HOME - Cronaca
 
 
16 Dicembre 2009

Fondi e professione: se ne è parlato a Milano

di Norberto Maccagno


       CLICCHI QUI
per approfondire accedendo 
alla sezione audio/video è possibile ascoltare tutti gli interventi dei partecipanti alla tavola rotonda moderata dal professor Carlo Guastamacchia.
Gli stessi sono organizzati in sequenza.

“Tesi-antitesi, opinioni a confronto. La libera professione tra terzo pagante, fondi integrativi e turismo odontoiatrico: quale futuro?”
Questo il titolo della tavola rotonda organizzata a conclusione del III Expo d’autunno; un argomento di quelli da far “smuovere le masse” intese come dentisti, igienisti, odontotecnici, industriali del dentale. In realtà, la sala non era strapiena, neppure piena, ma soprattutto poche le facce nuove, molti dirigenti delle associazioni coinvolte e questo nonostante i nomi chiamati a portare il loro contributo fossero “pezzi da novanta”: il segretario del Collegio dei docenti per l’università, professor Roberto Di Lenarda; per la professione, il presidente Aio, dottor Salvatore Rampulla e il presidente Andi, dottor Roberto Callioni; il dottor Roberto Mazzanti per Adi e Oci; il dottor Pio Attanasi del Sumai in rappresentanza dei dentisti che lavorano nel pubblico; il dottor Michele Nardone e il professor Enrico Gherlone - anche nella veste di organizzatore - a rappresentare il ministero della Salute; l’istituzione ordinistica rappresentata dal presidente della Cao, Giuseppe Renzo; il rappresentante dell’Ansoc, Walter di Fulvio, associazione che cerca di promuovere il convenzionamento nel settore odontoiatrico. Diciamo subito che le attese non sono andate deluse; i relatori “controllati” dal moderatore, quel professor Carlo Guastamacchia che sicuramente sul tema poteva dire la sua, hanno portato il loro modo di vedere i cambiamenti che stanno interessando l’odontoiatria italiana avanzando le possibili soluzioni. Anche se su quest’ultimo punto qualche autorevole relatore ha disatteso le aspettative, preferendo elencare solo i problemi senza indicare le soluzioni.
L’Università
Certamente è il settore più consapevole dei cambianti in atto ma anche quello che più di altri ha in mente dove si deve andare e come fare per andarci. Se è vero che le sfide lanciate dallo sviluppo dell’offerta odontoiatrica si vincono con la qualità, l’università è indubbiamente il luogo dove questa deve essere insegnata. “Un neolaureato non preparato - ha detto il professor Di Lenarda - è schiavo dei corsi, delle aziende, ma soprattutto deve scendere a compromessi per lavorare e questo lo limita nelle opportunità e nelle scelte.” Ma per fare questo l’università deve poter preparare i suoi studenti soprattutto per quanto riguarda la pratica: le cliniche universitarie non possono offrire solo prestazioni Lea, ma devono fornire tutte le prestazioni odontoiatriche. Però, come ha ricordato il professor Gherlone, lo dovrà fare solo ai fini formativi, pur sopperendo in parte alle carenze del Ssn.
La professione
L’intervento del presidente Andi è improntato sulla realtà. Partendo dalla crisi che sta ancora di più allontanando i pazienti dagli studi odontoiatrici, il dottor Callioni, utilizzando recenti ritagli di giornale, fotografa una professione accerchiata non solo dai fondi integrativi, dalle società di capitale che organizzano cliniche odontoiatriche low-cost, ma anche dal pubblico che per finanziarsi offre prestazioni extra Lea a pagamento. Sbagliato, sostiene il presidente dell’Andi, trincerarsi dietro ai “no” a priori, bisogna cercare di governare il cambiamento sul terreno del dialogo per evitare di essere tagliati fuori dalla partita. “Con o senza di noi l’offerta si sta comunque organizzando” dice.
Per il presidente Aio, bisogna convincere i cittadini che prevenire è l’unica fonte possibile di risparmio in odontoiatria. Per questo si deve attivare una campagna di comunicazione volta a promuovere la prevenzione odontoiatrica. Sui fondi integrativi, il dottor Rampulla dice che l’unica forma di rimborso su cui si può dialogare è quella indiretta, mentre propone, per potenziare l’odontoiatria pubblica, di destinare le attrezzature sequestrate agli abusivi alle Asl.
Roberto Mazzanti, rappresentante di Adi e Oci, ricorda come la troppa conflittualità tra le varie sigle del settore dentale sia dannosa per la professione, impedendo l’avvio di un progetto comune. Tra le varie necessità, Mazzanti evidenzia quella di ricostruire l’immagine del dentista ancora troppo spesso visto con connotazioni negative da parte dei cittadini.
Gli odontoiatri pubblici
Lo Snami rivendica l’impegno dei dentisti che lavorano nel pubblico nel cercare di dare risposte di qualità ai cittadini. Non è corretto, dice il dottor Attanasi, generalizzare sostenendo che l’odontoiatria pubblica non funziona.
L’Ordine
Il presidente Cao ricorda come oggi chi ha accettato i fondi integrativi (l’intero panorama della medicina, ndr) se ne sia pentito. I fondi, dice, dovrebbero essere uno strumento per migliorare la salute dei cittadini invece puntano solo al risparmio penalizzando la qualità. È sbagliato parlare di tariffe, spiega il dottor Renzo, “si deve parlare di qualità offerta, di cura della persona, si deve contrastare la mercificazione della professione”. Sbagliato, secondo il presidente Cao, imputare la carenza di pazienti negli studi odontoiatrici alla crisi economica attuale: “non è da sempre che indichiamo che nei nostri studi viene solo il 30% degli italiani”, chiede.
Il Ministero
Per il referente del settore odontoiatrico presso il ministero della Salute, il professor Gherlone, è necessario guardare con attenzione ai cambiamenti che stanno toccando la professione. Inserire nei fondi integrativi anche le prestazioni odontoiatriche è una richiesta che arriva principalmente dai cittadini. Bisogna sedersi a un tavolo con tutte le parti in causa e disegnare uno scenario sostenibile per tutti, ricordando, però, che sono i pazienti a chiedere risposte sostenibili per le cure odontoiatriche e lo Stato non può non essere attento a queste richieste. Annunciando importanti novità per il settore odontoiatrico, il professor Gherlone conferma l’intenzione del Ministero di continuare a discutere con la professione sulla base di proposte serie e costruttive.

 
 

GdO 2009;18

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche


Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante 


Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica


 
 

Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare


A colloquio con il neo presidente dott. Alberto di Feo: serve una regolamentazione diversa per tutelare i cittadini ma anche gli studi odontoiatrici


 
 

cronaca     05 Aprile 2023

Fondi sanitari integrativi

Stefano Colasanto e Danilo Savini

AIO al Senato: si punti su prevenzione e si favorisca la libera scelta dell’odontoiatra


Sottolineate le criticità del sistema tra cui la non possibilità di scegliere il dentista a cui affidarsi. Dall’incontro emerge la proposta di individuare dei Livelli...


Dopo il ritiro degli emendamenti al DDL Concorrenza trasformati in OdG, il presidente CAO di Milano rassicura: continueremo a lavorare per fare valere ai pazienti un diritto costituzionale 


 
 

Rimane la richiesta al Governo ad istituire un Tavolo Tecnico per modificare la normativa in favore del diritto di scelta del medico, ma vengono cassate le indicazioni più restrittive...


Per l’Associazione i rincari energetici e dei materiali riducono i margini per gli studi convenzionati, serve una revisione dei tariffari 


L’emendamento diventa un Ordine del Giorno che impegna il Governo ad attivare un Tavolo tecnico per determinare interventi sulla scelta del medico e tariffe rimborsate. Per AIO una occasione persa


 
 

Altri Articoli

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 

In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


 
 

In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi