HOME - Cronaca
 
 
22 Settembre 2017

Legionella, a breve revisione delle linee guida. Faraone (Ministero della Salute) annuncia aggiornamenti


Il tema del rischio contagio da Legionella torna di attualità grazie ad una interrogazione presentata dall'On. Vittoria D'Incecco (Pd) attraverso la quale è stata evidenziata la gravità dei danni derivanti dalla legionellosi e nello stesso tempo la facilità di adottare opportune politiche di prevenzione chiedendo un aggiornamento degli allegati tecnici delle linee guida adottate nel 2015.

A rispondere in Commissione Affari Sociali della Camera il sottosegretario al Ministero della Salute Davide Faraone che conferma come il tema della prevenzione della legionellosi, "costituisce, da lungo tempo, un fondamentale obiettivo di salute pubblica da parte del Ministero, ricordando le Linee guida elaborate nel 2.000 e l'aggiornamento del 2015.

"Le Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi del 2015 -a detto in Commissione il sottosegretario- non costituiscono solo un aggiornamento delle precedenti, ma si propongono quale un testo generale ed unitario, contenente tutte le indicazioni già riportate nelle precedenti linee guida nazionali, sostituendole integralmente".

Sull'aggiornamento delle Linee guida il sottosegretario informa che "dopo la pubblicazione del nuovo documento, il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità hanno inteso rinnovare la collaborazione ai fini della revisione e dell'aggiornamento delle Linee guida, alla luce delle ulteriori indicazioni e conoscenze progressivamente comparse nella letteratura scientifica internazionale. "Anche l'allegato tecnico alle Linee guida, recante Metodi di prevenzione e controllo della contaminazione del sistema idrico -ricorda l'On. Faraone- costituisce oggetto di aggiornamento da parte del competente Gruppo di lavoro, il quale ha difatti ritenuto opportuno aggiornare periodicamente tutti gli allegati che comportano modifiche determinate dall'emersione delle nuove conoscenze scientifiche".

Ricordiamo come la pubblicazione delle Linee Guida del 2015, con una parte specifica sulla prevenzione nello studio odontoiatrico, aveva creato non pochi malumori nel settore chiedendo una revisione delle norme a carico dello studio odontoiatrico giudicate difficilmente adottabili. Il lavoro del Gruppo di lavoro potrebbe essere quindi l'occasione per rivedere quanto previsto per l'odontoiatria.

Nor.Mac.

18 Dicembre 2015: Linee guida sulla Legionella. Il Ministero pensa ad "indicazioni" e si confronta con le associazioni di categoria

Articoli correlati

Con la dott.ssa Ricci abbiamo approfondito il tema cercando di capire le regole, chi controlla, perché devono essere applicate anche in un settore dove il rischio è basso


Replica dell’Istituto Superiore di Sanità alle critiche verso le Indicazioni per la prevenzione del rischio legionellosi nello studio odontoiatrico


Il commento del dott. Mele alle nuove regole in tema di prevenzione della Legionellosi nello studio odontoiatrico


Secondo i dati del 2018, nessun caso certo di contagio è avvenuto nello studio odontoiatrico. Lo 0,8% dei casi notificati si erano, anche, sottoposti a cure odontoiatriche nei 10 giorni precedenti 


L’obiettivo è contenere il rischio di infezione. Il documento è rivolto a tutti coloro che sono coinvolti nell’erogazione, in ambito pubblico e privato, di prestazioni odontostomatologiche 


Altri Articoli

Con tale misura sarà possibile effettuare test antigenici rapidi come ausilio diagnostico sui pazienti che arrivano negli studi peraltro già sottoposti a triage. Peirano (CAO): gli odontoiatri...


Controllate aziende e laboratori di analisi, privati e convenzionati, ed altre strutture similari operanti nel commercio e nell’erogazione di test di analisi molecolari, antigeniche e sierologiche...


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


Iscritto all’Ordine di Cosenza sospeso per un mese per violazione articoli 1,2, 24,25  e 64 del codice deontologico. Ecco le motivazioni ed il commento del presidente CAO Giuseppe Guarnieri


Il JDR pubblica una interessante ricerca che conferma quanto il dentista possa essere utile per effettuare screening sulla popolazione, diventando, lo definisce nel suo Agorà del Lunedì il...

di Massimo Gagliani


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il prof. Burioni spiega come funzionano i test Covid e dà qualche consiglio agli odontoiatri ed igienisti dentali