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09 Aprile 2019

Come fare rete… d’impresa nel settore dentale. I consigli dell’esperto


Spesso si indica nella difficoltà di aprire uno studio la causa per cui i giovani scelgono la collaborazione. Studio associato, StP possono essere le soluzioni per condividere con altri colleghi il progetto di lavoro, ma non solo. Una soluzione non sempre considerata è quella messa a disposizione da qualche tempo anche dei professionisti e si chiama Reti di Impresa miste.

Con Massimo Depedri (nella foto) -consulente economico-finanziario e fiscale, esperto in Controllo di Gestione, founder di aula41- abbiamo voluto approfondire l’argomento con alcuni articoli per capire la normativa che regola la costituzione e la gestione operativa (civile e fiscale) delle Reti d'Impresa, che sembrano rappresentare una grande opportunità di innovazione per la gestione degli studi odontoiatrici.  


Che cosa sono, nello specifico, le reti d’impresa?

Secondo la Guida sintetica redatta dalle Camere di Commercio, "Il contratto di rete è un istituto innovativo nel nostro sistema produttivo e realizza un modello di collaborazione tra imprese (e professionisti) che consente, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti obiettivi condivisi nell'ottica di incrementare la capacità innovativa e la competitività sul mercato.

Tale contratto può essere stipulato da almeno due soggetti, senza alcuna limitazione:

  • nella forma giuridica: imprese e professionisti individuali, società di persone, società di capitali, cooperative e consorzi;
  • nelle dimensioni: da piccole a grandi strutture;
  • nel numero massimo dei partecipanti: è stabilito, per essere aggregazione riconosciuta, un minimo due soggetti;
  • nella sede dei partecipanti: sono aperte ad attività con sede su tutto il territorio italiano e a quelle estere che esercitano anche in Italia;
  • nell'attività: i soggetti possono operare in settori diversi.


Ci sono dei vincoli, quali caratteristiche devono avere?

L'unico vincolo che viene posto dal legislatore - fino ad oggi almeno - è quello che i Professionisti possono entrare a fare parte solamente di Reti d'Impresa misteovvero dove vi sia la partecipazione di almeno un'impresa (es. laboratorio odontotecnico oppure una S.r.l. Odontoiatrica).

Nella definizione sopra riportata sono evidenziate tre caratteristiche fondamentali del cosiddetto "programma di rete":

  • la collaborazione fra i soggetti;
  • lo scambio tra le parti di informazioni o di prestazioni di qualsiasi natura;
  • l'esercizio in comune tra le parti di una o più attività rientranti nell'oggetto delle rispettive imprese.


Quali sono i principali vantaggi concreti della costituzione di una Rete?

Sicuramente l'ampliamento dei servizi da offrire al mercato, la condivisione dei costi di gestione e per investimenti, l'accesso ai finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, il distacco del personale fra i soggetti partecipanti o condivisione di personale (cosiddetta codatorialità) e      quando previste, accesso ad agevolazioni fiscali (vedi Iperammortamento riservato solamente ai soggetti iscritti al Registro Imprese).


Per ora ci fermiamo qui, nei prossimi appuntamenti entreremo nel vivo di ogni passaggio relativo alla costituzione e alla gestione di questo contratto, analizzandone tutti gli aspetti operativi applicati a tutte le attività imprenditoriali che rientrano nel mondo odontoiatrico.  

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