Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Non manca la passione per il proprio lavoro, ma cresce il divario tra la gratificazione professionale e le condizioni economiche e organizzative. La professione di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) continua a rappresentare una figura fondamentale all’interno del Team odontoiatrico, ma fatica sempre più ad attrarre nuovi addetti e a trattenere quelli già formati.
A fotografare la situazione è un'indagine condotta tra il 18 giugno e il 16 luglio 2026 da IDEA su ASO provenienti da tutta Italia, che restituisce l'immagine di una categoria fortemente motivata dal rapporto con i pazienti ma sempre più critica verso le condizioni economiche e organizzative del lavoro.
Il campione non rilevante statisticamente ma che riesce a fotografare la professione, assicurano da IDEA, è costituito in larga parte da professioniste con una significativa esperienza: il 62,1% dichiara oltre dieci anni di attività e l'80,5% almeno cinque anni di esperienza. L'elemento che emerge con maggiore forza riguarda la retribuzione. Oltre la metà dei partecipanti (53,8%) identifica infatti il compenso come la principale criticità della categoria. Seguono la scarsa valorizzazione professionale (34,7%), i ritmi di lavoro elevati e lo stress (32,9%), il carico di mansioni e responsabilità (29,5%) e i rapporti con i datori di lavoro (26%).
Scorrendo le risposte date al sondaggio emerge come molti ASO lamentano stipendi ritenuti non proporzionati alle competenze richieste, alle responsabilità gestionali e al rischio biologico cui sono quotidianamente esposte. Diverse segnalano inoltre la richiesta di svolgere contemporaneamente assistenza clinica, segreteria, sterilizzazione e talvolta attività estranee al profilo professionale.
“I risultati evidenziano una distanza crescente tra il valore che gli ASO percepiscono di offrire agli studi odontoiatrici e il riconoscimento che ricevono in termini economici e professionali”, sottolinea ad Odontoiatria33 Rossella Abbondanza, presidente di IDEA e autrice dell'indagine. “La richiesta di una maggiore valorizzazione non riguarda soltanto lo stipendio, ma anche il rispetto delle competenze, delle responsabilità e del ruolo svolto all'interno del team odontoiatrico”.
La questione economica non rappresenta però l'unico problema. Dalle risposte emerge il tema del riconoscimento professionale. Numerosi ASO riferiscono di sentirsi ancora considerate come semplici figure di supporto operativo, nonostante il percorso formativo obbligatorio e i continui aggiornamenti richiesti dalla normativa. Molte lamentano inoltre l'assenza di reali prospettive di carriera e la sostanziale impossibilità di differenziare l'inquadramento tra una professionista con vent'anni di esperienza e una neoqualificata.
Proprio il tema della crescita professionale ricorre frequentemente nelle risposte aperte, molti ASO auspicano una formazione superiore, fino ad arrivare all'istituzione di un percorso universitario dedicato, ritenuto da molte partecipanti uno strumento indispensabile per aumentare competenze, riconoscimento e attrattività della professione.
La difficoltà di reperire personale qualificato, fenomeno spesso denunciato dagli odontoiatri, viene interpretata dagli ASO in modo diverso rispetto alla semplice carenza di candidati. Alla domanda sulle cause delle difficoltà di assunzione, il 31,6% indica infatti le offerte economiche insufficienti e il 25,3% le richieste considerate eccessive in termini di mansioni e flessibilità. Solo il 20,7% attribuisce il problema a una reale scarsità di personale qualificato.
Diverse professioniste raccontano di aver abbandonato il settore o di aver valutato seriamente di farlo a causa di stipendi bassi, orari incompatibili con la vita familiare, carichi di lavoro elevati e ambienti professionali giudicati poco rispettosi. Non mancano riferimenti a fenomeni di mobbing, richieste di svolgere attività non consentite e contratti considerati poco adeguati rispetto alle ore effettivamente lavorate.Secondo la presidente Abbondanza, “ridurre il problema a una mancanza di personale sarebbe un errore. ASO che chiedono soprattutto condizioni di lavoro più sostenibili, migliori prospettive di crescita e un riconoscimento coerente con la complessità del ruolo. È su questi aspetti che occorre intervenire se si vuole rendere nuovamente attrattiva la professione”.
Eppure, nonostante le criticità, la professione di ASO continua a mantenere una forte componente vocazionale. La principale fonte di gratificazione indicata dai partecipanti è infatti il riconoscimento ricevuto dai pazienti, citato nel 45,4% delle risposte, seguito dall'apprezzamento espresso dal titolare o dal team di lavoro (32,2%).
Le testimonianze raccontano di pazienti che ringraziano, chiedono espressamente la presenza di una determinata assistente durante le cure o riconoscono il ruolo svolto nell'accoglienza e nel supporto emotivo. Sono proprio questi episodi a rappresentare, per molte ASO, la principale motivazione per continuare a svolgere una professione che resta impegnativa sotto il profilo umano e organizzativo. “L'aspetto forse più interessante dell'indagine è che il lavoro in sé continua a piacere”, osserva la presidente IDEA.
“Le maggiori gratificazioni derivano dal rapporto con i pazienti e dalla consapevolezza di essere utili. Questo ci dice che la crisi di attrattività non nasce dalla natura della professione, ma dalle condizioni in cui essa viene esercitata. Migliorare retribuzione, organizzazione, tutele e possibilità di crescita degli ASO significa investire sul futuro dell'intera odontoiatria”.
L'indagine individua infatti quattro priorità sulle quali intervenire: valorizzazione economica, qualità dell'organizzazione del lavoro, riconoscimento professionale e percorsi di formazione e crescita. Temi che, secondo gli ASO intervistati, rappresentano il passaggio obbligato per restituire attrattività a una professione considerata indispensabile ma ancora troppo poco valorizzata.
Sull'argomento leggi anche:
07 Aprile 2026 ASO: dal Veneto un progetto formativo pensato per una professione che attira persone mature
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
cronaca 07 Settembre 2026
Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL
cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
O33cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
O33approfondimenti 08 Aprile 2026
Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...
SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo
cronaca 11 Marzo 2026
Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati
cronaca 19 Febbraio 2026
Aperto a tutti i possessori della certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione. Al termine del corso sarà possibile sostenere l’esame di qualifica
cronaca 28 Gennaio 2026
Organizzato a Mantova e finanziato dalla Regione Lombardia. Aperto a disoccupati ed occupati con più di 18 anni. Iscrizioni entro l’11 febbraio
Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
