Le tante considerazioni emerse durante la positiva esperienza di tirocinio degli studenti del Clid e della laurea specialistica dell’Università di Milano-polo San Paolo
Le RSA sono ''presidi che offrono a soggetti non autosufficienti, anziani e non, con esiti di patologie, fisiche, psichiche, sensoriali o miste, non curabili a domicilio, un livello medio di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa, accompagnata da un livello alto di assistenza tutelare e alberghiera'' (DPR 14 gennaio 1997). Questa la definizione della norma istitutiva, noi li definiremmo, se possibile, ospedali geriatrici a lunga degenza senza grandi prospettive, per molti ricoverati, di rientro alle proprie abitazioni. Insomma, l’ultima residenza. Per noi odontoiatri ed igienisti dentali, un universo inaspettato e drammatico che deve far riflettere.
L'80% dei ricoverati è portatore di almeno due malattie croniche, mediamente cinque-sei malattie, e a ognuna di esse corrisponde un farmaco (5/13 al giorno) che può avere ripercussioni nel cavo orale e interferire con eventuali terapie odontoiatriche.
L’anziano fragile istituzionalizzato dovrebbe poter convivere con la sua bocca senza dolore, poter masticare per combattere la malnutrizione, comunicare, sorridere senza imbarazzo ed evitare il degrado estetico, con ripercussioni su alcuni aspetti della qualità della vita quali il benessere psicologico e sociale. Purtroppo molto spesso non è così: le terapie delle patologie sistemiche vengono sempre prima della bocca di cui troppo poco se ne tiene conto.
Chi si prende cura di queste bocche?
Questo dato di fatto crea motivi di preoccupazione e rappresenta una vera e propria emergenza sociale, perché anche la bocca ha diritto alla salute. Sempre di più si pone la necessità di colmare le attuali carenze culturali sulle patologie orali con la prevenzione e la cura del cavo orale nell’ambito dell’assistenza geriatrica.
Con grande soddisfazione nel corso di anni di militanza nelle Rsa possiamo affermare che dall’assenza totale di cultura dell’igiene orale, siamo passati a un buon interessamento al punto che, come da uno degli obiettivi del nostro progetto siamo riusciti a creare tre contratti di lavoro per igienisti all’interno di queste residenze.
E’ ancora molto poco, ma l’ingranaggio si è avviato. Basta non mollare adesso.
Per noi intendo la prof.ssa Strohmenger, la sottoscritta e gli studenti del CLID e della Laurea Magistrale: l’Università di Milano-San Paolo ha stabilito una convenzione UNIMI/RSA che prevede la collaborazione operativa tra igienisti e personale medico e ausiliario, la formazione del personale di assistenza, e la creazione di specifici progetti di intervento di igiene orale e cura dell’anziano istituzionalizzato.
Purtroppo, dall’inizio della pandemia a tutt’oggi, l’accesso in queste strutture è stato sospeso, ai famigliari e anche a noi, come tristemente noto, per contenere i contagi.
Obiettivi del nostro intervento
Per gli studenti del CLID1:
Per gli studenti della magistrale:
E’ indubbio che per questi igienisti “pionieri” al lavoro nelle RSA le difficoltà di gestione delle problematiche odontostomatologiche degli anziani istituzionalizzate sono state e lo sono ancora (molte) dovute a:
Cosa facciamo
Si comincia dalla valutazione dei livelli cognitivi residui attraverso la conoscenza e padronanza degli indici geriatrici, cognitivi e delle funzionalità di base residui (MMSE- TINETTI), rilevabili dalla consultazione della “ciclopica” cartella clinica sanitaria di ogni paziente, per modulare l’approccio clinico più efficace.
Creare dei protocolli operativi che nulla hanno a che vedere coi protocolli di eccellenza clinica, ma che tengono conto solo della reale fattibilità superare le barriere che all’inizio rendono noi disabili e incapaci: quando tutto sembra impossibile, qualcosa riesci a fare: puliamo e rigeneriamo protesi rimovibili, “inguardabili e irrespirabili”, scheletrati non rimossi cementati in bocca dal tartaro, guariamo gengiviti, lesioni da decubito, rimuoviamo tartaro manualmente (non abbiamo aspirazione e molti di loro sono disfagici).
Con grande difficoltà puliamo le Toronto: forse gli odontoiatri dovrebbero riflettere sulla scelta di eseguirle in pazienti già anziani e tenere in conto che qualcuno potràammalarsi e perdere l’autonomia. O quanto meno illustrare questo rischio ai pazienti e ricavarne un consenso adeguatamente informato: sappi che un giorno potesti non essere più in grado di tenerle pulite! Le Toronto sono protesi già di difficile manutenzione per noi igienisti negli studi dentistici dove abbiamo tutta la strumentazione adeguata e il paziente collaborante. Qualcosa riusciamo a fare anche qui, ma la difficoltà maggiore, a parte la mancanza di strumentazione, dell’aspirazione e dell’attrezzatura (lavoriamo sempre col paziente sulla sedia a rotelle e avvicinato al lavandino nel bagno), è rappresentata dal paziente che non collabora.
Nessuno nelle Rsa è in grado di gestire e fare manutenzioni di queste protesi e così riscontriamo enormi quantità di placca e tartaro e perimplantiti con ascessi che richiedono ripetute terapie antibiotiche in pazienti già sovraccaricati da farmaci. Spesso, tutto quello che riusciamo a fare è spazzolare, spazzolare e ancora spazzolare… e disinfettiamo, sanifichiamo bocche arse da xerostomia e inavvicinabili per alitosi. Sembra poco, ma qui è molto. Le bocche già si trasformano. Incoraggiamo al dialogo persone annoiate e senza stimoli.
Sorridiamo e ridiamo con loro e i nostri sorrisi e i nostri interventi sono molto apprezzati dai pazienti con facoltà cognitive ancora presenti.
E ci commuoviamo: l’impatto spesso è drammatico, le emozioni sono forti, ma gli studenti, quelli che a volte vengono chiamati bamboccioni, qui, superati i primi momenti difficili dimostrano di essere veramente in gamba. Diventano fantastici. E noi riteniamo giusto che conoscano anche queste realtà.
Ma una volta laureati, pochi poi mantengono questi contatti. E’ ancora poco appetibile questo servizio: non ci sono prospettive di inserimento nell’organico, come invece ci sono per gli infermieri. Bisogna lottare per questo se si vuole creare un servizio di assistenza coordinato e continuativo anche per il cavo orale.
A cura di: Dott.ssa Viviana Cortesi Ardizzone Prof.ssa Laura Strohmenger
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 28 Gennaio 2025
La prof.ssa Strohmenger: la salute e la malattia sono due fenomeni di comunità e la loro gestione deve essere un diritto dell’essere umano e un dovere comunitario di farsene...
Una domanda di servizio odontoiatrico domiciliare esisterebbe, dice il prof. Gagliani che aggiunge: basterebbe un piccolo programma fatto seriamente e una nuova odontoiatria “accessibile”
cronaca 20 Dicembre 2022
Presentato il progetto che consentirà ai cittadini di effettuare una prima visita a distanza, impronte comprese, in farmacia, nelle case salute e negli studi dei pediatri
O33conservativa 05 Dicembre 2022
In una recente revisione, pubblicata sul Journal of Dentistry di dicembre 2022, gli autori hanno analizzato i dati raccolti da studi pubblicati a livello mondiale sulla prevalenza...
di Lara Figini
agora-della-domenica 20 Novembre 2022
Con una popolazione sempre più vecchia e sempre meno disposta a spendere per le cure dentarie, si dovrà parametrare i criteri di cura, dice il prof. Gagliani nel suo Agorà del Lunedì
cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
O33igiene-e-prevenzione 28 Aprile 2026
Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...
cronaca 27 Febbraio 2026
Il contratto sarà per a tempo determinato, per 12 mesi, uno a tempo pieno l’altro part time. La selezione sarà tramite colloquio e valutazione dei titoli professionali
O33parodontologia 23 Febbraio 2026
Una ricerca ha valutato come stadio, grado e fattori clinici influenzino l’esito della terapia parodontale non chirurgica per identificare pazienti e denti che potrebbero necessitare di ulteriori...
O33igiene-e-prevenzione 19 Gennaio 2026
Uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry valuta l’impatto del CaPP e della luce LED viola su colore, microdurezza e morfologia dello smalto
inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
Cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
Cronaca 19 Maggio 2026
Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...
Cronaca 19 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Aziende 19 Maggio 2026
Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro
Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
Inchieste 18 Maggio 2026
Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...
Cronaca 15 Maggio 2026
Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”
