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08 Aprile 2019

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, si avvicina la scadenza del primo pagamento


Con l’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2019, della fatturazione elettronica obbligatoria, sono cambiate le modalità di pagamento anche della marca da bolloprevista per quelle “esenti” iva.  

Per i contribuenti del settore odontoiatrico non esentati dall’emissione della fattura in formato elettronico -ad esempio i collaboratori odontoiatri, gli igienisti dentali ed i laboratori odontotecnici che fatturano allo studio odontoiatrico- le nuove regole impongono che il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche deve essere effettuato trimestralmente, entro il giorno 20 del mese successivo. Per via delle varie festività in arrivo, la prima scadenza sarà il 23 aprile 2019.  

Per il pagamento dell’imposto di bollo sarà l’Agenzia delle entrate a rendere noto l’ammontare dell’imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio, riportando l’informazione all’interno dell’area riservata del soggetto passivo I.V.A. presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. 

Il pagamento dell’imposta, chiariscono dalle Entrate, può essere effettuato mediante il servizio, presente nell’area riservata del soggetto passivo I.V.A. presente sul sito dell’Agenzia delle entrate, con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il modello F24 predisposto dall’Agenzia delle entrate.

Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l’assolvimento dell’imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell’imposta ai sensi del Decreto del 28 dicembre 2018

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