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24 Maggio 2021

Usura dentale, un tema della futura odontoiatria

Per il prof. Gagliani l’odontoiatria ha la necessità di comprendere, da un punto di vista medico, un quadro patologia complesso e articolato che coinvolge la sfera emotiva e porta una drammatica usura dentale sin dai primi anni di vita

di Massimo Gagliani


Da tempo insisto su questo tasto: le patologie odontoiatriche stanno cambiando e noi dobbiamo essere attenti a questo cambiamento, qualcuno lo farà per noi e questo decreterà la fine della professione.

Che sia un bene o un male non lo so, rimane il fatto che non essere attenti nel campo medico di competenza configura la colpa più grave che un medico deve fronteggiare: la negligenza. Negligenza: atteggiamento passivo e colposo nei confronti di obblighi e doveri, ecco il nucleo della questione. Ma non voglio farla troppo spessa; il periodo turbolento che stiamo vivendo ha portato all’attenzione un’infinita serie di problemi. Controlli saltati con progressione di patologie esponenziale, disattenzioni che sono costate care ai pazienti; indipendentemente da ciò, uno studio brasiliano porta alla luce un tema, se non il Tema, della futura odontoiatria, ovvero l’usura dentale.

Ha sintetizzato il Lavoro  Lara Figini su Odontoiatria33 nei giorni scorsi.  Usura che inizia dall’infanzia come testimonia lo studio in una parte non irrilevante di pazienti. Ragazzini figli di genitori con situazioni familiari poco regolari, disattenti agli stili di vita, con sonni sempre più tempestati da angosce che trovano nelle situazioni orali con scarso equilibrio un “focus” ove scaricare le loro ansie. Da qui la necessità di comprendere, da un punto di vista medico, un quadro patologia complesso e articolato che coinvolge la sfera emotiva.

Questo quadro poi determina un ulteriore aspetto, di carattere prettamente odontoiatrico, che risulta in una drammatica usura dentale sin dai primi anni di vita. Sarà l’odontoiatria del nuovo millennio perché molti più denti saranno presenti nelle arcate dei pazienti ed essi meriteranno di essere protetti e conservati con l’innalzamento progressivo dell’età media. 

La conclusione dei colleghi brasiliani lascia pochi dubbi: “probable sleep bruxism was influenced by the marital status of parents/guardians, sleep disorders, parafunctional habits and a sedentary lifestyle.” 

Lo stato di famiglia, i sonni tormentati, le abitudini parafunzionali e una vita sedentaria possono creare le premesse per l’instaurarsi del cosiddetto “bruxismo notturno”…eravamo abituati a vederne uno ogni tanto, uomo o donna di mezza età, che conviveva con i denti piallati come quelli delle mucche.  

Oggi il 10% dei ragazzini ha usure dentali ad eziologia multifattoriale; se non è un cambiamento epocale questo….  


Photo Credit: dott. Massimo Nuvina 

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