Anche l'odontoiatria può offrire il suo contributo alle fasce più deboli della popolazione con il Programma Italia di Emergency. Nei due poliambulatori dell'associazione, a Palermo e a Marghera, le visite specialistiche e le prestazioni odontoiatriche sono le più richieste. Si eseguono interventi di conservativa, endodonzia, protesi, chirurgia orale e igiene dentale. Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale, fondata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency si impegna a promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L'impegno umanitario è reso possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori che con le loro donazioni finanziano i progetti di Emergency. Dalla sua fondazione a oggi l'associazione ha curato oltre 6,5 milioni di persone.
Nell'immaginario comune le figure dei medici e infermieri che lavorano per Emergency vengono accostate a zone di guerra o Paesi in preda a gravi carestie; pochi sanno invece che Emergency ha istituzionalizzato alcuni poliambulatori anche in Paesi come l'Italia per permettere alle persone particolarmente fragili (in gravi condizioni economiche, rifugiati o migranti) di accedere a cure sanitarie che altrimenti non potrebbero permettersi, come appunto quelle odontoiatriche.
Per saperne di più abbiamo intervistato Marta Carraro (nella foto), responsabile del Poliambulatorio Emergency di Marghera, che ci descrive la storia e l'operato dell'associazione, le iniziative intraprese nel corso degli anni e come è possibile partecipare e contribuire sul territorio ai diversi progetti.
Emergency viene spesso accostata a paesi dove ci sono guerre e manca completamente l'assistenza medica, ma sappiamo che non è solo questo: come opera l'associazione e quale è il suo modello organizzativo?
Emergency è nata nel 1994 per portare assistenza alle vittime della guerra e delle mine antiuomo. Nel 2006 ci si accorse che anche in Italia molte persone non riuscivano a ricevere le cure di cui avevano bisogno e che quanto sancito dall'art. 10 della Costituzione ("La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti") non è realtà effettiva per molti. Così sono stati aperti i primi ambulatori: Palermo nel 2006 e Marghera nel 2010, seguiti da Polistena (RC) nel 2013, Napoli e Castel Volturno (CE) nel 2015; sono state poi allestite cinque cliniche mobili, progettate per raggiungere i lavoratori stagionali dell'agricoltura nelle campagne del Sud Italia a Manduria (TA), in Capitanata (FG), a Venosa (PZ), Cassibile (SR), Siracusa, Vittoria (RG), Rosarno (RC), Castel Volturno, Piana di Sibari (CS). Le cliniche mobili operano anche nei distretti sanitari di Carpi e di Mirandola colpiti dal sisma e dal 2015 a Milano. Sono inoltre attivi sportelli di orientamento sociosanitario a Sassari (2012), a Ragusa, Messina e Catania (2013-2014) e a Bologna (2015).
La principale attività svolta da Emergency in Italia è la medicina di base per chi non ha tessera sanitaria, in complementarità con il Servizio Sanitario Nazionale ed evitando di replicare prestazioni garantite dalle strutture pubbliche. In quest'ottica Emergency fornisce un importante servizio di orientamento sociosanitario tramite i mediatori socioculturali che informano sui diritti, aiutano ad accedere al SSN in modo appropriato e accompagnano le persone se necessario.
Nello specifico dell'assistenza odontoiatrica, dal 2010 a oggi quale è l'affluenza negli ambulatori italiani? Questi specialisti sono previsti anche all'estero?
Il Programma Italia di Emergency si occupa principalmente di medicina generale, ma nei due poliambulatori (Palermo e Marghera) grazie ai medici volontari che si rendono disponibili è possibile eseguire anche visite specialistiche.
Sicuramente l'assistenza odontoiatrica è la specialità a cui il medico internista rimanda più di frequente. Su 39.562 prestazioni erogate a Marghera a 6.236 pazienti, il 41,02% è costituito da visite odontoiatriche. A Palermo, delle 51.157 prestazioni erogate a 9.089 pazienti la quota è del 28,20%, subito dopo la medicina generale.
Accanto alle prestazioni sanitarie garantite a chi è sprovvisto di tessera sanitaria Emergency offre gli occhiali e la protesi dentale anche a chi, pur avendo la tessera sanitaria, si trova in una situazione economica fragile che non consente di sostenere questi costi. Così sono molti i cittadini italiani che si rivolgono alle cliniche di Emergency per questi servizi (più del 5% in tutto Programma Italia, quasi il 15% a Marghera). All'estero invece Emergency si occupa di chirurgia, pediatria, cardiochirurgia, maternità, riabilitazione, medicina di base e chirurgia di guerra.
A oggi quali obiettivi ritenete siano stati raggiunti e quali sono i vostri principali obiettivi futuri?
