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02 Ottobre 2017

La CAO punta sulle nuove tecnologie per informare dentisti e pazienti con un nuovo sito ed una App. Premiati i migliori articoli sull'odontoiatria


Due giorni di intensi lavori quelli organizzati lo scorso fine settimana dalla FNOMCeO all'Hotel Hilton di Giardini Naxos in Sicilia sul tema "L'autonomia professionale in Sanità è una libertà responsabile nell'interesse della salute dei cittadini o una medicina amministrata per obiettivi aziendali".

L'evento ha ospitato anche l'assemblea nazionale della CAO (Commissione Albo Odontoiatri) durante la quale i 106 presidenti provinciali provenienti dagli Ordini delle varie città, ricordano dalla FNOMNCeO, si sono "confrontarsi sulle numerose questioni riguardanti la categoria".

Un'occasione per presentare nuove iniziative attivate o in corso di attivazione.

Dopo la pagina Facebook attivata da qualche tempo, CaoC'è diventa anche un portale (www.caoce.it). "Un grande contenitore di dati preziosi, in continuo aggiornamento - ha sottolineato il presidente CAO Giuseppe Renzo - un archivio di tutti i dentisti italiani, accessibile a chiunque voglia verificare se un dentista è regolarmente iscritto all'Ordine, ma anche per informarsi su tutte le attività, notizie, corsi, sentenze, normative europee, nazionali e regionali, appuntamenti relativi alla professione; un circuito virtuoso capace di collegare costantemente tra loro le CAO provinciali".

Per ora il sito contiene una serie di notizie di attualità, commenti a recenti normative e info su corsi e convegni oltre alla possibilità di accedere alla banca dati scientifica EBSCO. Nella sezione "chi siamo" c'è l'elenco dei presidenti CAO Provinciali, ma non vi sono riferimenti per poterli contattare direttamente, così come non è presente il form per verificare se il proprio dentista è iscritto all'Ordine, presente invece nel sito della FNOMCeO; elemento che sicuramente sarà inserito a breve. Altra sezione utile, che speriamo possa essere inserita, quella delle decisioni prese dalle varie CAO provinciali e dalla CCEPS verso i propri iscritti, ovviamente garantendo l'anonimato dell'iscritto.

Tra le proposte annunciate che hanno suscitato molto interesse anche tra i media generalisti, ma non ancora disponibile, un App pensata per i cittadini con una serie di informazioni e la possibilità di segnalare "maniconi e praticoni non abilitati alle cure odontoiatriche" e quella di porre domande alla CAO.

Momento centrale dell'evento siciliano la consegna del premio Good Writing per i servizi dedicati al settore odontoiatrico.

Nella categoria stampa cartacea è stata premiata Elena Correggia della testata "Milano Finanza" per l'articolo "Nuove tecniche di analisi e strumenti per prevenire l'insorgere delle carie", in cui affronta con la presidente SIOI le problematiche legate alla salute orale.

Per giornali online e web TV, Francesca Morelli di Donna in salute.it con il pezzo su "Come preservare la salute della bocca, da bambini, adulti e anziani", nel quale informa sui problemi "storici" legati alla salute orale e quelli "nuovi" causati da fattori ambientali come lo smog.

Per i giornalisti under 35, Francesco Carini de Linkiesta.it, per l'articolo "Acufeni, DCCM e deglutizione: l'importanza di una sinergia fra medici e odontoiatri", nel quale approfondisce il tema attraverso un'intervista al prof. Aldo Messina, Direttore dell'unità operativa di Audiologia del Policlinico Universitario di Palermo.

Per la stampa specialistica, Stefano Massarelli de La Stampa, sezione Tuttoscienze, con "Nuovi denti non bastano: l'high tech per il sorriso perduto". Un'intervista prof. Roberto Weinstein sulle nuove tecniche 3D in odontoiatria.

Nor.Mac.

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