Report spagnolo ha confrontato il tasso d'incidenza delle infezioni da Covid negli studi odontoiatrici in alcuni Paesi europei
Il rischio di infezione da COVID-19 sembra essere inferiore per il personale odontoiatrico rispetto a tutto il segmento dei professionisti della salute. Questo dato emerge da una analisi redatta dal Consejo General de Dentistas spagnolo sulla base alla raccolta di dati analitici fin qui pubblicati in vari Paesi europei ed extraeuropei. I dati sono raccolti in una relazione "Analisi del rischio e della prevalenza di infezione da Covid-19 nel personale sanitario" redatta sulla base dei dati fin qui pubblicati da vari Paesi, da cui risulta che gli odontoiatri sono i meno colpiti fra i professionisti della salute.
La pandemia da COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2 ha colpito ad oggi più di 41 milioni di persone, provocando 1,1 milioni di morti in tutto il mondo. Dopo una prima ondata iniziata a febbraio-marzo e durata fino a giugno, da metà settembre abbiamo assistito a una seconda ondata nella maggior parte dei paesi europei. Il personale sanitario è risultato una delle categorie maggiormente a rischio infezione da SARS-CoV-2, a causa dello stretto contatto con pazienti infetti, asintomatici o con casi di infezione subclinica.
Attualmente non vi è una chiarezza assoluta sulla prevalenza dell'infezione da SARS-CoV-2 tra il personale sanitario generale e, più precisamente, tra i dentisti. Dati più precisi sarebbero essenziali per valutare le misure preventive stabilite nei diversi protocolli di azione e nelle guide dell’OMS e dei vari SSN. Le cause di questa incertezza vanno ricercate nei pochi dati disponibili, anche se già diverse organizzazioni dentistiche internazionali, nonché il CED(Consiglio europeo dei dentisti) stiano cercando di raccogliere evidenze.
Al momento, il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) insieme all'OMS stanno conducendo uno studio completo sulla prevalenza del nuovo coronavirus nel personale odontoiatrico in diversi paesi del mondo, con tassi di prevalenza variabili.Lo studioLa relazione spagnola ha analizzato le possibili variabili in relazione al rischio di infezione da SARS-CoV-2 nel personale odontoiatrico e la prevalenza dell’infezione fra gli odontoiatri stessi, oltre ad analizzare i dati disponibili sulla prevalenza di COVID-19 tra il personale sanitario in generale.Quello che ne emerge è che i dentisti nel corso degli anni avevano già implementato diversi protocolli di protezione nell’affrontare le cure ai pazienti, anche a causa di altri fattori di infezione (HIV) rafforzando la sterilizzazione, il lavaggio puntuale delle mani e l'uso di routine dei DPI.
I dati pubblicati finora sembrano, quindi, mostrare un grado di protezione più elevato rispetto al resto del personale sanitario, principalmente personale medico e infermieristico.
Tuttavia, questi fatti non implicano l'assenza di potenziali rischi ed occorre certamente un’analisi periodica da parte delle istituzioni sanitarie preposte per adattare la pratica clinica al fine di mitigarli. Un altro dei parametri di grande importanza nella valutazione del rischio di esposizione professionale in ambito odontoiatrico è la prevalenza di asintomatici positivi al Covid-19 (compresi anche i cosiddetti pre-sintomatici). Questo parametro, purtroppo, è dinamico ed è fortemente influenzato dalla variabile dell’età.
Ad oggi non esistono ancora molti studi scientifici sulla contagiosità da paziente asintomatico a personale sanitario e i calcoli del rischio sono stati effettuati estrapolando i dati da trasmissione dell’infezione nell'ambiente familiare e sociale, sebbene gli autori siano consapevoli che il rischio reale nelle strutture sanitarie dovrebbe essere inferiore.
Ad esempio, un ampio studio pubblicato su Jama analizza il follow-up di 2.147 contatti stretti di 187 pazienti positivi confermati (157 sintomatici e 30 asintomatici). Di questi contatti, 132 sono risultati infetti: 126 provenivano da contatti con sintomatici e gli altri 6 da contatti con asintomatici. Ciò significa che il tasso di infezione era del 6,3% da pazienti sintomatici e del 4,1% da pazienti asintomatici. Anche un altro studio condotto in Italia, non ancora validato clinicamente, mostra che l'infezione contratta da soggetti asintomatici nel 75% dei casi genera infezione asintomatica.
Se, però, le informazioni relative alla prevalenza di Covid-19 tra il personale sanitario globale sono relativamente abbondanti, purtroppo non si può dire lo stesso per quel che riguarda il personale odontoiatrico.
Nonostante tutto, dai dati disponibili di alcuni Paesi, ed inseriti nella ricerca dll’Ordine spagnolo, si può notare come la percentuale dei positivi non sia estremamente alta:
Sulla base delle informazioni finora disponibili, ne consegue che il rischio di infezione da Covid-19 sembra essere inferiore per il personale odontoiatrico, comparato al resto del personale sanitario e che il rischio di infettarsi non sia più alto rispetto ai tassi di rischio del resto della popolazione.
E’ probabile, conclude il documento del Consejo General de Dentistas, che le misure e i protocolli di protezione adottate dagli odontoiatri negli anni stiano permettendo agli studi dentistici di operare sui pazienti con un buon livello di sicurezza. Tuttavia, si tiene a precisare che il rischio persiste e che è quindi d’obbligo seguire puntualmente gli aggiornamenti e le raccomandazioni delle diverse istituzioni sanitarie preposte al controllo e prevenzione del nuovo coronavirus.
A questo link la ricerca completa pubblicata dal Consejo General de Dentistas.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
approfondimenti 17 Febbraio 2026
La presa di posizione del Consiglio dei Dentisti spagnolo contro fake news divulgate sui social e le (corrette) indicazioni da dare ai pazienti
inchieste 05 Settembre 2024
Nel 2023, il numero di dentisti iscritti in Spagna ha raggiunto i 42.075 professionisti, un aumento del 29,7% in 10 anni. Sotto accusa una mancata programmazione formativa
cronaca 11 Ottobre 2023
Rendere maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale il proprio studio: presentata un’analisi dei cambiamenti già fatti e da attuare in futuro. Le indicazioni che...
cronaca 22 Dicembre 2022
L’annuncio è di una imminente apertura a Milano per poter offrire assistenza odontoiatrica ai pazienti di Lombardia e Piemonte ospiti di residenze per anziani ma anche a domicilio
approfondimenti 29 Luglio 2022
Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...
O33normative 26 Maggio 2025
L’Agenzia delle Entrare conferma l'Iva agevolata per tutti i DPI e dispositivi di protezione che abbiano una finalità sanitaria, ovvero siano utilizzati per contrastare virus e altri agenti...
normative 30 Settembre 2022
Il Ministro della Salute proroga di un mese l’obbligo, per i pazienti, di indossare le mascherine FFP2 per accedere. Nulla cambia per i sanitari
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
