HOME - Cronaca
 
 
31 Agosto 2026

Specializzazioni odontoiatriche, pubblicato il decreto MUR che sblocca i posti e le borse

Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


studenti seduti

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale n. 987 del 31 luglio 2026, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha completato il percorso amministrativo necessario all'attivazione delle scuole di specializzazione di area sanitaria riservate ai laureati non medici, tra cui gli odontoiatri. Il provvedimento ripartisce infatti i 1.520 posti (173 per le specialità odontoiatriche) finanziati con fondi statali per il primo anno di corso dell'anno accademico 2025/2026 tra gli atenei sede delle scuole di specializzazione, ponendo fine a una lunga fase di attesa che aveva coinvolto università, docenti e migliaia di candidati. 

Il decreto riguarda le categorie professionali individuate dall'articolo 8 della legge 401/2000, ovvero biologi, chimici, farmacisti, fisici, odontoiatri, veterinari e psicologi. 

Per il comparto odontoiatrico il provvedimento consente di rendere operative le borse di studio introdotte dalla legge di bilancio ma soprattutto di avviare regolarmente i percorsi specialistici nelle diverse discipline dell'odontoiatria. 

L'emanazione del decreto arriva al termine di mesi caratterizzati da forti preoccupazioni nel mondo accademico ed anche della professione, in particolare CAO e FNOMCeO. A luglio il Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche e i direttori delle scuole di specializzazione in Chirurgia orale, Ortognatodonzia e Odontoiatria Pediatrica avevano chiesto, per l’ennesima volta, un intervento urgente ai ministeri competenti, denunciando i ritardi nell'assegnazione delle risorse e il rischio di compromettere non solo la formazione dei futuri specialisti ma anche l'attività assistenziale svolta dalle strutture universitarie. 

Secondo il Collegio dei docenti, lo stallo amministrativo rischiava infatti di rallentare il ricambio generazionale nelle discipline odontoiatriche e di indebolire il contributo che gli specializzandi forniscono quotidianamente alle attività cliniche universitarie integrate con il Servizio sanitario nazionale, comprese le prestazioni rivolte ai pazienti fragili e quelle erogate nell'ambito dei Livelli essenziali di assistenza. 

Soddisfazione per lo sblocco della situazione è stata espressa anche dalla Commissione Albo Odontoiatri nazionale Andrea Senna. “Il Decreto di ripartizione dei posti tra le scuole di specializzazione di Area sanitaria completa così l'iter che sblocca una situazione di stallo che aveva tenuto in sospeso migliaia di aspiranti specializzandi”. “Questo ulteriore tassello –continua il presidente Senna- pone la parola fine a questa situazione paradossale, che aveva creato disagi non solo ai colleghi in attesa di specializzarsi, ma all'intero Servizio sanitario nazionale e quindi ai pazienti”.

Secondo il presidente della CAO, il ritardo aveva infatti impedito di colmare tempestivamente il fabbisogno di specialisti e aveva privato università e strutture assistenziali del contributo degli specializzandi, definiti “un patrimonio prezioso di competenze e un elemento fondamentale dell'organizzazione universitaria e assistenziale”.Pur accogliendo positivamente il provvedimento, Senna ha tuttavia richiamato l'attenzione su alcune criticità ancora aperte.

Alla soddisfazione per le risposte del Governo si mescola il rammarico per criticità rimaste irrisolte: l'importo esiguo delle borse, il loro numero limitato e l'assegnazione in base a un reddito sotto la soglia di rischio povertà. L'auspicio è che questo sia solo il primo passo per una completa equiparazione delle specialità a quelle di area medica”. “Occorre una programmazione seria e lungimirante della formazione specialistica odontoiatrica, in modo da garantire, senza soluzione di continuità, i fabbisogni assistenziali della popolazione”, conclude Senna.

Questi i posti assegnati dal Decreto per le scuole di specialità odontoiatriche: 


 

Ateneo / CittàChirurgia orale   Odontoiatria pediatrica     Ortognatodonzia
Bari334
Bologna201
Brescia112
Cagliari113
Catania201
Catanzaro200
Chieti-Pescara023
Ferrara003
Firenze201
Foggia222
Genova001
Insubria (Varese-Como)023
L'Aquila343
Ancona (Università Politecnica delle Marche)200
Messina301
Milano (Università degli Studi)446
Milano Bicocca100
Milano Cattolica213
Milano San Raffaele707
Modena-Reggio Emilia202
Napoli Federico II543
Napoli Vanvitelli222
Padova023
Palermo020
Parma110
Pavia002
Perugia120
Piemonte Orientale300
Pisa110
Roma La Sapienza222
Roma Tor Vergata211
Sassari110
Siena202
Torino224
Trieste212
Verona200

 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


 
 

Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


 
 

Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...


Secondo il rapporto AlmaLaurea la quasi totalità dei laureati trova lavoro nei 5 anni successivi, ma come liberi professionisti. Buone anche le retribuzioni


A colloquio con il prof. Di Lenarda, critico sul metodo utilizzato per approvare le norme che non ha permesso di considerare tutti gli aspetti che i nuovi provvedimenti condizioneranno


 
 

Per il dott. Comitale non mancano gli specialisti, mancano i concorsi. E poi il dubbio, ma il non pretendere la specializzazione, chiesta invece ai medici, non sminuirebbe la figura...


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Crescono di qualche decina i posti rispetto all’anno scorso ma solo per l’attivazione di un nuovo corso a Pordenone. Ora le sedi di corso di laurea salgono a 35


 
 

Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 
Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi