Da oltre dieci anni dovrebbe valutare l'aggiornamento degli operatori sanitari, ma nonostante le indicazioni della legge, l'Ecm è ancora oggi un cantiere aperto, con continui aggiustamenti e modifiche, sia per quanto riguarda le regole che i discenti dovrebbero rispettare per vedersi certificato l'avvenuto percorso di aggiornamento sia in termini di caratteristiche di chi deve fornire l'offerta formativa e quantificare il suo valore in termini di crediti rilasciati.
Continue revisioni che dovrebbero migliorare sempre di più il sistema, correggendo le criticità riscontrate, ma che invece - e le critiche arrivano soprattutto dal settore della libera professione e da quello del dentale in particolare - lasciano irrisolte le questioni importanti.
Così anche l'ultima versione di linee guida inviata dalla Commissione nazionale per la formazione continua alla Stato-Regioni per l'approvazione non ha lasciato soddisfatti molti operatori, ma soprattutto non ha sanato le criticità evidenziate dalla libera professione verso un sistema giudicato da sempre troppo burocratico e penalizzante rispetto a chi opera nel Ssn.
Il documento fuoriuscito è strutturato in due settori di interesse: da una parte le norme per i discenti e dall'altra quelle per i provider, gli organizzatori di eventi che rilasciano crediti.
I settori di interesse
Più corposo, il pacchetto di novità tecniche contenute nel documento per i provider, che saranno iscritti in un apposito Albo, con nuovi requisiti per l'accreditamento: il soggetto organizzatore dovrà attenersi a un manuale e definire le procedure di controllo sulla qualità formativa. Ogni anno almeno il 10% dei provider accreditati saranno verificati dagli Enti preposti alla verifica dalla Commissione Ecm.
Per i discenti, viene stabilito come obbligo formativo il reperimento di 150 crediti da acquisire per il triennio 2011-2013 (pari ogni anno a un minimo di 25 e a un massimo di 75 crediti), ma con la possibilità di riportare dal triennio precedente fino a 45 crediti.
I controlli su provider e discenti
Come già anticipato dalle precedenti linee guida, e ribadito con forza al Forum Ecm, organizzato lo scorso anno a Cernobbio, acquistano sempre più peso nel meccanismo gli Ordini professionali, che nel testo del nuovo sistema al vaglio della Stato-Regioni sono chiamati a giocare un ruolo determinate come garanti del controllo della qualità formativa e dell'aggiornamento degli iscritti, ma anche come organizzatori di singoli eventi.
Il ruolo degli Ordini nell'Ecm
Secondo quanto previsto dal nuovo sistema, il ruolo degli Ordini sarà quello di certificare l'aggiornamento effettuato da ogni professionista sanitario: in tal senso è stato costituito un apposito consorzio, il Cogeaps, deputato a gestire un'anagrafe nazionale dei crediti formativi da trasmettere ai singoli Ordini provinciali affinché possano certificare al termine del triennio i crediti formativi acquisiti dall'iscritto.
Il meccanismo delle sanzioni
Sarà lo stesso provider a trasmettere al Consorzio il numero di crediti acquisiti dal discente che ha partecipato all'evento formativo.
Di conseguenza, per gli iscritti che risulteranno non "seguire percorsi di formazione continua permanenti", gli Ordini dovranno, probabilmente, sanzionarli "in automatico", come previsto dal decreto 138 del 31 agosto 2011.
Ma non solo: gli Ordini saranno anche "fornitori" di offerta formativa sia su temi come etica, deontologia, informatica, legislazione, inglese e comunicazione, ma anche - solo per i liberi professionisti - su tematiche di particolare rilevanza tecnico-professionale. Gli eventi inerenti a queste tematiche non potranno però essere sponsorizzati e dovrà essere garantita la partecipazione gratuita o a costi minimi (necessari per la sola copertura delle spese organizzative). Gli Ordini non potranno organizzare eventi mirati a tematiche tecnico-professionale superiori al 50% del totale degli eventi formativi organizzati; il restante 50% dovrà contemplare temi come etica, deontologia, informatica, legislazione, inglese e comunicazione.
I liberi professionisti
Poche le agevolazioni, oltre alla possibilità di partecipare a eventi gratuiti, o quasi, organizzati dagli Ordini. Tra queste anche la possibilità di acquisire crediti attraverso modalità "flessibili" per crediti/anno come l'autoformazione che sarà regolata anche attraverso il riconoscimento dell'attività tutoriali gestite dagli Ordini.
Approfondisci anche i cambiamenti in tema di università:
- Riforma dell'Università: a che punto è?
Gdo 2012:6:4-5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
O33normative 23 Aprile 2026
Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
