Capita ogni tanto di imbattersi nell’opera di artisti moderni che risultano bizzarre e incomprensibili e ci si chiede perché debbano stare proprio sotto gli occhi di tutti. D’ora in poi potrà aiutarci a decifrarle quanto ci dice Silvano Battistotti, dentista milanese che, archiviato il camice, si dedica all’arte a tempo pieno.
Come “si legge” un’opera d’arte?
Teniamo presente che le arti, tutte, sono metalinguaggi, ossia fenomeni espressivi che vanno “oltre il linguaggio” e pertanto non possono essere completamente tradotti in parole (altrimenti sarebbero linguaggi). Quello che conta è introdursi nell’opera con mente libera da pregiudizi, per poter fruire di una modalità estetica unica, diversa dalle solite cose di ogni giorno, che dovremo approfondire e che ci insegnerà a vedere di più e meglio, accompagnando la sensazione con la razionalità.
La sua attività artistica comincia nel 1964, quando era ancora studente universitario, e la porta a frequentare i corsi all’accademia di Brera. Lo studio della medicina e dell’odontoiatria hanno influito in qualche modo sulla sua vocazione e attività artistica o viceversa?
Difficile dirlo, ma indubbiamente la precisione e il rigore dell’odontoiatria mi hanno portato verso una sintesi formale progressiva, fino a sfociare nell’arte geometrica, che tuttora è alla base delle mie composizioni artistiche.
Perché dice che bisogna cercare il ritmo nelle sue opere di pittura e scultura?
Perché ho portato i ritmi della musica dentro di esse, sviluppando concetti matematico-geometrici. Mi spiego meglio: la musica è formata da “blocchi sonori” che si estrinsecano in modi consecutivi per diventare “espressivi e significanti”; per ottenere questo si serve di canoni matematici. Nella musica elettronica le partiture si arricchiscono di armonici, di frequenze e di “timbri” particolari, che hanno esigenza di essere espressi graficamente con fasce sonore, alternanze ritmiche, calando o crescendo, rallentando o accelerando. Tutti questi tipi di grafica ci introducono all’arte geometrica che, per traslazione, viene attuata con una successione di linee, superfici, moduli geometrici, che esprimono la massima sintesi formale.
Negli ultimi anni si è dedicato alla Computer art: come è questo passaggio all’immateriale per un artista abituato a toccare e a lavorare i materiali?
La Computer art rappresenta una modalità espressiva che (nel mio caso), pur partendo da figure geometriche, permette di accelerare i processi creativi grazie a una rapida realizzazione ideativa. Le numerose possibilità di trasformazione date dal computer consentono la realizzazione di moltissime variazioni sul disegno iniziale, fino a stravolgerlo. La musica elettronica permette all’autore di essere anche l’esecutore, senza quindi bisogno di orchestre o solisti che siano in grado di riprodurre i suoni raccolti. Il che rende soggettive al massimo le composizioni. Spesso il tessuto sonoro elettronico è molto complesso e richiede un’attenta abitudine all’ascolto e al riascolto di questo tipo di composizioni. Riuscire a differenziare i vari discorsi sonori che si intrecciano, in modo analitico, può aiutare molto a districarsi nelle molteplici varietà del prodotto sonoro.
Guardando le opere su www.silvanobattistotti.com, mi è particolarmente piaciuta la computer art s339x. Ce la commenta?
Sì, volentieri. L’originale era costituito da cinque sfere variamente colorate omogeneamente e da un fondo con piccole zone cromatiche. La trasformazione successiva ha permesso di creare un microcosmo in cui l’atmosfera articolata con linee e superfici coinvolge le cinque sfere che entrano in rapporto empatico tra loro e con il fondo. Il verde veronese (della sfera in alto a sinistra) è complementare ai numerosi rossi sparpagliati sul fondo. La sfera in basso a sinistra ha un colore che è la risultante della fusione dei gialli con il verde veronese e il viola (sfera a destra) è complementare al giallo: vedete quindi la stretta correlazione esistente tra le forme (sfere) e i colori a esse relativi. I rapporti legano l’opera nelle sue varie parti e sono importantissimi. A proposito del “salto” dalla manualità richiesta dai dipinti e dalle sculture, il computer permette di astrarsi dalla materia, introducendoci in un mondo estetico virtuale in cui la bellezza scaturisce da forme e colori impalpabili e per ciò stesso eterei: si agisce direttamente sulla luce.
E per quanto riguarda la scultura “Ritmo e sua sintesi”?
Di solito i miei titoli presentano già una sintesi analitica dell’opera, e anche in questo caso vediamo che il metallo, attraverso le sue rastremazioni e gli aggetti, crea dei ritmi paralleli verticali. In più, a sinistra abbiamo una parcellizzazione che va alleggerendosi verso l’alto su piani paralleli alla base, come un “calando” in musica, mentre sulla destra il blocco intero rappresenta la sintesi formale della parte ritmica. Quindi a destra c’è uno “slancio” che il monolite produce attraverso le sfaccettature create dal gioco della luce, mentre a sinistra possiamo parlare di “slancio trattenuto”, in quanto la divisione del materiale in quattro parti crea un gioco ritmico alterno di pieni e vuoti. L’empatia, o stretta correlazione fra le due parti della scultura, è data dalla rastremazione del materiale che è uguale, ma bisogna anche tener presente la derivazione (a sinistra) delle varie parti costituenti. Vedete quindi come il ritmo si estrinsechi nella costruzione architettonica così come scandisce le varie parti di una musica.
cosma.capobianco@tin.it
GdO 2010;15
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 15 Ottobre 2024
La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare
di Lara Figini
O33conservativa 05 Luglio 2024
Lo studio clinico retrospettivo confronta la sensibilità delle immagini tomografiche cone beam (CBCT) a paragone con quella delle radiografie periapicali (PA) nel rilevare le...
di Lara Figini
O33endodonzia 17 Giugno 2024
Lo studio retrospettivo indaga gli effetti del movimento ortodontico sulla prognosi dei denti trattati endodonticamente con e senza parodontite apicale utilizzando la CBCT
di Lara Figini
prodotti 01 Settembre 2023
La linea di soluzioni OrisLine ora comprende anche il servizio di AI Allisone, integrabile nel software di gestione OrisDent
O33endodonzia 02 Novembre 2022
In uno studio che verrà pubblicato su Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology and Oral Radiology, gli autori hanno confrontato l'efficacia diagnostica della radiografia periapicale (PAR) con...
di Lara Figini
O33implantologia 28 Aprile 2022
In uno studio clinico controllato randomizzato, pubblicato sul Journal of Dentistry gli autori hanno indagato l’effetto di un ascolto musicale personalizzato sulla percezione di “pesantezza”...
di Lara Figini
psicologia 31 Maggio 2018
normative 10 Febbraio 2016
La Corte di Cassazione (ordinanza n. 2468/16) ha accolto il ricorso di un dentista che era stato condannato al pagamento dei diritti d'autore alla Società Consortile Fonografi per "aver...
cronaca 31 Agosto 2015
Andrew Huang è un musicista canadese che suona canzoni abbinando la musica elettronica a qualsiasi oggetto, strumenti ad uso odontoiatrici inclusi.Infatti Andrew ha appena pubblicato sul suo...
cronaca 27 Marzo 2012
Gli studi odontoiatrici, ma anche quelli dei liberi professionisti di tutta Europa, possono diffondere la musica in studio senza pagare i diritti alle case discografiche, in quanto non si tratta di...
Uno studio di laboratorio ne ha valutato la citotossicità, la genotossicità e lo stress ossidativo
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 08 Giugno 2023
Lo studio ha esaminato la possibilità di utilizzare nanoparticelle di silice funzionalizzata con acido etilendiamminotetraacetico come agente condizionante della dentina...
di Lara Figini
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
