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08 Gennaio 2026

Finto dentista scoperto nel palermitano, l’Ordine si costituirà parte civile

Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


NAS CARABINIERI

Un diplomato odontotecnico di 59 anni è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Villafrati e dai militari del NAS per esercizio abusivo della professione di odontoiatra. L’uomo, stando a quanto pubblicato dalla stampa locale, era privo di laurea e di qualsiasi autorizzazione sanitaria ed avrebbe svolto attività odontoiatrica all’interno di un’abitazione di Cefalà Diana nel palermitano, trasformata in uno studio dentistico improvvisato. L’indagine sarebbe partita dopo che i militari hanno notato un sospetto viavai di persone.  

Durante il blitz, i carabinieri hanno trovato quattro pazienti in attesa nel soggiorno e l’indagato impegnato in una prestazione su un’anziana paziente in una stanza adibita ad ambulatorio. All’interno erano presenti strumenti odontoiatrici tutti, si legge nelle cronache, prive di una adeguata igienizzazione. L’ispezione igienico-sanitaria ha confermato la totale assenza di autorizzazioni e il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza. Lo studio è stato sequestrato e l’uomo dovrà rispondere del reato di esercizio abusivo della professione. 

“A tutela dei cittadini e della dignità professionale di tutti gli odontoiatri” l’OMCeO palermitana si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario a carico del finto dentista.  

A darne notizia il presidente OMCeO di Palermo Toti Amato e Mario Marrone, presidente della CAO, entrambi componenti del direttivo nazionale FNOMCeO. 

"Casi come questo rappresentano un grave rischio per la salute dei cittadini e un danno profondo alla credibilità della professione odontoiatrica”, hanno sottolineato in una nota stampa i presidenti. “L’esercizio abusivo dell’odontoiatria espone i pazienti a pericoli concreti, come dimostrato dall’ispezione che ha accertato l’assenza della laurea in odontoiatria e lo svolgimento di prestazioni senza autorizzazioni sanitarie, senza protocolli di igiene e senza alcuna garanzia di sicurezza”. 

L’Ordine, in una nota, ringrazia le forze dell’ordine e il Nas per l’attività di vigilanza e controllo, invitando i cittadini a verificare sempre che il medico-odontoiatra a cui ci sia affida sia regolarmente iscritto all’albo professionale e a rivolgersi esclusivamente a strutture autorizzate, a tutela della propria salute.  


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