Fornire una guida per trovare un giusto equilibrio in modo da migliorare il rapporto con gli altri. Può essere questo uno degli obiettivi del counselor, una figura che per gli scettici sta tra il guru e il venditore di fumo, ma che, invece, è una professione riconosciuta. E tra le attività che questa figura svolge ci può essere anche quella di guidare il dentista nel migliorare il rapporto con i propri pazienti e collaboratori.
Per capire in che cosa consista questa disciplina e, anche, cercare di valutare quanto possa essere utile per i dentisti, traendo consigli utili per lo studio, siamo andati a intervistare uno di questi professionisti, Valentino Zamara. Il suo percorso professionale è singolare: nasce come odontotecnico, ma dopo una decina d’anni decide che non si può lavorare 12-16 ore al giorno e cambia vita: “Ho mollato tutto, ho chiuso l’attività, piazzato i miei collaboratori presso altri laboratori”. In questi 15 anni si è appassionato al counseling, ha frequentato scuole, fino a diventare counselor.
Partiamo dalle origini: che cosa è il counseling?
Il counseling è soprattutto un sostegno. Il counselor offre un appoggio, aiuta le persone a trovare un modo originale e autentico per risolvere la problematica del momento che sta vivendo, la difficoltà di una certa situazione o di una relazione con gli altri.
Alcuni vi considerano “venditori di fumo” o una sorta di abusivi, in quanto la vostra professione può risultare molto simile a quella dello psicologo.
I counselor o, per lo meno quelli con i quali sono in contatto, non hanno alcuna intenzione di entrare in concorrenza con gli psicologi, per un motivo fondamentale: non c’è la volontà di lavorare con persone che abbiano un qualsivoglia disagio patologico. Quando ci troviamo di fronte a queste situazioni, la deontologia ci impone di invitare il cliente a rivolgersi a un esperto, quale lo psicoterapeuta o lo psichiatra.
A voi si rivolgono molti liberi professionisti? Di che cosa hanno bisogno?
Di solito, chi si rivolge a noi è una persona che si pone domande del tipo: cosa posso fare per migliorare le relazioni con i collaboratori o i clienti? Oppure: ciò che sto facendo o che stanno facendo i miei collaboratori sfrutta appieno il talento potenziale di chi mi circonda? O ancora: cosa posso fare per migliorare le dinamiche operative delle mie procedure?
E normalmente, il professionista che si pone queste domande vuole migliorare l’ambiente in cui lavora allo scopo di rendere l’impresa più efficiente.
Ma dove sta la differenza con un corso di comunicazione?
Il counseling non offre tecniche, bensì strumenti esperienziali utili a sollecitare la parte creativa che ognuno di noi possiede. Entrare in sintonia con la propria creatività rende le persone più efficaci nel riconoscere e soddisfare i bisogni dell’azienda e delle persone in essa coinvolte.
In un settore come quello odontoiatrico, in una fase di profondo cambiamento, per lei il counseling può diventare un’opportunità? E quali i vantaggi per il dentista libero professionista?
Ho avuto la possibilità di osservare gli studi odontoiatrici italiani ed europei per 30 anni, prima come odontotecnico fornitore di protesi e poi come consulente alla formazione tecnica.
Siamo passati dal momento dell’abbondanza, quando la crisi non esisteva e tutti gli studi davano appuntamenti a 2-3 mesi, a quello della crisi più o meno profonda.
Gli studi dentistici che hanno saputo mantenere e incrementare la loro clientela negli anni sono coloro che hanno sempre messo il paziente al centro, creando un ambiente accogliente.
Oggi, la concorrenza è fortissima a tutti i livelli: per questo, oltre a una necessaria buona preparazione tecnica, è indispensabile sapere stare con il paziente e non solamente davanti a esso.
Perché si deve fare un percorso di questo tipo per saper decidere quali sono le proprie esigenze?
Perché raramente, nella nostra cultura, ci si ferma ad ascoltarsi.
Credo che per imparare ad ascoltare l’altro, è necessario partire dall’ascolto di sé: nel momento in cui ci ascoltiamo, possiamo riconoscere ciò di cui abbiamo bisogno. Nello stesso momento riconosciamo il bisogno dell’altro.
Nel rapporto con i pazienti o con i propri collaboratori come si può migliorare?
La persona comune associa l’andare dal dentista a concetti come spesa, dolore e lunghe attese.
I primi due aspetti negativi dell’esperienza del paziente non sempre sono risolvibili, mentre il terzo è certamente dovuto all’organizzazione del lavoro.
Ma se lo staff nel suo insieme si dà la possibilità di essere sorridente e soprattutto empatico, ricordandosi che chi si ha di fronte è una persona, con le sue paure, le sue insicurezze e difficoltà, allora il paziente si sente ascoltato e accolto: ha un’esperienza del dentista migliore e probabilmente avrà meno problemi a ritornare nello studio.
Quali consigli può dare a un dentista per migliorare il rapporto con gli altri?
Con la premessa che i consigli non fanno parte della modalità con la quale operano i counselor, posso proporre un invito che arriva dall’esperienza su me stesso e che fa riferimento in generale agli ambiti gestiti in modo gerarchico.
Se si sente la necessità di creare rapporti autentici il primo passo è separarsi dal ruolo che si ricopre considerando che coloro con i quali ci relazioniamo sono persone e, a loro volta, non ruoli.
Gdo 2011;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 07 Settembre 2012
In un mondo ideale i pazienti non hanno paura e non provano dolore. Per quanto possa sembrare irreale, c'è chi lavora con impegno perché questo "mondo sognato" possa diventare reale:...
cronaca 01 Marzo 2012
Per i disturbi legati all’esercizio della professione, a causa della quale si mantiene una posizione con il busto chinato e contratto e si tratta un paziente dopo l’altro cercando di gestire al...
cronaca 21 Febbraio 2012
Quali indicazione si possono fornire ai pazienti che provano ansia? In assenza di una preparazione più elaborata, per Marina Gerin Birsa, psicologa, c’è la musica e la luce come elementi...
cronaca 19 Luglio 2011
Sono cinque milioni i migranti in Italia, almeno quelli con il permesso di soggiorno, a cui dobbiamo aggiungere diverse migliaia di “invisibili”. Arrivano nel nostro Paese per la maggior parte...
Sempre più spesso gli esperti chiedono agli odontoiatri di fornire ai pazienti indicazioni di tipo alimentare con lo scopo di preservare la salute orale e quella generale. Ciò avviene...
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
