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05 Ottobre 2018

Prorogare l’entrata in vigore della fatturazione elettronica per i dentisti

Lo chiede l’ANDI alla Commissioni Finanza del Senato e Affari Sociali della Camera


Una applicazione graduale dell’obbligo di fatturazione elettronica verso i privati ed un regime sanzionatorio attenuato è quanto chiede ANDI ai membri delle Commissioni Finanza del Senato e Affari Sociali della Camera. Secondo quanto pubblicato dall’Agenzia ANSA, sarebbe stato lo stesso presidente Carlo Ghirlanda a firmare la missiva indirizzata ai parlamentari delle due Commissioni.

"I medici odontoiatri – si legge nella lettera secondo  l’agenzia di stampa - sono contrariati perché la ragione che sostiene l'introduzione della fatturazione elettronica anche nei confronti dei privati, ovvero il contrasto all'evasione Iva, non può essere spesa nei loro confronti perché che fatturano senza Iva. Vero è che già oggi trasmettono il contenuto delle fatture per la determinazione del 730 precompilato, ma lo fanno periodicamente, non ogni giorno, potendo, quindi, facilmente delegare l'adempimento all'esterno del proprio studio".

"ANDI - si evidenzia - chiede al Governo che l'obbligo della fatturazione elettronica anche verso i soggetti privati entri in vigore gradualmente, partendo da quelli Iva con grandi fatturati per poi arrivare ai più piccoli. Un'applicazione graduale del nuovo obbligo favorirebbe la migliore messa a punto delle procedure informatiche e coinvolgerebbe i soggetti più piccoli soltanto quando l'adempimento sarà divenuto più facile e più veloce”.

Su possibili semplificazioni, era intervenuto nei giorni scorsi il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonio Maggiore.

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