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11 Novembre 2021

CED su resistenza antimicrobica

L’80% delle prescrizioni di antibiotici dei dentisti potrebbe essere evitata. Il Council of European Dentists pubblica le indicazioni da considerare prima di effettuare la prescrizione

Cristoforo Zervos

Il Council of European Dentists (CED), in collaborazione con lo European Regional Organization (ERO) della World Dental Federation (FDI), ha redatto un documento sulla resistenza antimicrobica (AMR) per i dentisti. La pubblicazione riassume gli aspetti più importanti che devono essere presi in considerazione dai dentisti nel momento in cui prescrivono antibiotici ai loro pazienti.

In sintesi, il documento spiega che i batteri resistenti agli antibiotici, noti come "superbatteri", costano ogni giorno la vita a novanta persone in tutta la regione europea. Poiché gli antibiotici diventano sempre più inefficaci a causa dello sviluppo e della diffusione di infezioni molto resistenti, anche gli interventi chirurgici minori e le operazioni di routine possono diventare procedure ad alto rischio e potenzialmente letali.Purtroppo, l’uso scorretto o l’abuso di antibiotici sono considerati le cause della crescita e della diffusione di microorganismi resistenti alla loro azione, con conseguente perdita di efficacia delle terapie con gravi rischi per la salute pubblica.

La professione odontoiatrica prescrive circa il 10% di tutte le prescrizioni di antibiotici, ed alcuni studi hanno mostrato che fino 80% di queste prescrizioni potevano essere evitate. 

È essenziale praticare un'efficace gestione degli antibiotici e anche i dentisti dovrebbero sempre seguire le linee guida nazionali dei Paesi in cui risiedono e prescrivere soltanto nei momenti di reale bisogno del paziente.Un'infezione dentale può essere trattata al meglio anche con una giusta pratica di trattamento.

Gli antibiotici sono indicati solo se un'infezione è accompagnata da febbre, malessere o segnali sistemici come gonfiore, linfoadenopatia o trisma. Ad esempio, un paziente con segnali di sepsi dovrebbe essere immediatamente inviato in ospedale per i trattamenti appropriati.

Quando un dentista decide di prescrivere antibiotici si consiglia di:

  • basare le proprie pratiche sulle evidenze (Evidence–based practice)
  • utilizzare un antibiotico a spettro più ristretto per un periodo breve
  • utilizzare un dosaggio e una durata corretti
  • utilizzare un solo antibiotico quando possibile
  • educare i pazienti ad assumere gli antibiotici come prescritto
  • sensibilizzare sui rischi, sviluppo e diffusione delle infezioni resistenti 

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