Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e Ordini professionali
Dopo l’approvazione presso la Commissione Affari sociali della Camera dell’emendamento che introduce nel Dpr 221/1950 un nuovo articolo 42-bis dedicato alla reiscrizione dei medici e degli odontoiatri radiati per fatti non dolosi connessi alla pandemia da Sars-CoV-2, si è riacceso il dibattito sul ruolo degli Ordini professionali ed in particolare sulla loro autonomia. Se la norma dovesse essere definitivamente approvata, verrebbe introdotta una procedura straordinaria che consentirebbe ai professionisti interessati di chiedere la reiscrizione all’Albo, in deroga al regime ordinario oggi previsto dalla normativa. Una prospettiva che ha già suscitato la netta contrarietà della FNOMCeO e della CAO nazionale secondo cui l’intervento rischia di compromettere l’autonomia degli Ordini professionali e di indebolirne la funzione disciplinare. Ne abbiamo parlato in questo approfondimento.
A entrare nel merito della questione è l’avvocato Roberto Longhin (nella foto) sulle pagine de Il Punto, organo informativo dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Torino. Secondo Longhin, il dibattito non riguarda soltanto le vicende legate alle questioni nate durante l’emergenza sanitaria per il covid, ma investe un tema più generale e delicato: il rapporto tra il legislatore e l’ordinamento professionale, nonché i limiti entro i quali il Parlamento possa intervenire sugli effetti di decisioni disciplinari adottate dagli organismi ordinistici.
Nella sua analisi, Longhin osserva anzitutto che la disposizione non prevede un reintegro automatico. La reiscrizione sarebbe infatti subordinata a una richiesta dell’interessato che viene poi valutata dalla CCEPS. Inoltre, il testo esclude qualsiasi riconoscimento economico o risarcitorio per il periodo in cui il professionista è stato destinatario della sanzione.
L’avvocato consulente dell’OMCeO Torino evidenzia poi che l’ordinamento già prevede una disciplina per la reiscrizione dei professionisti radiati. L’articolo 50 del Dpr 221/1950 consente infatti il rientro nell’albo dopo cinque anni dall’esecuzione della radiazione e a determinate condizioni. “La nuova disposizione – osserva Longhin – non interviene in un vuoto normativo, ma introduce una disciplina speciale e derogatoria rispetto al regime ordinario”. Una scelta che, a suo avviso, solleva dubbi di compatibilità con i principi che regolano l’ordinamento professionale.
L’aspetto più delicato, però, riguarda il rapporto tra il potere legislativo e l’autonomia ordinistica.
Longhin richiama infatti il rischio che il Parlamento finisca per incidere direttamente sugli effetti di provvedimenti disciplinari adottati nell’esercizio di una funzione pubblica attribuita agli Ordini.
“Il profilo più controverso ed allarmante” dell’emendamento, scrive l’avvocato, è proprio “l’ingerenza sull’autonomia della professione e degli Ordini”, cui spetta il compito di garantire il corretto esercizio della professione e la tutela dell’affidamento dei cittadini.
“Più che una disciplina di reiscrizione –sostiene Longhin- l’emendamento sembra configurare una forma di amnistia disciplinare indiretta”, sostiene il legale, perché destinata a incidere sugli effetti di sanzioni ancora in fase di consolidamento e a sottrarre alla dinamica ordinaria dell’ordinamento professionale la definizione delle conseguenze della responsabilità disciplinare.
Per Longhin, il punto in gioco supera quindi la posizione dei singoli professionisti coinvolti. La questione riguarda il principio stesso dell’autogoverno professionale. Attraverso una norma formalmente limitata alla reiscrizione, il legislatore rischierebbe infatti di sostituire alla valutazione della comunità professionale una decisione esterna e straordinaria.
“Se questa lettura è corretta – conclude – emerge non una semplice misura di favore, ma un intervento che mina l’autonomia della professione e degli Ordini”. Il timore sottinteso è che si apra un precedente capace di ridimensionare il ruolo degli organismi ordinistici ogni volta che le loro decisioni risultino non allineate all’indirizzo politico del momento.
A questo link l’approfondimento dell’avvocato Roberto Longhin su Il Punto.
Articolo modificato il 23 luglio 2026 ore 8:30
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