Sicuramente in questi anni, grazie alla presenza in tutti i progetti dei mediatori socioculturali, Emergency ha aiutato tante persone ad accedere al SSN e in generale alla rete dei servizi istituzionali o garantiti dalle associazioni (servizi sociali, mense, dormitori, centri di accoglienza, scuole di italiano ecc.). Emergency, inoltre, ha spesso garantito l'accesso alla medicina di base a chi non aveva alternative: questo favorisce migliori esiti di salute per il paziente, tutela la salute collettiva e sgrava il pronto soccorso ospedaliero dagli accessi impropri e dai costi associati alla gestione di un'emergenza sanitaria, che se presa in carico per tempo non diventa tale. Ha collaborato con le istituzioni affinché le previsioni normative si diffondessero omogeneamente sul territorio nazionale e divenissero effettive per un numero crescente di persone. Il sogno, in Italia, è non essere più necessari, è che finalmente si sostanzi l'art. 32 della Costituzione per tutti "gli individui", a prescindere da chi siano, da dove vengano, dal colore della pelle o dalle condizioni economiche in cui versano.
In quali modi è possibile sostenere Emergency? Quali sono gli eventi e le iniziative che promuovete sul territorio nazionale?
Tutte le prestazioni erogate da Emergency, in Italia come all'estero, sono gratuite e di alta qualità. Gli standard elevati comportano l'esigenza di coinvolgere professionisti preparati (sanitari e non) e che tutti contribuiscano con l'energia data dall'entusiasmo per la grande missione che si sta realizzando. Si può sostenere l'operato dell'associazione in diversi modi: diffondendone il messaggio e i risultati, condividendone gli obiettivi, portando le testimonianze nelle scuole e all'attenzione pubblica, donando denaro o materiale utile, mettendo a disposizione la propria professionalità, dedicando il proprio tempo e le proprie energie.
In Italia sono costantemente attivi circa 4.000 volontari, organizzati in quasi 200 gruppi territoriali sparsi in tutta la penisola.
I volontari svolgono un fondamentale ruolo di informazione, sensibilizzazione, diffusione di una cultura di pace e raccolta fondi. Ma i volontari permettono anche alle strutture sanitarie come i poliambulatori di Marghera e Palermo di erogare le prestazioni, sanitarie e non, a chi si rivolge a Emergency: internisti, odontoiatri, infermieri, ginecologi, oculisti, dermatologi, gastroenterologi, pediatri, amministrativi, traduttori, psicologi e tante altre professionalità che consentono la presa in carico olistica del paziente e la costruzione di percorsi individualizzati.
In particolare come può un professionista entrare a far parte dei vostri team? La figura dell'odontoiatra rientra tra quelle da voi ricercate?
È sufficiente mettere a disposizione un po' del proprio tempo, delle proprie energie e la propria professionalità. In ogni ambulatorio di Emergency si crea una squadra di lavoro composta da mediatori socioculturali, infermieri, medici, assistenti alla poltrona, volontari non sanitari. Ognuno offre il suo personale contributo. C'è chi può dedicare un pomeriggio ogni settimana, chi un giorno al mese e chi una settimana in un anno.
Basta prendere contatti con il coordinatore medico della struttura. L'odontoiatria è una delle specialità di cui c'è più bisogno. Negli ambulatori odontoiatrici si effettua igiene dentale/detartrasi, conservativa, endodonzia, chirurgia e protesica (protesi mobili). E alla fine di tutto c'è il sorriso del paziente, che finalmente ha incontrato qualcuno disposto a trattarlo come una persona. È con tutto questo che si torna a casa dopo l'esperienza all'ambulatorio Emergency.
Giulia Ottaviani, Matteo Biasotto per Dental Cadmos
Emergency sarà protagonista in EXPODENTALMeeting venerdì 20 maggio a Rimini nella sala Gialla dalle ore 10,00 alle 17,30
Guarda il video di presentazione dell'evento
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
aziende 27 Settembre 2018
Un sostegno per favorire l’accesso alle cure per le persone bisognose
aziende 11 Luglio 2017
Dental Trey, distributore dentale che commercializza oltre 40.000 prodotti odontoiatrici, sostiene il Politruck di Emergency a Milano, donando prodotti per la salute orale agli ambulatori mobili...
cronaca 11 Febbraio 2014
Certamente la tragica fine di Gaetana Priola, la sfortunata diciottenne morta domenica nel reparto di rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo per uno choc settico polmonare, stando a quanto...
O33chirurgia-orale 13 Aprile 2026
Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale
Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare
O33farmacologia 10 Febbraio 2026
Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria
O33chirurgia-orale 09 Febbraio 2026
Lo studio si inserisce nel crescente interesse verso terapie complementari capaci di ridurre l’uso di farmaci post-chirurgici
O33chirurgia-orale 05 Dicembre 2025
Una ricerca pubblicata sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry ha indagato come gli adesivi tissutali possano migliorare comfort e risultati nelle procedure parodontali
Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori”
igiene-e-prevenzione 21 Marzo 2022
Gruppo italiano di ricerca pubblica il primo position paper sul ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione dell’osteonecrosi delle ossa mascellari da farmaci
approfondimenti 22 Febbraio 2021
Denunciato il presidente CAO di La Spezia, per il PM ed il GIP non c’è reato. Confermata la legittimità dell’azione di verifica da parte dell’Ordine
interviste 18 Febbraio 2021
Cohen: la nostra è un’azienda assolutamente solida e in salute, non esiste un rischio Dentix. La soluzione non sono le StP ma rendere più trasparenti i bilanci delle strutture odontoiatriche
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
