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19 Dicembre 2023

Fattura elettronica da gennaio per tutti. Rimane l’incognita fatture ai pazienti

Da gennaio viene esteso l’obbligo anche a tutti i forfettari. Per le fatture ai pazienti manca ancora la proroga al divieto di emissione, in assenza anche queste dovranno diventare elettroniche


Dal primo gennaio 2024 gli odontoiatri, odontotecnici ed igienisti dentali che fatturavano meno di 25mila euro e che ancora oggi potevano emettere fattura cartacea, saranno obbligati ad emetterla in formato elettronico ed inviarla allo SDI, il Sistema di interscambio che riceve i file inviati dai contribuenti. 

La gestione dell’emissione della fatturazione elettronica può essere gestita, gratuitamente, utilizzando l’applicativo messo a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per avere un sistema più completo, anche tramite app, ci si deve affidare ad un gestore che offre il servizio di fatturazione attivando un abbonamento annuale al costo di poche decine di euro. Molti gestionali odontoiatrici offrono anche il servizio di fatturazione elettronica. Ultima possibilità, quella di demandare al proprio commercialista il processo, forse la soluzione meno pratica.  

Questione fatturazione al paziente Fino al 31 dicembre 2023, per le fatture emesse direttamente al paziente riguardante le prestazioni sanitarie vige il divieto di invio al sistema SDI, principalmente per questioni di privacy. Ne abbiamo parlato in questo approfondimento. 

Ad oggi non è stata ancora emanata la proroga che deve arrivare attraverso un provvedimento legislativo e non una circolare. 

Nel decreto Proroghe era stato presentato un emendamento che se approvato avrebbe prorogato di un altro anno il divieto d’invio, emendamento che poi non è stato inserito nel provvedimento ora diventato legge. Anche il decreto Anticipi poteva essere l’occasione per riproporre il provvedimento, anche perché conteneva un provvedimento simile per gli scontrini delle farmacie che invece è stato approvato. Ma così non è stato. 

Ora rimane il decreto Milleproroghe, ma è corsa contro il tempo visto che, in mancanza della proroga, dal primo gennaio anche e fatture rese ai pazienti per quanto riguarda le prestazioni sanitarie, dovranno essere elettroniche inviate allo SDI. 


Per approfondimenti leggi:

06 Maggio 2022: Fatturazione elettronica: cosa sapere e quali i servizi gratuiti

 
 

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