso di studio e immissione nel mondo del lavoro; nell’Odontoiatria questo elemento è quanto mai stringente.

Se un ragazzo si laurea in Economia ha davanti a sé un ventaglio di opportunità che un Odontoiatra non avrà mai, potendo il primo vendere mele o fare pubblicità a biciclette indifferentemente, mentre il secondo più che preoccuparsi di denti che “o si bucano o dondolano” (copyright Prof G Vogel) non potrà fare. Da qui la stretta necessità di guardare ai piani di studi in odontoiatria in modo consono alla realtà che vede il settore frammentato in organizzazioni, più o meno logiche, troppo difformi per fornire soluzioni formative univoche, il che vuol dire, arrangiarsi dopo la laurea, fatto pericoloso e regressivo per la categoria, in generale. Fermo restando che il numero chiuso sia legittimato da una serie di osservazioni evidenti, sulle quali faccio una sola piccola notazione.  

Seguo queste vicende da oltre trent’anni e per essere ammessi a Odontoiatria, con buona pace delle domande sulla “grattachecca”, bisogna rispondere a poco meno di sessanta quesiti su 80, in anni passati anche meno del 50%. 

Dico io, è legittimo che un individuo si presenti a un esame che decide della sua vita così impreparato

Ho avuto decine di esempi di ragazzi che, con una minima dedizione, sono giunti al traguardo senza l’incubo dei brogli. E ho annotato anche questionari di esame a esito negativo….Inseriti nel lungo fiume che porta inevitabilmente alla Laurea, di fatto la percentuale degli abbandoni è risibile, i nostri eredi vivono esperienze realisticamente difformi, sebbene i piani di studi siano omologati sul territorio nazionale.  

Qui c’è il nodo gordiano; piani di studi omologati per realtà lavorative differenti che sono ascrivibili a due grandi categorie: gli eredi e i dipendenti. I primi hanno parentela più o meno stretta che li indirizzerà nel mondo della dentistica, i secondi finiranno per lavorare sottopadrone. Quest’ultimo, non importa quale sia la sua matrice, definirà sempre il profilo di un dentista-cottimista; rari i padroni illuminati, almeno a mia memoria. 

Dove il male?  

Ma, vorrei essere provocatorio: il male è in un piano di studi e in un’Università, generalmente parlando, disattenta all’evoluzione del mondo odontoiatrico. Il che non vuol dire che l’Università sia colpevole, ma significa che l’insegnamento, peraltro enorme in termini di tempo, debba essere rimodulato e calibrato per le pesanti trasformazioni che il mondo del lavoro odontoiatrico sta vivendo. Oltre la metà di noi tra dieci anni avrà finito di grattare smalto e dentina, sarà bene rendersene conto. 

Come fare?  

Un problema complesso ha sempre una soluzione semplice: quella sbagliata! (GB Shaw). Eludere il problema o minimizzarlo significherà abdicare al ruolo che l’Università avrebbe di formare per immettere – in modo adeguato – nel mondo del lavoro. Questo mondo non è fatto solo di carie, peraltro in drastica diminuzione, ma soprattutto di realtà lavorative cui i giovani non sono preparati se non per tradizione (sempre giuste?) di famiglia o per viaggi nelle giungle del “sotto-padrone”. 

Rinnovarsi è un obbligo ormai ineludibile. Nei piani di studi, nelle evoluzioni degli stessi verso indirizzi specifici, nel proporre centri universitari che possano ospitare anche aree di lavoro post-laurea come fanno le grandi università straniere e quelle italiane più illuminate, intersecate con le attività produttive del settore. 

Un’evoluzione che, se non avviata in questi anni, fornirà al mondo del lavoro studenti indietro di vent’anni. Per questi motivi il diritto allo studio sarà un inutile privilegio.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Senna scrive alla ministra Bernini sottolineando come la pletora odontoiatrica sia ormai una realtà a causa di una non adeguata programmazione ed i rischi per i cittadini


Veterinaria risulta più attrattiva di Odontoiatria, mentre gli aspiranti medici avranno maggiori possibilità di essere ammessi rispetto a coloro che desiderano diventare dentista


Rimane stabile il numero di posti per gli atenei statali mentre arrivano al 31% quelli destinati agli atenei privati, all’università Link Campus il 70% dei nuovi posti 


Il decreto firmato dal Ministro Bernini conferma il numero di posti provvisori indicati a marzo. 20.867 posti disponibili i posti disponibili a medicina


Il Ministro Bernini firma il decreto per le prove ammissione. Due sessioni disponibili, a maggio e luglio, con la possibilità di partecipare ad entrambe. Ecco come si svolgeranno


A colloquio con il presidente del Collegio dei Docenti prof. Roberto Di Lenarda alla vigilia del 30° Congresso del Collegio dei Docenti che si svolgerà dal 20 aprile a Catania


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi