HOME - Agorà del Lunedì
 
 
21 Giugno 2021

Intelligenza artificiale in Odontoiatria: un futuro prossimo?

Per il prof. Gagliani si deve governare la possibilità l’algoritmo sceglierà la terapia odontoiatrica progettando nuovi paradigmi per la professione


L’articolo è firmato da Shan, Tay e Gu, visti così potrebbero sembrare tre divinità orientali; di fatto Tay è un ricercatore di raro spessore, nativo di Hong Kong, trapiantato nella placida Augusta, Georgia, USA. Shan e Gu lavorano a Guan, la vecchia Canton, crocevia irrinunciabile della rotta verso le Indie Orientali, protettorato Portoghese conteso con gli Olandesi che speravano di doppiare il Capo di Buona Speranza, avendo sconfitto lo scorbuto con i vini del Sudafrica, per avviarsi, con i loro ricchi carichi, verso i mercati europei. 

Questo immaginario ponte tra Cina e Stati Uniti, costruito da uomini con occhi a mandorla, ci porta verso un orizzonte nuovo e inesplorato: l’intelligenza artificiale applicata all’Odontoiatria

Il tema dell’Intelligenza Artificiale (IA) sarà il motore di questo nuovo decennio, pone interrogativi interessanti, soprattutto nell’ambito medico, ove il processo decisionale, dovendo questo riguardare il connubio diagnosi-prognosi, non può essere identico a quello che una banca adotterebbe per erogare o meno un mutuo.  

Le implicazioni di carattere etico sono enormi e non facilmente sormontabili; la scelta di una terapia, che oggi vogliamo sempre più contestualizzata al singolo individuo, proprio per questo motivo non dovrebbe essere delegata a un algoritmo. In aggiunta, gli elementi fondanti questo percorso sono spesso ricavati da studi talmente eterogenei, per modalità e composizione, che trarre dati definitivi da applicare alle singole realtà diviene operazione non scevra da rischi.  

Tuttavia la moderna odontoiatria necessita di nuovi paradigmi, di schemi procedurali adattati alle tecnologie; anche il modo di pensare degli odontoiatri deve essere plasmato sulla base di queste evidenze e delle opportunità che ne seguono. Mi pare si sia in prossimità di un guado irrinunciabile; le acque del fiume non sono rassicuranti e la riva opposta non sembra così ospitale.  

La tentazione di tornare indietro è forte; nella sostanza, l’ammissione di una sconfitta senza attenuanti. Con questa sottile angoscia ritornerò sull’argomento, spinoso e, come sanno essere solo le rose, affascinante. 

Per approfondire:

Shan, T., et al. (2021). "Application of Artificial Intelligence in Dentistry." J Dent Res 100(3): 232-244.

Articoli correlati

Per il presidente della Digital Dental Academy la rivoluzione digitale in odontoiatria è oramai il passato. Ecco perché e come superare “la depressione professionale” di chi non lo accetta


I vantaggi, le criticità, i consigli e le considerazioni sul digitale nelle varie branche dell’odontoiatria. Costanza Micarelli intervista il prof. Massimo Gagliani

di Costanza Micarelli


I pazienti apprezzano le procedure odontoiatriche digitali, i dentisti sembrano più reticenti. Alcune considerazioni del prof. Gagliani nel suo Agorà del Lunedì

di Massimo Gagliani


Anche l’evoluzione dell’odontoiatria al digitale, come tutte le evoluzioni di una professione, si divide tra chi vede il cambiamento con euforia tecnologica e chi lo vede come...

di Norberto Maccagno


Margvelashvili-Malament: “Non credo che dentisti e medici saranno mai sostituiti dai computer, penso che i dentisti che non usano le nuove tecnologie, saranno sostituiti dai dentisti che lo...


Altri Articoli

Venerdì 1 ottobre ad Asti al Dental Forum odontoiatri ed odontotecnici potranno esercitarsi con stanner e sotware giudati dagli esperti del team Grow Up


Sono stati gli agenti della polizia di Stato a denunciare un uomo di 53 anni per esercizio abusivo della professione medica. Secondo la stampa locale gli agenti del Commissariato di Secondigliano e...


Chi deve controllare, quali le sanzioni e come deve essere “gestito” il dipendente sprovvisto, ed i collaboratori non dipendenti?


In uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases, i ricercatori della Yale School of Medicine hanno esaminato le infezioni da Covid-19 "breakthrough", ovvero che si verificano in persone...


L’obiettivo è sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio