HOME - Cronaca
 
 
31 Marzo 2008

Educazione Continua in Medicina: parte il nuovo programma

di Norberto Maccagno


Con la firma del decreto per l'istituzione della nuova commissione ECM da parte del Ministro Livia Turco annunciato a Cernobbio durante l’annuale Forum Sanità Futura, parte ufficialmente il nuovo programma di Educazione Continua in Medicina.
Dopo l’accordo tra Stato e Regioni sul testo del riordino del sistema ECM, approvato il 1 agosto 2007 e la ratifica in Finanziaria che ha decretato la fine della fase sperimentale del progetto e l’avvio della ECM in via definitiva, l’istituzione della nuova Commissione è il primo atto ufficiale che sancisce la nascita della nuova ECM. Tra i primi compiti quelli di regolamentare le questioni organizzative del sistema: dall’accreditamento dei provider ai nuovi strumenti di formazione.
Il punto in cui il vecchio sistema ECM è entrato in crisi è stata la modifica dell’art. V della Costituzione e la conseguente sovrapposizione delle competenze in materia da parte delle Regioni.
Su questo punto si è giocato lo scontro tra Stato e Regioni. Da una parte l’esigenza di garantire un sistema univoco su tutto il territorio nazionale dall’altra la volontà delle Regioni di gestire il sistema. In questi 5 anni di ECM sono stati accreditati 350 mila eventi che hanno portato nelle casse dello Ministero del Tesoro circa 110 milioni di euro.
La nuova ECM è un compromesso tra queste esigenze: le regole saranno nazionali ma la formazione potrà essere svolta e organizzata sia a livello nazionale sia regionale, così come i provider che potranno essere accreditati sia localmente sia a livello nazionale.
Ma sarà la nuova Commissione a definire le nuove regole.

Tutti gli operatori sanitari dovranno rispettare il programma di formazione continua. Questa è una delle certezze del nuovo sistema indicato già nell’accordo Stato Regioni e ratificato dalla Finanziaria.
In attesa che la nuova Commissione entri nel dettaglio, definendo le modalità attuative del documento approvato in agosto dalla Conferenza Stato Regioni, restano valide le regole previste nella fase sperimentale.
Per il triennio 2008-2010, tutti gli operatori della sanità dovranno accumulare 150 crediti. Una media di 50 crediti all’anno che possono andare da un minimo di 30 ad un massimo di 70. Tre quinti dei crediti dovranno essere “nuovi” gli altri 60 potranno provenire dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti tra il 2004 e il 2007.

Novità della nuova ECM è l’introduzione del dossier formativo, strumento che permetterà di crearsi il proprio percorso formativo personalizzato secondo le proprie esigenze e i propri bisogni di aggiornamento. Tale iter che dovrà però rispettare le indicazioni che la Commissione fornirà in tema di strumenti e obiettivi formativi.
Altra novità è l’istituzione dell’anagrafe formativa regionale e nazionale gestita dal Consorzio per la gestione anagrafica professioni sanitarie. Sarà quindi compito del proprio Ordine provinciale raccogliere i crediti acquisiti dal singolo professionista e verificare la coerenza tra le regole individuate per il percorso formativo e la pertinenza dei crediti.

La nuova ECM amplia le possibilità formative. Il percorso per il proprio aggiornamento dovrà essere scelto sulla base degli obiettivi generali ma attinenti alla propria attività professionale al massimo per il 20% del debito triennale, attraverso le attività di docenza (stage, tutoring, presentazione a convegni e pubblicazioni scientifiche) fino a un massimo complessivo del 35%. Ogni operatore sanitario, nella scelta degli strumenti formativi da utilizzare, potrà decidere di frequentare una formazione di tipo residenziale (convegni, congressi, corsi, seminari), una residenziale interattiva (gruppi di discussione, discussioni casi clinici) oppure optare per una formazione sul campo (tirocini, affiancamento di supervisore). Sono riconosciuti come strumenti di aggiornamento anche i gruppi di miglioramento (commissioni, linee guida), l’attività di ricerca e l'autoapprendimento attraverso riviste scientifiche e programmi di formazione a distanza; la famosa Fad. Potranno rilasciare crediti secondo il nuovo programma ECM, anche gli stage o l’attività pubblicistica su riviste scientifiche.

Se il documento approvato in finanziaria prevedeva possibili sgravi fiscali per i liberi professionisti che seguivano il programma ECM, il ministero del Tesoro annulla la norma creando di fatto una disuguaglianza tra i professionisti dipendenti (che avranno la formazione gratuitamente dalla loro azienda e saranno retribuiti mentre si aggiornano) e i liberi professionisti che dovranno pagare di tasca propria la formazione sottraendo anche tempo alla propria attività.

 
 

GdO 2008; 5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 

Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


 
 

Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...


La Commissione Nazionale ECM ha indicato il numero di crediti da raccogliere nel triennio 2026-2028, gli abbuoni e le indicazioni per mettersi in pari per il triennio precedente,...


 
 

La Commissione ECM aggiorna i criteri per l’attribuzione dei crediti ai professionisti che svolgono ruoli negli eventi formativi


normative     27 Febbraio 2026

Il Milleproroghe è legge

Approvato anche al Senato senza modifiche, ecco le nuove scadenze su Ecm ad altri provvedimenti di interesse sanitario


Diventerà invece obbligatoria la ricetta elettronica. Tra i termini rimandati anche la scadenza legata al RENTRI ed alle polizze catastrofali


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi