HOME - Normative
 
 
19 Novembre 2018

ASO, la Regione Campania definisce le regole per la formazione. Ciancio (CAO Salerno): un decreto che sostiene professionalità e studio odontoiatrico

Nor. Mac.

La Campania è la prima Regione che ha recepito il Decreto sul profilo dell’ASO e normato in tema di formazione.
“E’ stato un lavoro intenso e proficuo quello che abbiamo svolto con l’assessore  alla formazione della Regione Campania, dott.ssa Chiara Marciano, al fine di individuare un percorso che mirasse a formare le future ASO secondo le esigenze dello studio odontoiatrico, nonchè a garantire la formazione pregressa delle attuali ASO campane che hanno seguito corsi accreditati dalla regione, cercando di evitare un certificatificio”, dice ad Odontoiatria33 il presidente CAO Salerno Gaetano Ciancio (nella foto).  


I punti qualificanti della norma campana 

“Dal quadro generale dettato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018 –ricorda il presidente Ciancio- nell’ambito dell’autonomia normativa delle singole regioni, la Regione Campania tra gli altri, ha segnato i seguenti punti qualificanti:

  • il numero di ore di aula non inferiore a 120, per acquisire la competenza tecnico professionale di cui al titolo n.3 “Assistenza all’odontoiatra”, non poche se rapportate alle 300 totali;
  • l’obbligo per gli Enti formativi di incaricare, per detto modulo, esclusivamente iscritti all’Albo degli odontoiatri (sono esclusi, biologi, farmacisti, infermieri e quant’altri);
  • parimenti nei punti topici della norma viene sempre richiamata la necessità della figura professionale di un iscritto all’Albo degli odontoiatri;
  • l’obbligo per gli Enti di formazione a disporre, per fini didattici di attrezzature e strumenti funzionanti e materiali per esercitazioni pratiche equiparabili a quelle di un vero studio odontoiatrico tra i quali: riunito dentale, completo di poltrona e di turbina, micromotore e aspiratore, autoclave (almeno di Classe B), sigillatrice, lampada per compositi, apparecchiatura ad ultrasuoni per pulizia strumentario, apparecchiatura ad ultrasuoni per detartrasi, postazioni informatiche dotate di software applicativi e software gestionali, corredo completo per chirurgia orale, comprensivo di leve e pinze, corredo completo per terapie conservative, corredo completo per terapie endodontiche, corredo completo per terapie ortodontiche, materiali per impronte (cucchiai arginati e siliconi), per devitalizzazioni (coni carta, cementi canalari, coni di guttaperca; per otturazioni (compositi, fondini, matrici, cunei, carta articolare), per ablazioni del tartaro (spazzolini, paste, gommini), per costruzione e riparazione di provvisori in resina”. 

“Quanto sopra al fine di requisiti tecnologici volti a qualificare adeguatamente l’ASO -continua Ciancio- non senza qualche difficoltà per gli enti formativi che, visto l’impegno di spesa, potrebbe scoraggiare gli enti che volessero improvvisare un corso selezionando quelli con i requisiti giusti a tutto vantaggio delle future ASO.”  

Il percorso di inclusione dell’ASO in Regione Campania (avviatosi con la Delibera della Giunta Regionale n. 386 del 19/06/2018di recepimento dell’accordo recepire l’Accordo della Conferenza Stato, Regioni e Province Autonome, Repertorio del 23/11/2017) si completa quindi con il recente DD n.1338 del 25/10/2018, in BURC l n. 78 del 29 Ottobre 2018). 


Ambiti professionali 

“Attenendosi alle disposizioni dell’odontoiatra – definisce l’ambito professionale la Delibera- l’Assistente di Studio Odontoiatrico è in grado di assistere lo stesso e i professionisti del settore durante le prestazioni proprie dell’odontoiatria, di predisporre l’ambiente e lo strumentario, di relazionarsi con le persone assistite, i collaboratori esterni, i fornitori e di svolgere le attività di segreteria per la gestione dello studio.
L’ASO non può svolgere alcuna attività di competenza delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, delle professioni mediche e delle altre professioni sanitarie, per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea”.

Nell’allegato n.1  al citato Decreto vengono definiti gli Stadard delle Competenze e nell’allegato n.2 gli Standard Formativi (si veda al fondo dell’articolo) Formazione Per l’accesso al corso di formazione di ASO è necessario, almeno, un diploma di qualifica triennale acquisita nell’ambito del diritto dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi della normativa vigente. Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero deve presentare la dichiarazione di valore o un documento equipollente/ corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione.
cittadini stranieri devono dimostrare di avere una buona conoscenza della lingua italiani, scritta e parlata. I corsi saranno organizzati da Agenzie Formative accreditate dalla Regione Campania. 

Il corso prevede 700 ore di formazione, di cui 300 di aula e 400 di tirocinio per una durata non superiore a 12 mesi.  Qualora un allievo iscritto a un corso di assistente di studio odontoiatrico sia al contempo dipendente in una struttura odontoiatrica, salvo che nel periodo transitorio di applicazione della norma, il tirocinio curriculare deve essere svolto tassativamente al di fuori delle ore di lavoro e in una unità operativa diversa da quella assegnata. 
Il docente per l’insegnamento delle materie attinenti alla competenza per la parte pratica dovrà essere un iscritto all'Albo degli Odontoiatri (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri – OMCeO). Per le altre materie dovrà essere un docente “con esperienza professionale o esperienza didattica complessivamente pari a tre anni maturata negli ultimi cinque anni”. 
La supervisione del tirocinio curriculare è affidata dal responsabile della struttura ad un soggetto (“tutor aziendale”) con esperienza professionale di almeno 2 anni, anche non continuativi, maturata negli ultimi cinque anni nell’esercizio dell’attività lavorativa. 


Esame finale 

Durante il percorso formativo i candidati dovranno effettuare delle verifiche periodiche mentre l’esame finale potrà essere sostenuto solo dagli allievi che hanno frequentato almeno il 90% delle ore complessive del corso. Chi sarà giudicato idoneo conseguirà l’Attestato di qualificaprofessionale per Assistente di studio odontoiatrico ai sensi del DPCM 9 febbraio 2018 e dell’Accordo in CSR del 23/11/2017. La commissione d’esame dovrà prevedere un Esperto di Settore Economico Professionale di dovrà essere un Odontoiatra designato dalla CAO (Commissione Albo Odontoiatri). L’attestato di qualifica rilasciato dalla Regione Campania avrà valore su tutto il territorio nazionale


Esoneri e riconoscimenti titoli acquisiti 

Sono esentati dall’obbligo di frequenza, di superamento del corso di formazione e conseguimento dell'attestato di qualifica/certificazione coloro che, alla data di entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (21 aprile 2018) hanno o hanno avuto l'inquadramento contrattuale di Assistente alla Poltrona, e possono documentare un’attività lavorativa, anche svolta e conclusasi in regime di apprendistato, di non meno di 36 mesi anche non consecutiva, espletata negli ultimi cinque anni. 
Il datore di lavoro presso il quale il lavoratore presta servizio è tenuto ad acquisire dal lavoratore stesso la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui al punto precedente. In sede di prima applicazione dell'accordo, la documentazione deve essere acquisita entro sei mesi dall'entrata in vigore del Decreto. 

Esentati anche coloro abbiano acquisito attestati Assistente alla Poltrona di Studio Odontoiatrico a seguito di percorsi autorizzati dalla Regione Campania ai sensi della Deliberazione di G.R. 60 del 07/03/2013 e della Deliberazione di G.R. 808 del 23/12/2015 realizzati da enti accreditati e riconosciuti. 
Esclusivamente per il periodo stabilito dall’art 13 comma 1 dell’Accordo, per un periodo non successivo a 24 mesi dal 21 aprile 2018, possono essere assunti dipendenti con la qualifica contrattuale di Assistente alla Poltrona privi del titolo di ASO fermo restando l’obbligo da parte dei datori di lavoro di provvedere affinché gli stessi acquisiscano l’attestato di qualifica/certificazione di Assistente di studio odontoiatrico entro trentasei mesi dall’assunzione.  

Coloro che, alla data del 21 aprile 2018 sono assunti come Assistente alla poltrona ma non posseggono i 36 mesi di attività lavorativa, possono iscriversi a corsi di riqualificazione per acquisire l’attestato di Qualifica entro e non oltre il 20 aprile 2021. 
Il percorso deve avere una durata complessiva di 600 ore fermo restando che i mesi di attività lavorativa con inquadramento contrattuale di Assistente alla poltrona maturati alla data del 21 aprile 2018 danno diritto a una riduzione delle ore del percorso secondo queste indicazioni:

Mesi di attività lavorativa maturatiOre di teoria da frequentareCredito formativo massimo riconoscibile sulle ore di tirocinioOre di tirocinio minimo da frequentareDurata complessiva del percorso integrativo minimo
Da 1 a 6 mesi300 ore 100 ore 300 ore 600 ore 
Da 7 a 12 mesi300 ore200 ore200 ore500 ore
Da 12 a 24 mesi300 ore300 ore100 ore400 ore
Da 24 a 35 mesi300 ore400 ore0300 ore


 Le ore di tirocinio curriculare possono essere svolte presso il luogo di lavoro.La tipologia di questi percorsi con relativo esame finale deve concludersi tassativamente entro e non oltre il 20 aprile 2021. 



Articoli correlati

L’iniziativa mira a creare un percorso di screening per prevenire le patologie della salute dentale bambini tra i 6 ed i 12 anni. l percorso prevede che il Pediatra del piccolo paziente lo invii...


Gent.mo direttoremi permetto di scriverle un paio di considerazioni sull'suo DiDomenica dal titolo "Odontoiatria Instant Fashion, il dubbio non è sulla qualità ma sulla sostenibilità".1) Nel...


Rivedendo quanto abbiamo pubblicato questa settimana per decidere a quale argomento potesse essere dedicato questo DiDomenica, l’attenzione è caduta su due interviste che...

di Norberto Maccagno


L’idea è quella già sperimentata nel tempo in altre zone d’Italia ovvero utilizzare gli studenti delle scuole di odontotecnica, sotto la supervisione di odontotecnici abilitati, per realizzar...


Il 30 aprile è partito il primo crowdfunding italiano sull'odontoiatria sociale promosso dal Coordinamento di Odontoiatria Sociale in Rete nell’ambito della sperimentazione di crowdfunding 2019...


Altri Articoli

Il nuovo regolamento dell’inabilita temporanea a favore dei liberi professionisti ha rappresentato un cambio di paradigma: ha spostato questo tipo prestazioni dall’alveo di quelle assistenziali a...


Tutto parte nel 2012 quando su sollecitazione della professione e dell’Università, l’allora ministro dell’Università Francesco Profumo, firmò un decreto di revoca dell’autorizzazione...


L’iniziativa mira a creare un percorso di screening per prevenire le patologie della salute dentale bambini tra i 6 ed i 12 anni. l percorso prevede che il Pediatra del piccolo paziente lo invii...


Aziende     17 Giugno 2019

Global Clinical Case Contest

Dentsply Sirona ha presentato i risultati dell’edizione 2018/2019 del Global Clinical Case Contest, il concorso universitario mondiale che Dentsply organizza ogni anno, dal...


Ad indicarlo è la delibera del 22 maggio 2019 dell’Autorità̀ Garante della Concorrenza e del Mercato (pubblicata oggi sul bollettino dell’Autority) che segnala “le limitazioni della...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi