HOME - Normative
 
 
14 Settembre 2020

Bonus sanificazione e acquisto DPI: spetta solo il 9,3% di quanto speso

Troppe richieste: l’Agenzia delle Entrane indica la percentuale spettante per il credito d’imposta. Da oggi è possibile richiedere la cessione a terzi

Nor. Mac.

Per gli studi odontoiatrici di piccole dimensioni, la maggioranza, il rischio è quello che costi di più il lavoro del commercialista per calcolare e richiedere il “Bonus sanificazione”, di quanto si otterrà. 
Venerdì 11 settembre un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito la percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, introdotto dall’articolo 125 del decreto “Rilancio”.  

Lo studio odontoiatrico potrà quindi ottenere il 15,6423% del 60% della somma richiesta fino ad un massimo di 60 mila euro ovvero il 9,3853% del totale. Quindi per 1.000 euro di spesa sarà riconosciuto un credito di imposta di 93 euro circa.

L’ammontare è stato definito, spiegano dalle Entrate, in base al rapporto tra il tetto di spesa stabilito dal Governo (200 milioni di euro) e l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti, si ricorda che la scadenza per richiederli era il 7 settembre. 

Il provvedimento legislativo, ricordano dallo Studio di commercialisti Franco di Fossano (CN), prevedeva di riconoscere un credito d’imposta al massimo del 60% delle spese sostenute per un importo complessivo di 200 milioni di euro, qualora le domande presentate superavano tale importo la percentuale del 60% sarebbe stata ridotta proporzionalmente. Al 7 settembre, data entro la quale si doveva presentare domanda, l’importo complessivo richiesto da aziende e professionisti è stato di 1.278.578.142 euro. Per evitare di dare il Bonus soli ai primi che lo hanno richiesto, è stato necessario calcolare una percentuale per consentire di rendere fruibile il bonus a tutti rimanendo nel tetto dei 200 milioni di euro previsti dal Decreto Rilancio.  

Cessione del credito  

Da oggi 14 settembre, fino al 31 dicembre, è possibile, invece di “scalarlo dalla dichiarazione dei redditi”, di cedere il credito d’imposta in modo totale o parziale, a terzi, inclusi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari.  


Sull'argomento leggi anche:

14 Luglio 2020. Spese per la sanificazione e l’acquisto di dpi, ecco come ottenere il credito d’imposta

Articolo modificato il 15 settembre alla ore 8:00

_______________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


AIO ricorda la scadenza che consente a chi si è iscritto ma non era tenuto a farlo, di cancellarsi senza oneri


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi