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30 Marzo 2020

Dentisti, igienisti dentali ed odontotecnici, come chiedere il bonus da 600 euro

Da mercoledì primo aprile sarà possibile presentare le domande. Ecco chi può richiederlo e come deve essere richiesto. Discriminati gli iscritti alle casse private

Nor. Mac.

Da mercoledì primo aprile sarà possibile richiedere il bonus una tantum di 600 euro previsto dal decreto “Cura Italia”.Se la cifra è la stessa per tutti, 600 euro, diverse sono le regole definitine per poterli richiederli e come richiederli tra dentisti, igienisti dentali e laboratori odontotecnici.  


Igienisti dentali e odontotecnici 

Per loro le domande per il bonus di 600 euro potranno essere presentate da mercoledì primo aprile in. Per chi ha già le credenziali per accedere ai servizi INPS potrà inoltrare la domanda modalità telematica sul sito dell'INPS utilizzando il proprio PIN rilasciato dall’Inps, lo SPID di livello 2 o superiore; Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE); Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per gli altri possono attivare un PIN semplificato che sarà inviato direttamente sul cellulare o via e-mail. Dovrebbe anche essere a disposizione degli utenti un Call Center. 

Possono richiedere il contributo igienisti dentali ed odontotecnici a patto che non abbiano anche una posizione da dipendente o versino ad altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS. 

Possono presentare domanda anche i soci di società di persone o di capitali se singolarmente iscritti alle gestioni dell’INPS.  


Odontoiatri 

Con la firma del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze sono stati stabiliti i criteri di priorità e modalità di attribuzione del bonus da 600 euro che verranno erogati attraverso il "Fondo per il reddito di ultima istanza" previsto dal Decreto “Cura Italia” per i liberi professionisti iscritti ad un ordine o alle casse di previdenza private. 

Questo cosa prevede il decreto:  

a) ai lavoratori che abbiamo percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione assoggettati a tassazione ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e dell'articolo 4 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, non superiore a 35.000 euro la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

b) ai lavoratori che abbiano percepito nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione assoggettati a tassazione ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e dell'articolo 4 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso, ai sensi dell’articolo 2, la loro attività autonoma o libero-professionale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 


Gli odontoiatri potranno quindi chiedere il bonus se

  • Nel 2018 hanno dichiarato un reddito non superiore ai 35 mila euro e hanno chiuso o ridotto l’attività per via delle restrizioni derivanti da provvedimenti legati dal Covid-19. 
  • Nel 2018 hanno dichiarato un reddito compreso tra i 35 ed i 50 mila euro ed abbiano: 

    a) Cessato la loro attività per chiusura della aprtita Iva nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020;

    b) per riduzione o sospensione dell’attività lavorativa: una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del primo trimestre         2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019. A tal fine il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività.  


Possono presentare domanda solo chi è in regola con gli obblighi contributivi per l’anno 2019. Le domande devono essere presentate direttamente alla propria Cassa di previdenza, per i dentisti l'ENPAM.


questo link la modulistica. Il bonus sarà erogato da ENPAM e poi rimborsato dallo Stato all’Ente di previdenza. 

Siccome il Fondo ha un budget limitato, se non verrà rifinanziato con un successivo Decreto, il bonus spetterà ai primi che presentano domanda. Secondo il Sole 24 Ore sarebbero ad ora disponibili “333.333 assegni”. 

La richiesta del bonus dei 600 euro non preclude la possibilità di richiedere l’assegno di mille euro previsto da ENPAM. 



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EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 


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