HOME - Approfondimenti
 
 
03 Giugno 2026

Fisco e intelligenza artificiale, l’Agenzia delle Entrate smentisce i controlli sui social

L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari


Agenzia entrate logo

È una presa di posizione netta quella dell’Agenzia delle Entrate, che interviene per chiarire e smentire con decisione le recenti notizie diffuse da alcuni organi di stampa circa presunti controlli fiscali effettuati attraverso i social network e l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale. Secondo quanto precisato dall’Amministrazione finanziaria, si tratta di ricostruzioni “del tutto fantasiose”, prive di riscontro nella realtà operativa e normativa italiana.

Al centro della smentita vi è in particolare l’ipotesi che il Fisco possa monitorare i comportamenti dei contribuenti analizzando i dati pubblicati sui social media, attraverso tecniche di data scraping. Una prospettiva che, sottolinea l’Agenzia, non trova alcun fondamento nell’ordinamento giuridico nazionale: in Italia, infatti, non è prevista la possibilità di acquisire sistematicamente dati dalle piattaforme social per finalità di controllo fiscale. Ne consegue che l’Agenzia delle Entrate “non ha mai assunto alcuna iniziativa in tal senso”, sgombrando così il campo da uno dei timori più diffusi nelle narrazioni giornalistiche degli ultimi giorni.

Non meno significativa è la smentita relativa all’esistenza di un presunto algoritmo denominato “Verifica rapporti addestrati”, che secondo alcune ricostruzioni sarebbe in grado di analizzare automaticamente i movimenti bancari dei contribuenti, individuando pattern di spesa collegati, ad esempio, all’acquisto di beni di lusso. Anche in questo caso, l’Agenzia parla di informazioni non veritiere: non esiste alcun sistema con queste caratteristiche, né strumenti automatizzati che operino in modo autonomo sull’analisi di dati così sensibili per finalità accertative.

Il chiarimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione pubblica verso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, tema che inevitabilmente solleva interrogativi in merito alla tutela della privacy e ai limiti dell’automazione nelle decisioni pubbliche. Proprio su questo piano si concentra un ulteriore passaggio della nota dell’Agenzia, che richiama esplicitamente il rispetto rigoroso delle norme in materia di protezione dei dati personali. L’azione dell’Amministrazione finanziaria, viene ribadito, si colloca entro un perimetro normativo ben definito, che esclude utilizzi impropri o invasivi delle informazioni dei contribuenti.

A rafforzare questo quadro interviene inoltre il riferimento alla legge n. 132 del 2025, che stabilisce un principio particolarmente rilevante nel dibattito odierno: il divieto di impiegare sistemi di intelligenza artificiale per la creazione di provvedimenti amministrativi. Si tratta di una disposizione che pone un argine chiaro all’automazione decisionale, confermando che le attività dell’Agenzia devono restare ancorate a una valutazione umana e controllata, nel rispetto delle garanzie procedurali.

La nota dell’Agenzia delle Entrate assume quindi una duplice funzione: da un lato correggere informazioni ritenute fuorvianti, dall’altro riaffermare i principi di legalità e trasparenza che regolano l’attività di accertamento fiscale.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


O33normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Attraverso una circolare l’Agenzia delle Entrate fa il punto sullo strumento, quando ci si si viene considerati contribuenti con affidabilità fiscale e quando si gode del regime premiale 


In una circolare tutte le indicazioni e gli aggiornamenti. Quest’anno si potrà aderire insieme alla dichiarazione dei reddito o in alternativa in via “autonoma” attraverso il modello Cpb


L’Agenzia delle Entrate chiarisce quando applicare o non applicare l’Iva per le prestazioni di medicina estetica e chi deve certificare, e come, la necessità terapeutica


L’Agenzia delle Entrare conferma l'Iva agevolata per tutti i DPI e dispositivi di protezione che abbiano una finalità sanitaria, ovvero siano utilizzati per contrastare virus e altri agenti...


Altri Articoli

Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


Lo studio, autorizzato, aveva come direttore sanitario un odontoiatra sospeso dall’Ordine


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi